Intestamè

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fotodi CARLO RAGONE e LOREDANA SCARAMELLA

con CARLO RAGONE

Musiche di STEFANO FRESI eseguite dal vivo

Costumi MARCO CALANDRA

Disegno luci CAMILLA PICCIONI

Luci MARCO MAIONE

Fonica DANIELE PETRARCA

Regia LOREDANA SCARAMELLA



Dal 21 novembre torna in scena al Teatro Greco di Roma Intestamé, spettacolo-monologo di Carlo Ragone scritto a quattro mani con Loredana Scaramella che ne firma la regia. Le musiche originali di Stefano Fresi saranno eseguite dal vivo.

Può da un dolore nascere una risata? L’ingegno comico  che spinge alla messa in dubbio di ogni cosa, all’irriverenza, al rovesciamento di ogni certezza , suggerisce che per un  evento di grande pesantezza, la leggerezza sia l’antidoto migliore.

Un uomo solo, alla morte del padre. Un assurdo testamento: al figlio prediletto non spetta nulla, niente soldi, niente casa, ma solo poche sibilline parole: “A mio figlio Ferdinando ci lascio tutto. Tutto quello che non ho fatto.” Un lascito che spalanca inevitabilmente la porta ad un mondo che non sceglie i colori definiti della realtà, ma le sfumature della possibilità, dei rimpianti, delle nostalgie e, perché no, della magia.

Un mondo di favola insomma. E non somiglia tanto ad una favola la storia di un figlio che, dopo aver vestito la giacca del padre, viene trasportato per incanto nella Napoli degli anni ’40, tra bombardamenti, fame e emigrazione? Sospeso nel limbo di un tempo indistinto, Ferdinando avrà finalmente l’occasione di osservare com’era Matteo da giovane, di conoscerne le speranze e le illusioni. Racchiusi in quella giacca, come tante cartoline spedite da posti mai visitati, ci sono tutti quei viaggi che non ha mai potuto fare, l’America che è rimasta soltanto un miraggio, le avventure mai provate, i sogni mai realizzati.

Così il figlio canta, balla, soffre, spera, ride come se fosse il padre; sente sulla sua pelle la straordinaria emozione che possono provare soltanto due bambini che, giocando con la luna, scoprono di essere fatti l’uno per l’altra. E’ vestendo i colori della vita del padre che, dopo tanto tempo, impara a conoscerlo. Ed è in questo che risiede la straordinaria potenza di quel criptico lascito testamentario.

Ma c’è di più. Infatti, ogni favola che si rispetti ha una sua morale. Così, da novello Kipling, Matteo dona anche preziosi consigli a suo figlio, dicendogli, ad esempio, che “o’ tiempo te vuo’ bene se tu ‘n ce sai pazzià”. Il segreto è proprio quello: scherzare, ridere. Matteo sta dicendo che l’ultimo cavaliere, quello che vincerà la morte, vestirà soltanto una risata, che l’allegria è la chiave che permette di trasformare in gioia ogni dolore. Solo così, possiamo sperare di tornare là, in quel posto da cui tutti veniamo, “dint’ ‘e stelle”.

Intestamè è un mosaico di note e di parole  accostate per associazioni libere, fra contrasti, attinenze e fantasie, che offrono a Carlo Ragone l’occasione per raccontare con  il suo particolare alfabeto di gesti e di suoni – accompagnati dalla musica dal vivo del Trio William Kemp – un personaggio che, senza maschera, si presenta  al pubblico con l’ingenuità e la follia di un moderno Pulcinella.

CARLO RAGONE

Danzatore, attore e autore teatrale, Ragone ha mosso i primi passi come ballerino all’Accademia Nazionale Renato Greco, perfezionandosi in seguito all’Opera di Parigi. Ha frequentato il corso di perfezionamento mimico con Yves le Breton e Lindsay Kemp e si è diplomato al Laboratorio d’Arti sceniche diretto da Gigi Proietti. Numerosi sono stati gli impegni teatrali dal 1990 ad oggi. Per Gigi Proietti ha interpretato: “L’opera del mendicante”, “A me gli occhi bis”, “Leggero leggero”, “Giulietta e Romeo”. Ha lavorato con importanti registi quali Ugo Gregoretti in “La baracca dei comici”, Lorenzo Salveti per “La Locandiera”. E’ apparso in numerosi musical tra cui: “La ballata dell’amore disonesto” di G. Mazzocchetti per la regia di A. Fornari, “Il gatto con gli stivali” al teatro stabile di Messina e “Joseph e la strabiliante tunica dei colori in technicolor” di T.Rice e A.L.Webber diretto da Claudio Insegno al teatro Nuovo di Milano e al teatro Alfieri di Torino. Nel 2011 e nel 2013 ha vestito con successo i panni del barone Scarpia al Teatro Greco di Roma nella commedia musicale “La Tosca” di Luigi Magni. E’ autore dello spettacolo-monologo “Intestamé”, scritto con Loredana Scaramella.

LOREDANA SCARAMELLA

Lavora per il teatro e la televisione alternando od unendo all’attività di attrice quella nel campo della regia e della scrittura. Ha collaborato in varie vesti con gli sperimentali Mario Ricci e Giuliano Vasilicò, con Benno Besson, con Peppe Barra e Lamberto Lambertini, con Ennio Coltorti, Luca De Fusco, con Giancarlo Sepe , e con Gigi Proietti in occasione di numerose produzioni teatrali e televisive. Ha firmato insieme a Giorgio Tirabassi i suoi ultimi spettacoli. Ha svolto inoltre attività didattica, di casting ed ha lavorato come acting coach per le serie televisive “Un medico in famiglia” e “Compagni di scuola”. Ha curato come traduttrice e regista per il Globe Theatre di Roma tre allestimenti shakespeariani: “Molto rumore per nulla”, “Come vi piace” e “Il Mercante di Venezia”. “Intestame’”, scritto con Carlo Ragone, è la sua ultima regia.

STEFANO FRESI

Musicista romano, insegna e cura la direzione didattica della scuola Studio 1 di Roma, insegna presso il “Cantiere teatrale” e collabora con Percento musica, St. Louis Jazz school. Lunga esperienza teatrale con il trio comico-vocale Favete Linguis, collabora con i Picari, Augusto Fornari, Gigi Proietti, Giancarlo Zanetti, Attilio Corsini scrivendo musiche di scena per diversi spettacoli. Collabora assiduamente con la Frame by Frame in qualità di compositore di musica per spots, idents, e commercials al fianco di Davide Luchetti, Giovanni Staccone, Francesca Sposini. Lavora con Fabio di Bari della Flipper music per la produzione di musiche per varie emittenti Sky, e ha esordito al cinema in qualità di attore nel film Riprendimi di Anna Negri. (Fonte: www.mymovies.it).

Inizio spettacoli: Ore 21,00 –Domenica 24 novembre ore 17.45

BIGLIETTI

Intero: € 15,00

Ridotto: € 10,00

Per informazioni, prenotazioni e abbonamenti:

Teatro Greco

Via R. Leoncavallo 10 ROMA

T. 06 8607513-14 / 06 8608047 – info@teatrogreco.itwww.teatrogreco.it

Parcheggio convenzionato con il Teatro Greco in V.le Arrigo Boito n°49.

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