Teatro Puccini (Firenze): appuntamenti di gennaio 2014

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Piccolo Principeda sabato 4 a lunedì 6 gennaio ore 16.45 (sabato ore 21)

Per grandi e PUCCINI rassegna teatrale per ragazzi da 0 a 99 anni

ENTR’ARTe / Compagnia MDTeatro presenta con il sostegno di MIBAC – Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo

Il piccolo Principe

tratto dal testo di Antoine de Saint-Exupéry

copyright Edition Gallimard 1946 pour l’oeuvre original

regia e Adattamento Italo Dall’Orto

con IL PILOTA Italo Dall’Orto •IL PICCOLO PRINCIPE Pietro Santoro, Emilio Magni e Luciano Militello

LA VOLPE Erika Giansanti • LA ROSA e IL SERPENTE Simona Haag

scene Armando Mannini • costumi Elena Mannini

musiche originali Gionni Dall’Orto e Erika Giansanti

Dal debutto nel 1998, lo spettacolo ha percorso l’Italia con più di 500: la regia è curata da Italo Dall’Orto, anche autore della riduzione del testo e interprete della parte del pilota; il ruolo del piccolo protagonista è affidato a turno a bambini pieni di talento, che restituiscono al pubblico tutta l’ingenuità e il disincanto della creatura letteraria. Nel ruolo dell’amica volpe e degli altri personaggi l’eclettica Erika Giansanti insieme a Simona Haag nei ruoli danzanti della Rosa e del serpente.

Le immagini scenografiche di Armando Mannini, i costumi di Elena Mannini, le musiche di Gionni Dall’Orto, il disegno delle luci e le proiezioni, riproducono nella scatola magica del palcoscenico le suggestioni del racconto.

Posto unico numerato: € 15,00 + diritti di prevendita

 

venerdì 10 e sabato 11 gennaio ore 21

Teatro Golden e Vincenzo Sinopoli con L’Albero Teatro Canzonepresentano

Gianni Ferreri, Daniela Morozzi, Roberto Nobilein

Se non ci fossi io

di Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia, Roberto Nobile, Vincenzo Sinopoli

regia di Augusto Fornari

Torna il trio di straordinari attori che lo scorso anno ha riscosso un grande successo con la pièce “Terapia Terapia”. Questa volta Gianni Ferreri, Daniela Morozzi e Roberto Nobile sono i protagonisti della commedia inedita “La vita, non si sa mai…” scritta da Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia, Roberto Nobile, Vincenzo Sinopoli e diretta da Augusto Fornari.

La commedia, scritta da un pool di affiatati autori, che hanno già firmato insieme le commedie “Terapia Terapia” e “La casa di famiglia” racconta la storia di due fratelli Antonio e Amedeo.

Amedeo, musicista, ha un handicap che lo costringe sulla sedia a rotelle; Antonio, ex insegnante di filosofia, si prende cura di Amedeo. Tutta la sua vita, ormai da anni, è dedicata a suo fratello disabile.

Da un po’ di tempo Amedeo da lezioni di canto a Beatrice. La presenza della ragazza sconvolge il delicato equilibrio tra i due fratelli che, da quel momento, dovranno affrontare scelte di vita e verità nascoste. “Se non ci fossi io” affronta in chiave comica, ma mai superficiale, le problematiche legate all’handicap, ma soprattutto alla paura di vivere e di amare.

I settore € 22,00 + diritti di prevendita

II settore € 18,00 + diritti di prevendita

 

domenica 12 gennaio ore 16.45

Per grandi e PUCCINI rassegna teatrale per ragazzi da 0 a 99 anni

Pupi di Stac presenta

Stenterello nell’isola dei Pirati    

di Enrico Spinelli

da un canovaccio di Carlo Staccioli

La maschera di Stenterello fino dai tempi del fondatore “Stac” ha animato molte storie dei Pupi fiorentini. Carattere ironico e scanzonato, è spesso invischiato in vicende più  grosse di lui.

