“Fuitevenne” di Marina Confalone

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fotoDebutta alla Galleria Toledo lo spettacolo diretto e interpretato da Marina Confalone, accompagnata da Giovanni Martino e Mario Di Fonzo. Tre atti unici per tre diversi contesti socio-culturali, tre forme di rapporti surreali che, nella visione di Marina Confalone, evidenziano le ombre e la luci della nostra società partendo dalla città Napoli, la quale è incorniciata dalle canzoni di Paolo Coletta che nel buio della sale introducono la poesia di questo spettacolo.

I primi due atti rappresentano diversi mondi, uno malavitoso e l’altro un interno borghese. I dialoghi e le scene fanno emergere una realtà fatta di vuoti riempiti da apparenze, dove la stessa realtà è il cadavere nascosto di una società senza speranza e senza futuro. Un evento importante come il matrimonio oppure la stessa quotidianità vengono divorati da quelle forze del male che rispettivamente rappresentano la malavita organizzata e l’appiattamento delle relazioni personali e familiari.

Anche il terzo atto è un “vuoto”, ma questa volta riempito dalle speranze disilluse di un trentenne che ha deciso di fare l’ultimo passo e di sua madre. In questo caso la coppia madre-figlio racconta le reciproche illusioni che hanno spinto al gesto estremo. Tra passato e futuro sono vittime degli eventi e Napoli, che nei primi due atti rappresentava una note di colore, diventa il significato materiale di questo disagio. In particolare, la città partenopea si tramuta nella difficoltà di realizzarsi, di sopra-vivere, da parte dello studente di filosofia che «sognava Parigi» e in quelle interne della madre. Fuitevenne da questa vita, da questa realtà e non da questa città, verrebbe da pensare in merito al monito eduardiano. L’autrice ci invita ad uscire da questa brutta copia di una città dipinta dal sole e dal mare, ma inabissata in una brutalità avvelenatrice. L’amore racchiuso nel legame tra la madre e il figlio, nell’immagine della suggestiva prova del duo Confalone-Di Fonzo, contiene l’unica arma per il riscatto: che «il fuoco dei giovani deve bruciare il marcio» che ci circonda.

5-17 novembre 2013 alla Galleria Toledo

una produzione Opera Teatro e Il Teatro produzioni/Galleria Toledo

FUITEVENNE

testo e regia Marina Confalone

con

Marina Confalone

Giovanni Martino

Mario Di Fonzo

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