Madame Butterfly’s Son

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Imperfect Dancers Company

coreografia Walter Matteini, Ina Broeckx

interpreti Ina Broeckx, Kayla May Corbin, Maria Focaraccio, Stephanie Cyr, Ermo Dako, Julio Cesar Quintanilla Garcia, Valerio Iurato, Armando Rossi

musica Giacomo Puccini

con inserti musicalidi Max Richter, David Darling, Philip Glass, Beethoven, Haendel

scene Walter Matteini, Ina Broeckx

costumi Ina Broeckx

realizzazione costumi Cristina Biondi

luci Bruno Ciulli

Première Teatro Verdi di Pisa, 20 aprile 2013

BUTTERFLY’SON

di Stefano Mecenate

Butterfly rappresenta certamente, nel panorama delle produzioni pucciniane, un momento particolarmente significativo della esperienza artistica ed umana del grande compositore lucchese. Un’opera alla quale Puccini è stato particolarmente affezionato nonostante il clamoroso “fiasco” della prima scaligera e nella quale ha trasfuso, con una straordinaria dolcezza, una parte della propria identità profonda, quella che, pudicamente, ha sempre tenuto lontano dalla sua immagine pubblica e mondana. La vicenda della piccola Cio Cio San è nota a tutti perché debba essere riportata per intero; vale la pena, però, soffermarsi sull’epilogo perché da questo parte questa storia che andrete ad ammirare in questa nuova coreografia. Tradita e delusa da Pinkerton che pretende da lei anche il bambino nato dalla loro unione, Butterfly abbandona il “sogno americano” per ritrovare nella propria “giapponesità” il coraggio di una scelta che le restituisca la dignità ed il rispetto. “Con onor muore chi non può serbar vita con onore” reca inciso il pugnale con il quale suo padre, obbedendo agli ordini del Mikado, si è dato la morte. E questo onore, Butterfly intende ritrovare dopo aver vissuto, assolutamente in modo unilaterale, il sogno di un amore impossibile tra una geisha e un ufficiale della marina militare statunitense. Suo figlio, tre anni, seguirà il padre oltre l’oceano, in quella patria lontana dove lei sognava di andare un giorno: al suo fianco non ci sarà lei, ma un’altra donna, la “vera sposa americana” che Pinkerton si è trovata dopo aver lasciato il porto di Nagasaki. Lei, con i suoi sogni, le sue delusioni, la sua disperazione, resterà lì regalandosi l’unica libertà possibile, quella della morte. Accanto a lei, come sempre, la fedele Suzuki che ne ha condiviso fin dall’inizio le sorti legandosi al destino di lei fino a quell’estremo momento. Cosa ne è stato di quel bambino sottratto alla cultura e alle tradizioni orientali per trapiantarlo in un’arrogante nazione che mostra i muscoli e declama il credo del benessere e dell’arrivismo? Come ha vissuto i suoi primi mesi in quel mondo così diverso, accanto a persone mai viste, ad usi sconosciuti, a regole di vita incomprensibili? E gli anni successivi? Kate gli è stata madre o matrigna e Pinkerton ha avuto tempo e voglia di seguirlo o la carriera lo ha condotto lontano anche da quella famiglia? E del suo lontano passato, cosa gli è rimasto? Quali evanescenti immagini di quel volto materno che in un disperato gesto d’amore Butterfly gli ha mostrato affinché non lo dimenticasse, sono rimaste in lui? E cosa di quei luoghi e delle persone che li hanno popolati in quel troppo breve squarcio di vita?

Il balletto Butterfly’s son parte da qui, da quel bambino divenuto ormai un ragazzo che torna a Nagasaki guidato dal bisogno di ricomporre un mosaico a cui mancano troppi pezzi e del quale vuole comprendere una volta per tutte il disegno.

LA COMPAGNIA

Imperfect Dancers Company é una compagnia di danza contemporanea che nasce nel Gennaio 2009 con Walter Matteini e Ina Broeckx e dalla fusione con Balletto 90 diretta da Paola Catalani.

