Antonio Pappano e Yuja Wang in concerto

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fotoOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Antonio Pappano direttore

Yuja Wang pianoforte

Haydn Sinfonia n. 59 “Feuer”

Prokof’ev Concerto per pianoforte n. 2

Brahms Sinfonia n. 2

L’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano in un concerto di fuoco in cui il talento, la tecnica portentosa, la musicalità raffinata ed espressiva della giovane pianista cinese Yuja Wang incontrano l’energia della musica di Prokof’ev in un concentrato di ritmo incalzante e percussivo, nonché di mirabolante virtuosismo: questo è quanto offre la Stagione Sinfonica di Santa Cecilia all’Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia, sabato 18 gennaio ore 18,00 – lunedì 20 ore 20,30 – martedì 21 ore 19,30.

Il Secondo Concerto di Prokof’ev – quello appunto interpretato dalla Wang – è uno dei più spettacolari e difficili concerti del repertorio pianistico, in cui la parte solistica ha un ruolo decisamente protagonista, una di quelle composizioni che divisero la critica e suscitarono intense reazioni nel pubblico per le caratteristiche inconsuete rispetto alla tradizione, sino ad allora imperante, del concerto per pianoforte e orchestra. Ancora impeto nella Sinfonia n. 59 di Haydn conosciuta come “sinfonia del fuoco” per la natura particolarmente vivace del primo e dell’ultimo movimento o forse perché alcuni frammenti di questa sinfonia furono utilizzati come accompagnamento nella commedia Der Feuer sbrunst, eseguita nella splendida dimora dei principi Eszterházy presso i quali Haydn prestò servizio fino al 1790.

A chiusura del programma, Pappano prosegue la sua personale esplorazione del mondo sinfonico di Brahms con la Seconda Sinfonia, la più lirica tra quelle composte nella quiete della Carinzia, perfetto ritratto della società viennese della fine dell’Ottocento, coi suoi giri di valzer e la sua malinconica eleganza.

L’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, il maestro Antonio Pappano e la pianista Yuja Wang, saranno ospiti il 19 gennaio – con lo stesso programma – di un concerto straordinario al Teatro Petruzzelli di Bari.

La giovane pianista cinese Yuja Wang è famosa in tutto il mondo per il suo stile che combina la spontaneità e l’immaginazione della giovinezza con la disciplina e la precisione di un’artista matura. Yuja Wang, puntualmente elogiata per la sua tecnica raffinata, ha ricevuto grandi consensi anche per la padronanza dimostrata nei passaggi più impervi del suo repertorio, la profondità e la freschezza interpretativa e l’elegante e carismatica presenza scenica.

Yuja Wang registra in esclusiva per l’etichetta Deutsche Grammophon. Il suo album di debutto, intitolato Sonatas & Etudes (pubblicato nel 2009) “evoca un misto di tecnica brillante e raro istinto per l’armonia”: questo il giudizio dato dalla rivista Gramophone, che ha nominato Yuja Wang ‘Giovane Artista dell’Anno’ ai Classic FM Gramophone Awards del 2009. La sua seconda registrazione, Transformation, nel 2011 le è valsa un Premio ECHO Classic come ‘Giovane Artista dell’Anno’. In seguito Yuja Wang ha collaborato con Claudio Abbado e la Mahler Chamber Orchestra per la sua prima registrazione concertistica in cui vengono eseguite la Rapsodia su un tema di Paganini e il Secondo Concerto per pianoforte in do minore di Rachmaninoff. Questa registrazione si è aggiudicata una ‘nomination’ ai Grammy Award per la categoria ‘Best Classical Instrumental Solo’. Di recente Yuja Wang ha registrato una raccolta di ‘encore’ realizzati da importanti compositori tra cui Albéniz, Bach, Chopin, Rachmaninov, Saint-Saëns e Scriabin.

