Eduardo con gli attori: forme della messinscena – II Atto del Convegno Nazionale

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fotoCon il Patrocinio della FONDAZIONE EDUARDO DE FILIPPO

II Atto del Convegno nazionale dedicato ad Eduardo De Filippo: il 26 febbraio l’Università degli Studi di Salerno, situata nel moderno campus che ha sede a Fisciano, ospiterà il secondo appuntamento dal titolo “Eduardo con gli attori: forme della messinscena”. L’Università salernitana si occuperà, dunque, del rapporto tra la drammaturgia eduardiana e la messinscena, con particolare attenzione a “Sik-Sik l’artefice magico”, personaggio e testo cari ad Eduardo. Lo spettacolo, ritornato sul palcoscenico grazie alla regia di Pierpaolo Sepe, replicherà presso il grande teatro d’Ateneo, a conclusione della prima data salernitana. L’apertura del grande convegno nazionale, che si protrarrà durante tutto il 2014, è stata affidata, il 3 febbraio scorso, all’Università della Calabria Campus di Arcavacata (CS), con lo svolgimento dell’ATTO I, dal titolo “Eduardo e le forme”.Il Campus di Fisciano (SA) ospiterà l’ ATTO II, nel corso di quattro date: 26 febbraio, 26-27 marzo, 15 maggio, per poi proseguire con l’ATTO III, dal titolo “Eduardo in…teatro, cinema, televisione, video”, dal 1 al 5 aprile, presso la Cineteca Nazionale/Cinema Trevi di Roma. Dal 15 al 16 settembre l’ATTO IV si svolgerà presso l’Università di Messina, dove si concentrerà l’attenzione su “Eduardo, i linguaggi, le scritture”. Ad ottobre si tornerà in Campania, presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, dove, il 30 e il 31 ottobre si parlerà di “Antropologia diEduardo”.

LA CONFERENZA STAMPA

La conferenza stampa, tenutasi presso il Campus di Fisciano il 19 febbraio, ha visto presenti non solo esponenti della stampa, ma soprattutto alcuni dei protagonisti principali, impegnati nell’organizzazione e nella diffusione attraverso il territorio di un evento a carattere nazionale ed internazionale. Dopo l’apertura del Magnifico Rettore Aurelio Tommasetti, che sottolinea l’importanza del teatro all’interno dell’Università e delle Istituzioni culturali, non solo come disciplina di studio ma soprattutto come elemento di ricerca ed interazione, interviene Igina Di Napoli, portavoce della Fondazione Salerno Contemporanea. Viene ribadito l’importante legame tra la Fondazione e l’Università degli Studi di Salerno, quest’ultima nella figura di Campus universitario, inteso come vera e propria “comunità” che permette la collaborazione sotto diversi aspetti e che agevola l’accoglienza di ricerche esterne. Pina De Luca sottolinea la continua stimolazione degli studenti, affinché si porti alla luce un fitto intreccio tra vocazioni artistiche specifiche e ricerca universitaria. Nell’intervento di AntoniaLezza emerge la parola chiave “sinergia”, poiché il convegno nasce da un grande sodalizio tra gli studiosi di diverse Università, ma soprattutto dalla collaborazione e dal coinvolgimento degli studenti, campani e non, rinnovando e stimolando il rapporto anche con le scuole del territorio, con i giornalisti e con gli artisti. La docente ricorda la pubblicazione del volume “SikSik l’artefice magico” a cura di Giulio Baffi, edito da Guida Editori Napoli. Il lavoro di Baffi recupera il testo della messinscena del 1979, conservato grazie ad una registrazione amatoriale realizzata quell’anno dallo stesso Baffi. Ne parleranno a Fisciano non solo l’autore del volume, ma racconteranno il loro rapporto con la drammaturgia eduardiana anche Enzo Moscato e AntonioCasagrande. Il volume curato da Baffi fa da copione allo spettacolo, realizzato attraverso la regia di Pierpaolo Sepe e riproposto, il 26 febbraio, sul palcoscenico del Teatro d’Ateneo del Campus di Fisciano. Isabella Innamorati afferma che questo convegno non rappresenta solo un esempio di profonda commemorazione ma costituisce un’ulteriore ricerca sul campo, proprio per analizzare ciò che non è stato compreso e per portare alla luce ciò che non è stato ancora evidenziato. Ecco perché il convegno punta al rapporto con l’Estero, sottolineando il legame tra i testi eduardiani e il teatro straniero. Pasquale Iaccio evidenzia ulteriori elementi fondamentali: il rapporto tra Eduardo e il cinema, ma soprattutto il suo contributo alla narrazione e alla documentazione della storia, non solo all’interno dei suoi testi e dei suoi film, ma anche in alcuni filmati inediti o poco conosciuti, legati alle origini della “réclame” televisiva. In conclusione, interviene Annamaria Sapienza, docente, membro e portavoce della Fondazione De Filippo, a nome della quale Francesco Somma interverrà a Fisciano, riportando il pensiero di Luca De Filippo, quest’ultimo particolarmente felice per la costante attenzione rivolta ai giovani, soprattutto durante la creazione di questo progetto. “L’Arte di Eduardo”, a cura di Roberto De Gaetano e Bruno Roberti, è un progetto che anche a Fisciano sarà caratterizzato da numerosi interventi di docenti provenienti dalle Università italiane meridionali e da alcune Università europee, riunendo in uno stesso luogo non solo gli esponenti dell’ambiente accademico, ma anche artisti, giornalisti, drammaturghi e critici teatrali, tutti nel nome di Eduardo.

