Daniel Kawka dirige l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano

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Direttore: Daniel Kawka

Violino: Rachel Kolly d’Alba

Orchestra Haydn di Trento e Bolzano

Kernis, Musica coelestis per orchestra d’archi

Berstein, Serenata per violino e orchestra

Beethoven, Sinfonia n. 2, in Re Maggiore, op. 36

Il secondo appuntamento per il pubblico del Teatro Dal Verme è con un’orchestra ospite: l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano. Nella sua prima parte, il concerto proposto si apre al contemporaneo, con Musica coelestis di Aaron Jay Kernis, eclettico compositore statunitense classe 1960, e con la Serenata per violino e orchestra di Leonard Berstein, quest’ultima eseguita da Rachel Kolly d’Alba, solista d’eccezione.

Sul podio ci sarà Daniel Kawka, che saluterà il pubblico del Teatro Dal Verme con la Seconda sinfonia di Beethoven, opera che reca in sé i prodromi dei toni eroici che il Generale dei musicisti svilupperà completamente nei lavori sinfonici successivi, così come quei contrasti ritmico-melodici che anticipano quella che sarà la romantica sofferenza che vivrà in prima persona da lì a pochi anni.

DANIEL KAWKA, direttore

Daniel Kawka è oggi uno dei più richiesti direttori d’orchestra francesi, sia per il grande repertorio, da Beethoven a Strauss, al quale dedica gran parte della sua attività artistica, che per la musica del XX secolo e quella contemporanea. Ospite delle più prestigiose orchestre europee, Daniel Kawka dirige l’Orchestre Philharmonique de Radio-France, le Orchestre Nazionali di Lione, Lille e dei Paesi della Loira, l’Orchestre National de Radio France, l’Orchestre Philharmonique de Liège, la Russian National Orchestra, l’Orchestra Sinfonica di Varsavia, l’Orchestre de la Suisse Romande, l’Orchestra Nazionale della Rai di Torino, l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, l’ensemble Intercontemporain e la London Sinfonietta. Direttore Musicale dell’ensemble Orchestral Contemporain, nel 2003 ha fondato il Festival Philharmonique, orchestra sinfonica che lavora sulle grandi opere classiche, romantiche e moderne, coprendo così un periodo che va dal XVIII al XXI secolo. Su invito di Giorgio Battistelli è stato recentemente nominato Direttore principale dell’Orchestra della Toscana (ORT). Il suo repertorio, molto vasto, comprende anche opere liriche, sinfoniche e corali, forma nella quale eccelle: la sua collaborazione continua con importanti gruppi corali, tra cui il New London Choir, Maîtrise de Radio France, Stuttgart Neue Vocalisten,ensembleSynergy Vocals, è dovuta a questa sua apertura verso tutti i generi e alla sua passione per la coralità, la voce e il repertorio vocale in generale. Spinto dal desiderio costante di ampliare il suo repertorio, in questi ultimi tre anni Kawka ha diretto le opere liriche più importanti, alle quali si aggiungono grandi affreschi romantici come il Requiem di Verdi, il Deutsches Requiem di Brahms, la sinfonia Résurrection di Gustav Mahler, Roméo et Juliette di Berlioz. In ambito lirico ha diretto le prime assolute delle opere di José Evangelista (Opera National de Lyon), Suzanne Giraud (Le vase de parfums con la regia di Olivier Py), Jacques Lenot (per il Grand Théâtre di Ginevra), Giorgio Battistelli (Divorzio all’italiana per l’Opéra di Nancy e poi ripreso dal Teatro comunale di Bologna), Boesmans (Julie), nonché nuove produzioni del Castello di Barbablù di Bartók all’Opéra de Nantes nell’allestimento di Patrice Caurier e Moshe Leiser, che è stato poi ripreso nel 2012 insieme al Mandarino meravigliosoTurandot di Busoni all’Opéra de Nantes, Tristan und Isolde di Wagner all’Opéra de Dijon con la regia di Olivier Py, Tannhäuser di Wagner all’Opera di Roma. Il suo approfondimento nel repertorio wagneriano lo ha portato a dirigere con grande successo la nuova produzione del ciclo Der ring des Nibelungen firmata da Laurent Joyeuxall’Opéra di Digione nell’ottobre 2013. Wagner, Strauss, Bruckner, Mahler, Shostakovich, Prokofiev sono fra i compositori da lui preferiti e come direttore ospite ha diretto l’integrale delle sinfonie di Beethoven, le sinfoniedi Mahler (ha diretto i suoi grandi cicli di lieder con orchestra, tra cui Das lied von der erde, che ha registrato nel 2001 per Selena), i poemi sinfonici di Richard Strauss, le sinfoniedi Shostakovich (n. 5, 7, 11 e 14) e le integrali delle opere di Stravinsky, Dutilleux e Boulez. Nell’autunno 2008 ha fatto una lunga tournée concertistica in Russia, proponendo musiche di Messiaen, Xenakis, Koering, Grisey, Bartók e Sibelius.