Dal 2005, anno in cui Yuja Wang ha debuttato con la National Arts Center Orchestra diretta da Pinchas Zukerman, la pianista cinese si è già esibita con le più prestigiose orchestre del mondo tra cui quelle statunitensi di Boston, Chicago, Cleveland, Dallas, Detroit e Houston, Los Angeles, New York, Filadelfia, Pittsburgh, San Francisco e Washington, ma anche, tra le altre, la Staatskapelle di Berlino, la Filarmonica Cinese, la Filarmonica della Scala, la Filarmonica Israeliana, la Filarmonica di Londra, l’Orchestre de Paris, l’Orquesta Nacional de España, la Sinfonica NHK di Tokyo, l’Orchestra del Concertgebouw, l’Orchestra Mozart e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Nel 2006, Yuja Wang ha debuttato con l’Orchestra Filarmonica di New York nell’ambito del ‘Bravo! Vail Music Festival’ e nella stagione successiva ha suonato in Giappone e Corea con la stessa orchestra diretta da Lorin Maazel. Nel 2008, Yuja Wang è stata in tournée negli Stati Uniti con l’Academy of St. Martin in the Fields diretta da Sir Neville Marriner. Nel 2009 si è invece esibita come solista alla Carnegie Hall con la You Tube Symphony Orchestra diretta da Michael Tilson-Thomas. È stata inoltre in tournée negli Stati Uniti con la Sinfonica di Shanghai diretta da Long Yu in occasione del centotrentesimo anniversario dell’orchestra; si è esibita a Pechino con l’Orchestra del Festival di Lucerna diretta da Claudio Abbado, in Spagna e a Londra con la Royal Philharmonic Orchestra e la Filarmonica di Hong Kong.

Yuja Wang si è esibita nelle principali città asiatiche, europee e nordamericane; è inoltre un’impegnata musicista da camera e appare regolarmente in molti festival in tutto il mondo. Nel marzo del 2011 ha suonato in una serie di tre concerti alla Salle Pleyel di Parigi insieme ai primi musicisti della Filarmonica di Berlino. Nell’ottobre del 2011 ha invece debuttato in recital alla Carnegie Hall (Stern Hall).

Ha lavorato al fianco di direttori d’orchestra quali Claudio Abbado, Daniel Barenboim, Gustavo Dudamel, Charles Dutoit, Daniele Gatti, Valery Gergiev, Mikko Franck, Manfred Honeck, Pietari Inkinen, Lorin Maazel, Kurt Masur, Sir Roger Norrington, Antonio Pappano, Yuri Temirkanov, Michael Tilson-Thomas e Pinchas Zukerman.

La stagione 2012/2013 di Yuja Wang ha visto nuove collaborazioni con la Filarmonica Israeliana e Zubin Mehta e anche una tournée americana con esibizioni alla Carnegie Hall e alla Disney Hall. Altro appuntamento è stata una tournée asiatica (Macao, Cina, Hong Kong, Taiwan e Giappone) di tre settimane con la Sinfonica di San Francisco e Michael Tilson-Thomas. Le sue esibizioni prevedono nuove collaborazioni con i primi musicisti della Filarmonica di Berlino con una serie di concerti nelle città di Parigi e Berlino dedicati a Brahms e l’invito della Filarmonica di Berlino ad esibirsi in recital presso la Philharmonie. Nell’estate del 2014 Yuja Wang tornerà ad esibirsi alla Carnegie Hall sia in recital sia in concerto insieme alla Sinfonica di San Francisco, poi sarà impegnata con dei recital in una tournée giapponese che la vedrà debuttare alla Suntory Hall.

Nata a Pechino nel 1987, Yuja Wang ha iniziato a studiare pianoforte all’età di sei anni, esibendosi ben presto in Cina, Australia e Germania, per poi approfondire le sue abilità al Conservatorio di Musica di Pechino con Ling Yuan e Zhou Guangren. Tra il 1999 e il 2001, ha seguito il programma estivo “Morningside Music” presso il Mount Royal College di Calgary, un programma di scambio culturale e artistico tra Canada e Cina, grazie al quale ha potuto studiare con Hung Kuan Chen e Tema Blackstone al Mount Royal College Conservatory. Nel 2002, a 15 anni, Yuja Wang ha vinto il Concorso dell’Aspen Music Festival e si è trasferita negli Stati Uniti per studiare con Gary Graffman al Curtis Institute of Music di Philadelphia, dove si è diplomata nel 2008. Nel 2006 Yuja Wang ha ricevuto il Premio Gilmore per Giovani Artisti. Nel 2010 le è stato conferito il prestigioso Avery Fisher Career Grant.

Yuja Wang suona in esclusiva su dei pianoforti Steinway.

INFORMAZIONI

Sabato 18 gennaio ore 18,00 – Lunedì 20 ore 20,30 – Martedì 21 ore 19,30

Biglietti da 19 a 52 euro – Infoline 068082058

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