Tonino Napoli: zero a zero

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fotodi Roberto Russo

con Agostino Chiummariello

con la partecipazione di Antoine in “Meravigliosa Citta” alla fisarmonica Vittorio Cataldi

Scene di Chiara Carnevale con la supervisione di Tonino Di Ronza
Disegno luci e fotografia Renato Esposito

realizzazione scene : Serenella Coscione,Carmine De Mizio e Guglielmo Vuolo

produzione Artèteca

Tonino Napoli: Zero a Zero è un monologo comico, “caleidoscopio”, ma soprattutto pornografico. E’ certamente “porno” entrare in anfratti angusti, oscuri (urologici/ginecologici/esistenziali) che coincidono con il massimo scandalo: dire, dopo un’intera vita, la propria verità. Tonino Napoli è pornografico: un “Signor Qualunque” che, d’improvviso, si rende conto di aver vissuto la vita di un altro, di aver parlato o pensato con le parole ed i pensieri degli altri. Da questa consapevolezza, che si sostanzia nel “clamoroso” gesto di barricarsi sul terrazzo del proprio condominio insieme ad un malcapitato immigrato rumeno, da qui si dipana un racconto fatto di rabbia, frustrazione e, nel contempo, di un’amarezza che sconfina nella comicità più spinta. Tonino, personaggio a metà fra Gogol e Scarpetta, comprende di aver atteso per una vita un evento o un’occasione che dessero un senso alla propria esistenza. Costretto nella quotidianità ad assumere un profilo basso e grigio, a subire le piccole e grandi prepotenze da parte del mondo, l’uomo esprime la propria grottesca aspirazione ad essere, una volta tanto, protagonista e non spettatore, di un evento epocale, di una sorta di Giudizio Universale, che abbia il valore di una catarsi e che possa riscattare anni ed anni di anonimato. Egli invoca un attacco kamikaze sul proprio palazzo, stile 11 Settembre, nella Napoli di oggi fra le sue quotidianità altrettanto grottesche e contraddittorie. Tonino Napoli, surreale e reale nel contempo, si pone come simbolo di un periodo di grandi incertezze personali e sociali, nei confronti delle quali, l’unica panacea è l’individuazione di un nemico al quale addossare la responsabilità dei propri fallimenti. “Un nemico è più necessario di un grande amore, anzi, sotto sotto, il nemico è il grande amore”: Tonino è consapevole di regalare la propria vita al tempo che scorre e di non riuscire a trovare né un senso né una risposta ai propri anni trascorsi e a quelli ancora da venire. La sua vita è un costante nulla di fatto: zero a zero al fischio finale.

Scritto da Roberto Russo, “Tonino Napoli: Zero a Zero” prende vita e corpo sulla scena grazie alla regia e all’interpretazione di Agostino Chiummariello. Al suo fianco, nel ruolo dell’immigrato rumeno, Vittorio Capaldi, fisarmonicista ed arrangiatore, che arricchirà il Porno/Comico Caleidoscopio con brani musicali interpretati e danzati dallo stesso Tonino. Lo spettacolo, della durata di 1 ora, debutterà il 24 gennaio 2014 al Nuovo Teatro Sanità a Napoli e a febbraio del 2014 ad Avellino al Teatro d’Europa.

24-25 Gennaio ore 21:00
26 Gennaio ore 18:00

Per info e prenotazioni
339 66 66 426 oppure organizzazione@nuovoteatrosanita.it

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