RACHEL KOLLY D’ALBA, violino

La giovane solista Rachel Kolly d’Alba è considerata oggi la violinista svizzera di maggior talento. La ricchezza e varietà del suo vibrato sono paragonate a quelle dei grandi violinisti del passato così come la sua forte personalità, l’eleganza e la poetica del fraseggio e il virtuosismo mai fine a se stesso. Ha vinto i principali concorsi svizzeri e, nel 2005 il primo premio nella quinta edizione dell’International competition Julio Cardona, nonché il Premio per la migliore interpretazione di un lavoro contemporaneo. Debuttando come solista a soli 12 anni, Rachel Kolly d’Alba ha in programma debutti con la Rotterdam Philharmonic, Seville Symphony, Orchestra Sinfonica della RAI e la WDR Köln, avendo già collaborato con la BBC Philharmonic, Tokyo’s NHK Symphony, Lausanne Chamber, Orchestra Sinfonica di Milano “G.Verdi”, Berne Symphony, Orchestra della Radio Svizzera Italiana, Fribourg Chamber e l’Orchestra della Toscana. Suona in recital con il pianista Christian Chamorel ai festival di Gstaad, Schleswig Holstein, Menton, Buenos Aires e al Festival delle Fiandre. In occasione del suo debutto negli USA nel settembre 2012, Alan G. Artner del Chicago Tribune ha scritto: “la violinista svizzera ha fatto un sensazionale debutto a Chicago […] Rachel Kolly d’Alba ha offerto una lettura appassionata, seducente nel tono e visionaria nello spirito. Ha plasmato per l’ascolto questa architettura Art Nouveau, un risultato emozionante.” Rachel ha iniziato gli studi del violino e del pianoforte a 5 anni. Ha studiato al Conservatorio di Losanna, dove ha ottenuto, a soli 15 anni, il diploma di insegnamento per il violino e la musica da camera. Ha successivamente studiato nella classe di Igor Ozim, ottenendo il diploma di solista, e ha beneficiato altrettanto dei consigli di grandi maestri quali Franco Gulli, Ivry Gitlis, Boris Kushnir, Hansheinz Schneeberger e Thomas Kakuska. I suoi studi l’hanno vista approfondire la composizione, l’orchestrazione e l’analisi. È madre devota e recentemente nominata Ambasciatrice per “Handicap International” con la sua prima missione in Cambogia. Dall’aprile 2011 suona uno splendido Stradivari del 1732.

BIGLIETTI

Interi

Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30): € 19,00 + prevendita

Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40): € 13,50 + prevendita

Balconata: € 10,50 + prevendita

Ridotti (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Ass.

Culturali, Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)

Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla fila 30) € 15,00 + prevendita

Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla fila 40) € 11,50 + prevendita

Balconata € 8,50 + prevendita

BIGLIETTI per le prove generali aperte

Interi: € 10,00 + prevendita

Ridotti (Giovani under 26; anziani over 60; cral; ass. culturali, biblioteche; gruppi; scuole e università): € 8,00 + prevendita

Giovedì 7 novembre ore 21.00

Sabato 9 novembre ore 17.00

Biglietteria TicketOne

Teatro Dal Verme

Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano

Tel. 02 87.905.201

dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 18.00

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Biglietteria on-line: www.ticketone.it

 

 

 

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