De Gustibus, assaggi di teatro novello – Rassegna di teatro d’autore

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fotoLa Macchina del Tuono è una nuova realtà di produzione teatrale e musicale a Firenze, nata dalla volontà dei due soci fondatori, Fabrizio Checcacci e Roberto Andrioli di creare qualcosa assieme che potesse sfruttare al massimo le rispettive esperienze maturate in vent’anni di musica, prosa e musical su tanti palchi italiani. Nel voler dare un nome al progetto, la Macchina del Tuono, col suo nome d’altri tempi e il rimando ad un teatro classico che voleva però stupire con gli effetti “speciali” artigianali, sembrava un buon nome, e così fu.

Il 2013 è il primo vero anno di attività ed è un vero piacere poter da subito contare sulla collaborazione di una istituzione del teatro fiorentino come il Puccini per proporre una rassegna di teatro, per lo più musicale, nello spazio del ridotto.

Nasce così l’idea di “De Gustibus, assaggi di teatro novello”, rassegna di teatro d’autore che inizierà il 18 gennaio 2014 e che proseguirà per 4 sabati consecutivi.

Programma di febbraio 2014:

sabato 1 febbraio ore 20,30 e 22,00

Compagnia La Macchina del Tuono

C’ERA UNA VOLTA L’ITALIA

150 anni di storia in 12 canzoni e qualche capolavoro

di Fabrizio Checcacci

Con Fabrizio Checcacci e Cosimo Zannelli

Il 1 Febbraio sarà la volta di “C’era una volta l’Italia”, già andato in scena con successo al Festival delle colline 2013.

Nel 2011 si sono celebrati i 150 anni dell’unità d’Italia, ma la canzone e la cinematografia nazionale del dopoguerra hanno continuamente rappresentato e celebrato il nostro passato, spesso con ironia e divertito distacco dalle vicende che hanno attraversato la nostra storia dal 1861 a oggi.

Proprio ripercorrendo tramite spezzoni di film celebri e la colonna sonora dei capolavori della canzone italiana, l’intento dello spettacolo è quello di mostrare il “come eravamo” e quello che siamo diventati oggi, sorridendo (ma non troppo) sui vizi, virtù e strategie di sopravvivenza dell’italiano medio.

Il secolo scorso, frammentato dalle grandi guerre, la fine del precedente, col risorgimento e l’unità d’Italia, e il secolo corrente caratterizzato da crollo e nascita di grandi imperi economici e dal terrorismo internazionale, hanno sicuramente formato la nostra nazione, prima così frammentata, e grandi artisti come Monicelli, Visconti, Rossellini hanno fatto un ritratto preciso di come questo è avvenuto. In musica, poi, poeti moderni come De Andrè, Gaetano, Vecchioni e Bennato ne hanno scritto la colonna sonora.

Un allestimento con due chitarre, due cantanti e un proiettore, suonando e cantando “Titanic” o “Aida” mentre lo schermo proietta Sordi e Gassman nelle trincee della Grande Guerra e Benigni ci parla dell’olocausto, per viaggiare attraverso la nostra storia la nostra musica e il nostro cinema con ironia e divertito distacco dalle vicende che hanno attraversato la nostra storia dal 1861 a oggi.

sabato 8 febbraio ore 20,30 e 22,00

Compagnia Ars Creazione e spettacolo

UN’INFANZIA

dall’omonimo racconto di Susanna Tamaro

con Raffaele Latagliata

adattamento e regia Adriano Evangelisti

Due anni prima che la cronaca nera ci restituisse un simile personaggio in carne e ossa, nel volume di racconti Per voce sola, Susanna Tamaro, con magnifica intelligenza, disegnava un altissimo quanto inquietante profilo psicologico.

Una sequela di finestre si apre sul mondo interiore di un giovane uomo sempre in bilico tra la tenerezza più disarmante e un compassionevole disagio che approda sorprendentemente sulla soglia di un raggelante baratro. Una confessione forse più scomoda da accettare che da proferire rilasciata ora con un fastidioso tormento, ora con un inaccettabile distacco. Oscillazioni che lasciano presupporre una mente o, ancora peggio, un cuore malato che della violenza non sente la colpa.

Sul filo dell’emozione un percorso di alta letteratura penetra la realtà più quotidiana restituendoci l’assordante frastuono interiore che produce un atto di compassione tanto semplice quanto terrificante: quando la pietà si confonde con l’orrore. Un vero e proprio thriller psicologico dai forti risvolti etici che non prevede alcuna giustificazione.

Nello spirito dell’iniziativa, durante la serata verranno offerti vino e dolcetti offerti dalla mescita “I’Vino a scroscio” e dal “Forno Moderno”, entrambi in via Aretina.

Posto unico non numerato € 10 + diritti di prevendita

Gli spettacoli si terranno nel ridotto del teatro Puccini alle ore 20,30 e 22,00

Prevendite presso la cassa del Teatro Puccini (aperta martedì, venerdì e sabato dalle 15.30 alle 19.00) e il circuito regionale Box Office.

 

INFORMAZIONI: 055.362067 – 055.210804

 

Teatro Puccini

Via delle Cascine 41 – 50144 Firenze

Tel. 055.362067

www.teatropuccini.it – info@teatropuccini.it

www.facebook.com/teatro.puccini

twitter@TeatroPuccini

 

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