Sangue, il film di Pippo Delbono

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fotoIn occasione delle rappresentazioni dello spettacolo Orchidee, giovedì 9 gennaio alle ore 21.00 nella Sala del Teatro Argentina si terrà la proiezione in anteprima di Sangue, il film di Pippo Delbono, vincitore del premio Don Chisciotte alla 66°edizione del Festival del Film di Locarno e della Menzione d’Onore al Doclisboa Festival, accolto con commozione ma anche polemiche per la presenza dell’ex brigatista Giovanni Senzani.

Sangue è la storia dell’incontro tra Pippo Delbono e Giovanni Senzani, ex leader delle Brigate Rosse. Un incontro dove si incrociano le storie di due donne: la madre di Delbono, Margherita, fervente cattolica, ed Anna, la moglie di Senzani, contraria da sempre alla lotta armata, che ha deciso di accudirlo e sostenerlo nei 23 anni di prigionia. Due donne che muoiono a pochi giorni di distanza lasciando i due uomini feriti e indifesi, improvvisamente soli. Ed attraverso la morte si parla delle rivoluzioni, del sangue, ma soprattutto dell’amore, della vita.

«Mentre stavo parlando con Giovanni Senzani che avevo conosciuto perché era venuto a vedere un mio spettacolo – sull’ipotesi di fare un film legato alla sua storia di brigatista rosso, mia madre improvvisamente era stata colpita da una grave malattia che l’ha portata, nel giro di pochi mesi, a morire – commenta Delbono – Ricordo che in quei giorni una mia cara amica psichiatra mi aveva detto, vedendomi alla ricerca disperata di cure per tenerla in vita, “Pippo, non vuoi vedere la morte di tua mamma, stai fuggendo”. E chissà, forse per questo, e anche per il fatto che mia madre era entrata sempre nei miei spettacoli, nei mie film, ho deciso di guardarla ancora, guardarla andare via, con la mia piccola camera, per tenerla sempre con me, forse… chissà. E chissà per quelle strane convergenze della vita anche Anna, la compagna di Giovanni, anche lei colpita da una malattia grave, se n’era andata via in quel momento. E così, partendo dalla morte di queste due donne, ho parlato della storia di due esseri umani rimasti orfani. E uno dei due era un ex brigatista. Ma Sangue non è un film su un brigatista, ma un film con un brigatista. Un film dove ho voluto guardare in faccia la morte della persona che mi ha portato nel grembo, che mi ha dato la vita. E’ a partire da quella morte che ho deciso di guardare l’altra morte, quella provocata per un’ “idea di rivoluzione”. Ma Sangue è un film che al di là del dolore, al di là delle perdite, al di là delle lotte, al di là delle morti, vuole parlare della vita, della sacralità della vita. Ci sono state molte polemiche dietro a questo film, credo perché tocca due grandi tabù: la morte, e il terrorismo, capitolo ancora affossato nel nostro paese che fa fatica a guardare in faccia la propria storia. A guardarla con sincerità. E ce n’è un altro: il linguaggio. Sangue, come altri film, è stato realizzato con un telefonino e con mezzi piccoli, che mi hanno permesso, credo, di essere libero. Libero nello sguardo, e libero anche dalle gabbie produttive e distributive. E che mi hanno permesso di fare un cinema che sentivo più vicino a una “verità”. Sul mio telefonino porto sempre una frase di Gandhi che dice: “La vera arte nascerà quando impareremo ad amare la bellezza della verità”.» 

L’iniziativa si inserisce nell’ambito della rassegna IL CINEMA DI PIPPO DELBONO, il ciclo di proiezioni che il Nuovo Cinema Aquila, in sinergia con il Teatro di Roma, dedica alla filmografia dell’artista, fino al 22 gennaio presso la Sala del cinema, per ripercorrere le opere cinematografiche realizzate dal 2003 al 2011, come Guerra (2003), Grido (2006), La Paura (2009), Amore Carne (2011) fino al più recente Sangue (2013). Inoltre, Delbono incontrerà il pubblico in un confronto aperto presentato da Massimo Vattani nella giornata di sabato 11 gennaio alle 20.30. Seguiranno nei giorni successivi incontri durante i quali Delbono interagirà con Fausto Bertinotti (domenica 12 alle 20.00), Gianfranco Rosi, Leone d’oro alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia 2013 (venerdì 17 alle 22.00) e Padre Virgilio Fantuzzi della Civiltà Cattolica (domenica 19 alle 20.15).

INFO BIGLIETTERIA TEATRO DI ROMA

Ufficio promozione Teatro di Roma: tel. 06.684.000.346 – Fax 06.684000.360 – www.teatrodiroma.net

Biglietteria Teatro Argentina: tel.06.684.000.311(ore 10-14/15-19 lunedì riposo)

Orari spettacolo: martedì, mercoledì e venerdì ore 21 I giovedì e domenica ore 17 I sabato ore 19

Durata spettacolo: 1h e 55’ senza intervallo

INFO rassegna IL CINEMA DI PIPPO DELBONO

7 GENNAIO I 22 GENNAIO 2014 – NUOVO CINEMA AQUILA

Biglietteria Nuovo Cinema Aquila: tel. 06.70399408 (ore 16-22)

5,00 mercoledì – € 6,00 lunedì, martedì e giovedì – € 7 dal venerdì alla domenica.

info@cinemaaquila.com www.cinemaaquila.com

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