Qui è con la piccola Carlotta in un’avventura che lo porterà lontano, fino ad una misteriosa isola, popolata di animali esotici sempre in agguato e ricca di insidie e trabocchetti. Il prepotente capitano Barbariccia, che vuole usurpare il trono al giovane principe Eugenio, lo ha avvelenato e ridotto in fin di vita e, non bastasse, gli contende anche la mano della bella Aurora.  

Tocca a Stenterello e Carlotta, inadeguati esploratori, il compito di trovare la pianta medicamentosa che farà risvegliare il Principe. Si assisterà al duello all’ultimo sangue dei due contendenti ed al colpo di scena finale che riporterà la giustizia nel regno!

Posto unico numerato: € 7,00 + diritti di prevendita

 

venerdì 17 gennaio ore 21

P-Nuts presenta

Le Sorelle Marinetti e Gianni Fantoni in

Risate sotto le bombe

commedia musicale in due atti di Giorgio Umberto Bozzo e Gianni Fantoni

con la partecipazione di Francesca Nerozzi,, Paolo Cauteruccio

scenografie, costumi e regia di Simone Nardini

direzione Musicale di Christian Schmitz – con musiche dal vivo.

“Un piccolo teatro, in una piccola città di provincia, il pomeriggio dell’8 settembre 1943. Dall’inizio della guerra le compagnie di arte varia si arrangiano come possono, girando il paese tra mille difficoltà e con mezzi di trasporto improvvisati, alla disperata ricerca di un ingaggio successivo e con la speranza che l’impresario locale non faccia scherzi, magari scappando con il magro incasso.

Questa la cornice in cui si dipana la trama della commedia musicale RISATE SOTTO LE BOMBE.

Poco dopo l’inizio di uno spettacolo suona improvvisamente un allarme aereo. Il pubblico, preso dal panico, scappa dalla sala. La piccola compagnia di attori e cantanti si rifugia nel camerino del coro, esattamente sotto il palcoscenico del teatro e lì attende che l’emergenza cessi.

Le Sorelle Marinetti, il capocomico Altiero Fresconi, il refrenista Rollo, la soubrettina Velia Duchamp e alcuni musicisti sono costretti ad attendere il cessato allarme in un angusto spazio, che fa affiorare la complessità dei rapporti interpersonali.

Per impiegare il tempo e scacciare la preoccupazione gli artisti decidono di provare i numeri di un nuovo spettacolo per il quale vi è speranza di un debutto la settimana successiva in un grande teatro cittadino. A complicare la situazione c’è la fame: gli artisti non mangiano da più di un giorno e le forze e l’entusiasmo sono in via di esaurimento”.

Il testo è di Giorgio Umberto Bozzo, ideatore del progetto Sorelle Marinetti e già autore di “Non ce ne importa niente”. La direzione musicale è del M° Christian Schmitz.

Musica dal vivo in scena.

I settore € 22,00 + diritti di prevendita

II settore € 18,00 + diritti di prevendita

 

sabato 18 gennaio ore 21

Promo Music presenta

Stefano Benni in

Il poeta e Mary

di Stefano Benni

e con Brenda Lodigiani

musiche dal vivo di Danilo Rossi – viola, Stefano Nanni – tastiere

regia: Stefano Benni

assistente alla regia: Viviana Dominici

scene: Pietro Perotti

costumi: Rossella Zanotti

direzione tecnica: Fabio Vignaioli

Non è un monologo tradizionale, è un atto unico comico-musicale dove due attori e due musicisti recitano, cantano, suonano, ballano in un ironico e scatenato scambio di ruoli e di invenzioni. E’ una riflessione sulla poesia e sul rapporto con la natura e le sue forze più armoniose e oscure, ed è anche una paradossale storia di amicizia, o di amore, di fantasmi e di animali parlanti. Il poeta Jack è un po’ trombone e presuntuoso, ha perso il suo talento e non riesce più a scrivere. Riceve la visita di una misteriosa creatura, una merla di nome Mary che canta, danza e inizia a provocarlo e prenderlo in giro. Forse è la voce della natura armoniosa, forse una dolce messaggera di morte. I due si beccano, litigano, discutono dell’arte, del destino e della crudeltà degli uomini verso gli animali, tutto al ritmo di musica, dalla lirica al rap, dal vaudeville al brano classico. Li accompagnano due musicisti, un merlo violista e un pettirosso tastierista, che commentano tutta la vicenda.

