Teatro Vascello di Roma, Stagione 2013/2014

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fotoÈ il 1989 quando lo spettacolo Qui non ci torno più di Tadeus Kantor segnava la nascita del Teatro Vascello che festeggia quest’anno il suo 25esimo anniversario:
Il Teatro Vascello di Roma festeggia 25 anni: era il 1989 quando lo spettacolo Qui non ci torno più di Tadeus Kantor inaugurava lo storico teatro romano dove nel corso degli anni si sono alternati alcuni fra i più grandi nomi della scena contemporanea internazionale.
Manuela Kustermann, direttrice artistica del Teatro, presenta un programma ricco, articolato e innovativo, offrendo spazio a testi contemporanei, alla danza, a classici (rivisitati).
Dal 4 al 13 ottobre va in scena Il padiglione delle meraviglie di Ettore Petrolini, la nuova produzione del teatro: Manuela Kustermann è fra i numerosi protagonisti dell’omaggio al drammaturgo romano con un testo (del 1924) ambientato in Piazza Guglielmo Pepe e mai rappresentato che indaga fra le aspirazioni e le frustrazioni degli artisti.
Serata unica il 21 ottobre con Gli ultimi tre giorni di Fernando Pessoa, Appuntamento con Antonio Tabucchi con Massimo Popolizio e Gianluigi Fogacci, uno spettacolo omaggio allo scrittore attraverso l’incontro con i suoi eteronomi, i suoi personaggi letterari.
Dal 3 all’8 dicembre Valter Malosti porta in scena Lo stupro di Lucrezia, poemetto di William Shakespeare (che forma un dittico con Venere e Adone già portato al Teatro Valle) che racconta con introspezione unica attraverso due lunghi, contrapposti monologhi dell’uomo e della donna, lo stupro di Lucrezia, proposto in chiave quasi caravaggesca.
Ancora Shakespeare con Giulio Cesare con la regia di Andrea Baracco, già portato in scena al Globe Theatre, in occasione delle Olimpiadi di Londra nel 2012 (21 gennaio-2 febbraio) e con La tempesta diretto e interpretato da Valerio Binasco (25 febbraio-16 marzo) e coprodotto dalla Fabbrica dell’Attore e dalla Popular Shakespeare Kompany, nata dopo il fortunato Romeo e Giulietta di Binasco prodotto dal Teatro Eliseo.
Dopo il grande successo degli scorsi anni, dal’11 dicembre al 19 gennaio tornano in scena Antonio Rezza e Flavia Mastrella con un’antologia dei loro ultimi quattro lavori, Fotofinish, Bahumut, 7-14-21-28, Fratto X, ma non mancano neppure i classici seppur rivisitati con Tre atti unici di Anton Cechov con la regia di Roberto Rustioni (4-9 febbraio), e con Il malato immaginario di Moliére del Teatro Kismet Opera di Bari, ospite per la prima volta al Vascello (11.23 febbraio).
Due gli spettacoli dl Teatro Stabile d’Abruzzo, il racconto fantastico Cyrano sulla luna diretto e interpretato da Alessandro Preziosi (18-27 marzo) e Costellazioni di Nick Payne che applica alla fisica quantistica al rapporto di coppia (28 marzo-6 aprile).
Spazio alla drammaturgia contemporanea con Malìa di Gianni Guardigli (dal 16 al 20 ottobre), Il tormento e l’estasi di Steve Jobs tratto dal controverso omonimo libro di Mike Daisy interpretato da Fulvio Falzarano con la regia di Giampiero Solari (4-9 febbraio), La donna bambina, un testo sull’assenza, scritto e diretto da Roberto Cadosi (30 aprile-4 maggio), Il pieno nel mondo. Per Palma Bucarelli, con Marilù Prati nel ruolo della prima donna direttore di un museo pubblico italiano, protagonista della vita culturale italiana che chiude la stagione (dal 27 al 29 maggio).
E ancora la danza contemporanea con moltissime proposte: dopo l’apertura di stagione il 1 ottobre con la danza, con la prima internazionale dell’Odyssey Dance Theatre di Singapore e Motus Danza, torna in scena anche il Balletto di Roma con The Quartet (24-27 ottobre) e ancora Cinque canti, cinque momenti di danza sull’amore di Michele Merola (12-13 novembre), Van Gogh della Compagnia Petrillo Danza (27-28 novembre), Be game project (14-18 aprile), Insonnia dell’Odit Teatret di Eugenio Barba (dal 25 al 27 aprile).
Prosegue anche la collaborazione ventennale con Le vie dei Festival (dal 28 ottobre al 10 novembre) e Roma Europa Festival che a novembre presenta due spettacoli, Orlando di Guy Cassiers e Harawi di Messiaen/Santasangre.
Il 17 e il 18 novembre spazio alla Compagnia TeArca Onlus, attori non vedenti che portano alla luce una storia di invisibili con Condominio Occidentale, mentre dal 29 novembre al 1 dicembre va in scena il Cinedeaf, festival del cinema sordo in Roma in collaborazione con Istituto Nazione per Sordi.
Un programma ricchissimo ed eterogeneo che non deluderà il pubblico e che riserva anche due anteprime di stagione, Yaneura (la mansarda) del Theater Company Rinkogun, il 22 settembre alle ore 18 e il Concerto Rosacroce per Vettor Pisani, evento no stop il 29 settembre dalle ore 19 alle ore 24.

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