GLI APPUNTAMENTI PRESSO L’UNIVERSITÀ DI SALERNO

CAMPUS, Via Giovanni Paolo II, 132 – 84084 – Fisciano (SA)

  • 26 FEBBRAIO 2014 : SIK SIK No Stop;

 

 

  • 26 MARZO 2014: Eduardo: gli anni del secondo dopoguerra;

 

 

  • 27 MARZO 2014: Eduardo fuori da Eduardo.

 

IL PROGRAMMA UFFICIALE È SCARICABILE ALL’INDIRIZZO:

http://www.unisa.it/news/index/idStructure/1/id/12372

 

Per info:

ufficio stampa@unisa.it tel. 089966468

 

Come raggiungere il campus:

  1. Da Napoli: Autostrada A3 (Napoli-Salerno-Reggio Calabria); proseguire verso Sud ed immettersi sul raccordo autostradale Salerno-Avellino; proseguire in direzione Avellino ed uscire allo svincolo Università, alla rotonda svoltare a destra e proseguire a destra.
  2. Da Napoli: Autostrada A16 (Napoli-Bari); dalla barriera Napoli Est immettersi sulla A30 (Caserta-Salerno), direzione Salerno, e proseguire fino allo svincolo per Avellino. Poco dopo l’immissione sul raccordo autostradale Salerno-Avellino, uscire a Fisciano-Mercato San Severino; alla fine dello svincolo proseguire verso destra.
  3. Da Est (Bari): Autostrada A16 (Bari-Napoli); uscire al casello Avellino Est ed immettersi sul raccordo autostradale Avellino-Salerno; uscire a Fisciano-Mercato San Severino; alla fine dello svincolo proseguire verso destra.
  4. Da Sud (Reggio Calabria): Autostrada A3 (Reggio Calabria-Salerno-Napoli); prima di Salerno prendere la diramazione per le Autostrade A1 e A16 e, proseguendo in direzione Avellino, uscire allo svincolo Università, alla rotonda svoltare a destra e proseguire a destra.
  • IN AUTOBUS
    Autolinee per Fisciano Università:
  1. da Salerno: Piazza Vittorio Veneto-Stazione Ferroviaria, autolinee CSTP corse nr.7, 17, 27 (ogni 20′ circa).
  2. diretto da Napoli al Campus : Via Ferraris, altezza INPS,  a mt 300 da Piazza Garibaldi AUTOLINEE SITA ( ore 7,15 – 7, 45- 8,15- 9,30).

 

 

 

 

 

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