La merla è Brenda Lodigiani, già ballerina e cantante, ma stavolta anche attrice comica e seducente. Danilo Rossi, prima viola della Scala, è un merlo romagnolo e piacione che dedica serenate a Mary. Stefano Nanni, mago delle tastiere, diventa un pettirosso capace di inventare canzoni ironiche e serissime digressioni musicali.

I settore € 22,00 + diritti di prevendita

II settore € 18,00 + diritti di prevendita

 

mercoledì 22 e giovedì 23 gennaio ore 21

BAM teatro/ VASQUEZ y PEPITA presentano

Valerio Mastandrea e Valerio Aprea in

Qui e ora

di Mattia Torre
regia 
Mattia Torre

scene Beatrice Scarpato
costumi Alessandro Lai

Un incidente appena avvenuto in una strada secondaria di un’isolata periferia romana, vicina al grande raccordo anulare, completamente deserta, senza passanti, né case, nei campi, nel nulla.  Due scooter di grossa cilindrata subito dopo l’impatto: il primo ribaltato, idealmente conficcato a terra, il secondo irriconoscibile, un disastro di lamiere ancora fumanti.  Un incidente importante, spettacolare. 

A terra, a pochi metri l’uno dall’altro, due uomini sulla quarantina; il primo immobile, potrebbe essere morto, l’altro piano muove un piede, a fatica si alza.  E anche il primo apre gli occhi.  Avrebbero bisogno di aiuto, ma non lo avranno; avrebbero bisogno di cure, ma i soccorsi non arriveranno prima di un’ora e mezza.  Intorno a loro, per loro, niente e nessuno.

I settore € 25,00 + diritti di prevendita

II settore € 20,00 + diritti di prevendita

 

sabato 25 gennaio ore 21

Marangoni Spettacolo presenta

Alessandra Faiella in

La versione di Barbie

monologo comico ad alto contenuto satirico

regia di Milvia Marigliano

Ma quali favole ci hanno raccontato? La Bella Addormentata si sa, era imbottita di Xanax e non si può pretendere che fosse molto lucida, ma Biancaneve? Per secoli ci hanno fatto credere che fosse felice di essere la schiava per sette nanerottoli probabilmente nemmeno superdotati! E perché la Bella deve sposare una bestia e non avviene mai il contrario?

Più che una fiaba, la vita di una donna è un horror! Sin dall’infanzia! Ad allietarci pensava la Barbie, il prototipo della donna ideale: bella e magra, tettuta e multitasking, seduttiva, emancipata ma eterna fidanzata di un tronista. La Barbie è una donna perfetta, noi no. Noi ci barcameniamo tra lavoro, carriera, figli, mariti, amanti, palestre ed estetiste, ossessionate dall’idea di una perfezione che non riusciremo mai a raggiungere. Il sogno di libertà si è trasformato in una schiavitù da incubo.

E allora? E allora smettiamo di lamentarci e prendiamo in mano la nostra vita. Attraversando con piglio ironico e dissacrante l’itinerario di formazione della donna di oggi dalla nascita alla morte, Alessandra Faiella invita a uscire fuori dal tunnel della finta emancipazione, poiché il sonno della ragione che ha già generato troppi mostri.

Alessandra Faiella

I settore € 22,00 + diritti di prevendita

II settore € 18,00 + diritti di prevendita

 

giovedì 30 gennaio ore 21

Teatro Aperto / Teatro Dehon Teatro Stabile dell’Emilia-Romagna presenta

Ardente Pazienza – Il postino di Neruda

di Antonio Skàrmeta

regia di Guido e Piero Ferrarini

con Guido Ferrarini (Pablo Neruda), Alessandro Fornari (Marco Jimenez, postino), Grazia Ghetti (mamma Rosa vedova Gonzales), Federica Tabori (Beatrice Gonzales)

scene di Fabio Sottili
costumi di Renata Fiorentini
musiche di Louis Bakalov
luci di Poppy Marcolin

fotografo di scena Gino Rosa

organizzazione e produzione Tiziano Tommesani

La vicenda si svolge negli anni 1969-73, durante i quali il Cile viveva momenti di cambiamento: la candidatura del poeta cileno alla presidenza della repubblica, l’elezione di Allende e il colpo di stato che uccise il neo eletto.