Una compagnia formata da 8 danzatori che si vede, si osserva e si pone all’attenzione del pubblico per la sua diversità. Una compagnia diversa, perché il suo nome é un gioco ma anche un richiamo all’aspetto più interiore della danza. L’essere imperfetto é per ognuno anche il proprio modo di essere perfetto. Perché ogni danzatore ha una propria caratteristica imperfetta che lo rende assolutamente perfetto. “Ognuno di noi inizia con tutti i suoi limiti nella più completa imperfezione…Ogni giorno lavoriamo nel tentativo di raggiungere la perfezione, ma se anche ti avvicini alla perfezione oggi, non potrai mai essere certo di raggiungere lo stesso risultato o migliorarti domani” dice Walter Matteini. Questo é il paradosso che é incapsulato nel nome della Compagnia. Una compagnia che si affaccia al panorama artistico come una vera e propria fucina di idee e di spettacoli. Una compagnia che crea, produce e si evolve ogni giorno. Dall’anno 2009 la Compagnia ha sviluppato contatti che le hanno consentito di esibirsi in importanti Festival e Teatri in Italia e all’estero, raccogliendo ottimi risultati sia di pubblico che di critica. Grazie alla perseveranza e al lavoro costante sono state intraprese importanti collaborazioni con artisti provenienti da diverse realtà italiane e straniere quali i coreografi Olaf Schmidt, Club Guy & Roni, Claude Brumachon, Ione San Martin, il fotografo Paolo Porto, il visual artist Paul Gordon Emerson ed altri ancora. Ha inoltre avuto importanti commissioni da rinomati Festival e Teatri in Italia e all’estero quali il Festival di Danse de Cannes, il Petruzzelli di Bari. La Compagnia da tre anni é ospite fissa del AIDS Tanz Gala di Regensburg. Nel 2011 a chiusura del Festival Tanz Tage di Regensburg presenta Thinking outside the box part I & II, partecipazione confermata anche per questo anno con una nuova creazione. Sempre nel 2011 ha partecipato al Festival Invito alla Danza di Roma, e al Festival Visa 2Dance in Tanzania. Dal 2009 é ospite fisso del Festival Musica in Castello di Fontanellato. Per il Gala di raccolta fondi per la ricerca sull’Alzheimer di Stuttgart crea Istante. Nel 2012 è stata inoltre ospite del Festival di Danza a Karlsrhue (Germania), e l’International Tanz Festival Inglo Stadt sempre in Germania. La Compagnia in questi anni si é esibita in Germania, Francia, Olanda, U.S.A., Tanzania, America del sud ed è attualmente residente presso il Teatro Verdi di Pisa.

WALTER MATTEINI – Direttore Artistico e Coreografo

Walter Matteini é uno dei più talentuosi coreografi italiani. Si diploma all’Accademia Nazionale di Danza di Roma. In seguito danza con il Balletto di Roma, Le Ballet de Marseille Roland Petit, Les Ballets de Monte-Carlo,l’Opera Nazionale di Lione e Aterballetto. Durante questi anni ha la fortuna di lavorare con i più prestigiosi nomi della danza contemporanea quali Jiří Kilián, William Forsythe, Mats Ek, Ohad Naharin, Nacho Duato, Angelin Preljoçaj e tanti altri. Fin dall’inizio della sua carriera da danzatore la coreografia é stata sempre presente. Dal 2009 é il Direttore Artistico e coreografo della Imperfect Dancers Company. Nel 2009 la sua creazione Luce Bianca vince il Premio Anita Bucchi come migliore produzione dell’anno. Le sue creazioni sono realizzate in stretta collaborazione con Ina Broeckx. Altre Compagnie che hanno in repertorio i suoi lavori sono Aterballetto, BDT Junior, Ballet BC Vancouver, Ballet of Regensburg, Arts Umbrella Dance Company. Su commissione dell’Étoile Giuseppe Picone crea Bolero and Adagetto.

Per l’Étoile Eleonora Abbagnato crea il Passo a due Allina.

AL TEATRO MANZONI DAL 17 AL 19 FEBBRAIO 2014

ORARIO: ore 20,45

BIGLIETTO: poltronissima € 25,00 – poltrona € 16,00

 

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