ANGHEL per la DANZA

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fotoÈ all’insegna del mecenatismo imprenditoriale toscano il progetto “ANGHEL per la DANZA”, una pluriiniziativa che mira a promuovere la formazione di giovani ballerini, ospitare nel territorio spettacoli di qualità, avvalersi di coreografi internazionali, sposare fiorentinità calcistica e coreutica.

Il progetto, ideato da Andrea Andy Canavesio, esperto organizzatore di eventi in Italia e nel mondo, si avvale della collaborazione del coreografo Francesco Ventriglia, già direttore di MaggioDanza, di Alessandro Riga, già étoile del corpo di ballo fiorentino e ora Principal della Compagnia Nazionale di Danza di Madrid, e del Balletto di Siena. La giovane compagnia diretta da Marco Batti attiva in Italia e all’estero.

L’ambizioso programma è stato presentato a Siena nell’antico Chiostro del Carmine il 27 ottobre scorso in una serata che ha visto la partecipazione dei protagonisti e del Sindaco Bruno Valentini, che ha ribadito la necessità di “investire in cultura” e anticipato la possibile candidatura di Siena a capitale della cultura 2019.

Una mossa perfettamente in sintonia con gli obiettivi del progetto che vuole “investire in cultura” trovando nel territorio e nell’arte le ragioni economiche per farlo. Una “politica del fare” che, anziché considerare la cultura il fanalino di coda dell’economia, ne coglie l’intrinseca forza propulsiva partendo proprio dalla città del “Buon Governo“ di Ambrogio Lorenzetti. “Siena – ha precisato il Sindaco – sta uscendo da un periodo buio e deve ripartire proprio dalla cultura e dalla danza”. Un’arte molto amata e ben radicata in città grazie alla presenza di scuole, compagnie e spettatori affezionati.

“Tutto – ha spiegato Canavesio – è cominciato poco tempo fa quando, di fronte alle voci di una possibile chiusura di MaggioDanza, è nata l’idea di riallacciare i rapporti con Ventriglia e Riga per rilanciare la danza in Toscana con una proposta che coinvolgesse imprenditori, sfruttasse la ricettività alberghiera e vedesse la partecipazione di Siena, Firenze, Pienza e Arcidosso. Una joint-venture che si sta realizzando e che ha trovato l’appoggio della Regione Toscana nella figura dell’assessore Cristina Scaletti e della Fiorentina Calcio”.

“ANGHEL per la DANZA” prevede un percorso a tappe con l’organizzazione di eventi, spettacoli e laboratori. A dare il via sarà a gennaio 2014 “Fotografando la danza”, uno stage con accreditati fotografi del settore per imparare a raccontare la danza per immagini. Poi Firenze ospiterà il Balletto di Siena mentre a Siena sarà organizzato un festival itinerante con una serie di micro appuntamenti coreografici accompagnati dai musicisti del Conservatorio senese e uno spettacolo finale. Ci sarà anche un Dance Campus ad Arcidosso per ballerini under 21 che avranno la possibilità di studiare e lavorare con Ventriglia, conoscere coreografi e danzatori europei. Appuntamento clou sarà il progetto “Fair Play” in collaborazione con la Fiorentina Calcio. “Allo stadio Franchi di Firenze – ha detto Canavesio – si disputerà per la prima volta una partita di calcio danzata per dimostrare come il calcio e la danza, apparentemente così distanti, possono in realtà essere vicini e creare qualcosa insieme all’insegna dell’arte e dello sport”.

Un connubio ambizioso che trova d’accordo Francesco Ventriglia, direttore artistico del progetto e convinto sostenitore delle idee di Canavesio. “Sono felice di essere stato coinvolto e di essere di nuovo in Toscana dopo l’importante esperienza direttiva con MaggioDanza che, purtroppo, non si è conclusa come volevo. Ritrovare Alessandro Riga è per me una gioia e far parte di questo progetto è la conferma che quello che conta è avere fiducia nelle buone idee per sostenere la danza e i ballerini, che considero i custodi della bellezza”. Quei “custodi della bellezza” ben rappresentati da Alessandro che, appena andato via da Firenze, ritorna da vincitore. “Questo progetto mi piace, ci credo e sarà un’avventura che vivrò volentieri”. E se Francesco e Alessandro sono contenti di far parte della squadra, anche Marco Batti, senese doc e direttore del Balletto di Siena, ha parole di elogio e non nasconde l’importanza per il Balletto di Siena di partecipare all’iniziativa e lavorare con Ventriglia.

A conclusione della serata è stato proiettato il video “Alessandro e Francesco, la danza”, un cortometraggio che ha messo in luce le doti di Riga ormai assurto ad emblema della danza italiana nel mondo.

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