L’azione si svolge a San Antonio, in Cile, dove un ex pescatore di nome Mario Jimenez viene nominato postino del villaggio di Isla Negra, in cui c’è un solo abitante che riceve corrispondenza: il grande poeta Pablo Neruda. Tra i due, attratti da una simpatia reciproca, nasce un legame di amicizia che coinvolgerà Neruda in bizzarre, e apparentemente poco poetiche, avventure, mentre l’ex pescatore Mario Jimenez prenderà coscienza della sua inespressa e latente vocazione poetica, che lo porterà al risveglio dei sensi, all’esplodere della sua passione amorosa per una giovane barista, Beatrice Gonzalez e alla partecipazione attiva nell’impegno politico, sotto la guida del suo idolo e Vate: Pablo Neruda.

Ciò che questa messa in scena intende mettere in evidenza è l’estrema e dirompente forza della Poesia, che fa breccia e permea anche i cuori meno preparati, superando ogni barriera culturale. L’empito drammaturgico qui si completa e compie con la messa in paragone del testo poetico alle oscure e tragiche vicende politiche che si susseguirono in quegli anni nella tormentata terra cilena. Un’ala nera che sovrasta, circonda, minaccia, delimita e contrasta l’afflato poetico che alberga istintivamente nel cuore degli uomini, sollevandoli ad altezze alle quali solo i “poeti” sanno trascinarli.

I settore € 20,00 + diritti di prevendita

II settore € 16,00 + diritti di prevendita

 

 

venerdì 31 gennaio e sabato 1 febbraio ore 21

Mito s.r.l. presenta

Kataklò in

Puzzle

una creazione Kataklò Athletic Dance Theatre

ideazione e direzione artistica Giulia Staccioli

interpretato da Kataklò Athletic Dance Theatre: Maria Agatiello, Claudia Cavalli, Giulio Crocetta, Eleonora Guerrieri, Serena Rampon, Stefano Ruffato, Marco Zanotti

musiche varie

responsabile di produzione Daniela Bogo

produttori esecutivi Claudio Corticelli e Antonio MiIiani

addetto stampa Desirée Colarusso

management Emanuela Frassinella

promozione e distribuzione Progetti Dadaumpa s.r.l.

Kataklò trova in “Puzzle” una nuova ed un’ulteriore conferma dell’efficacia del proprio metodo, offrendo spazio ai danzatori affinché possano, a tutti gli effetti, farsi anche autori, meglio, “danzautori”. Volontà di Giulia Staccioli è che ogni componente Kataklò si scopra così il pezzetto di un “Puzzle”, un tassello essenziale che trova la giusta collocazione solo nel gruppo, in un orizzonte comune di creazione.

Puzzle”, come apice scenico di un lungo percorso, scommette sulle singole idee per creare un’alchimia perfetta. Puntando alla diversità e alla varietà espressiva, con toni che vanno dal teatro alla danza fino all’acrobatica, si esprimono pienamente le competenze multiple di tutti gli artisti coinvolti.

Puzzle” è un luogo di condivisione, uno spazio aperto e libero, un invito per lo spettatore a lasciarsi contagiare dalla passione e dalla creatività del gruppo, e a sentire con la compagnia l’effetto della corretta composizione di quando ogni tessera trova la sua collocazione.

I settore € 22,00 + diritti di prevendita

II settore € 18,00 + diritti di prevendita

 

 

La cassa del Teatro Puccini è aperta solo venerdì e sabato dalle 15:30 alle 19:00 e i giorni di spettacolo un’ora prima dell’inizio.

I biglietti sono in vendita anche presso il circuito regionale Box Office.

Acquisto on line su http://www.boxol.it

INFORMAZIONI: 055.362067 – 055.210804

 

Teatro Puccini

Via delle Cascine 41 – 50144 Firenze

Tel. 055.362067

www.teatropuccini.it – info@teatropuccini.it

www.facebook.com/teatro.puccini

twitter@TeatroPuccini

 

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