Rimini Ailoviù

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fotoscritto, diretto e interpretato da Tamara Balducci e Linda Gennari

con la partecipazione di Gabriele Arlotti, Gina Cantarelli, Amelia Dalla Corte, Giulio Giorgetti, Brenno Placido, Alessandro Riceci

riprese video Ilaria Scarpa e Nicola Sorcinelli

montaggio video Ilaria Scarpa e Antonio Labbro Francia

cortometraggi a cura di Nicola Sorcinelli, Piero Barazzoni, Tamara Balducci e Linda Gennari

proiezioni video Giacomo De Luca

disegno luci Giuseppe Filipponio

costumi Camilla Pivato

musiche Marco Mantovani

Io credo che quando uno parla delle cose che conosce, del proprio paese…della vita in maniera sincera… credo che faccia un discorso che tutti possono capire, tutti possono fare proprio.”

Federico Fellini

A vederla da lontano…ti accorgi di tutti i difetti che ha la tua città, ma ti rendi anche conto che quei cliché, parte di un immaginario vecchio e stereotipato, fanno anche ormai parte di te.’

Con questa dichiarazione di amore-odio per la loro città, Tamara Balducci e Linda Gennari, entrambi riminesi, introducono ‘Rimini Ailoviù’ in scena martedì 25 e mercoledì 26 febbraio al Teatro degli Atti di Rimini (25-26 febbraio alle ore 10 per le scuole superiori, il 26 anche in serale alle ore 21).

Sette storie, sette luoghi della città, sette modalità di raccontarle.

Un’attrice, una turista inglese, due sconosciute, una madre, un giovane partigiano, una ragazza rumena, un ragazzino immigrato.

Storie e personaggi legati dalla memoria della propria città, attinti a storie vere o personali, ma in fondo universali.

Nello spettacolo teatro, cinema e musica dialogano tra loro. I video proiettati su due pannelli, unica scenografia presente, interagiscono con gli attori, mentre la musica di Marco Mantovani, composta sul campo, unisce melodie originali ai suoni e rumori degli ambienti. In due momenti i corti cinematografici si sostituiscono alle attrici in scena.

Rimini Ailoviù’ è un invito a osservare, con sguardo meno scontato, i luoghi che abitiamo, un meccanismo in cui i punti di vista si ribaltano improvvisamente, un gioco che disvela l’incomunicabilità del quotidiano e che cela, in realtà, un desiderio di accettazione e condivisione.

Info e prenotazioni: Tel. 0541.793811

www.teatroermetenovelli.it

Biglietti

Intero 12,00 Euro

Ridotto Cultcard 10,00 Euro

LA COMPAGNIA

RIMINI AILOVIU’ è il primo lavoro scritto, diretto e interpretato insieme da Linda Gennari e Tamara Balducci, dopo avere collaborato in diversi spettacoli della compagnia milanese Pianoinbilico. Dello spettacolo fanno parte due cortometraggi Alioù e Rimini Ailoviù, finalisti a diversi Festival cinematografici nazionali ed internazionali. Le due artiste hanno successivamente realizzato la rassegna teatrale e musicale estiva ‘Le città visibili’ che si svolge nel giardino di un antico palazzo riminese, e di cui stanno curando la II edizione. Il loro secondo spettacolo PuntidiVista presentato in forma di studio, ha vinto il Bando Game2 del Teatro Stabile delle Marche rivolto a giovani realtà teatrali marchigiane.

LINDA GENNARI

Nata a Rimini, si diploma alla Scuola di Teatro di Bologna Alessandra Galante Garrone; si forma con Yoshi Oida, Danio Manfredini, Valerio Binasco, Susan Batson, Austin Pendleton. La sua attività spazia dal teatro al cinema alla televisione. A teatro debutta con la regia di Walter Le Moli e lavora con Leo de Berardinis, Marco Baliani, Peter Stein, Gigi Dall’Aglio, Nanni Garella. E’ stata tra i protagonisti di Happy Family di Alessandro Genovesi, da cui Gabriele Salvatores ha tratto la versione cinematografica. Nella scorsa stagione è stata impegnata in Re Lear per la regia di Michele Placido. Al cinema ha partecipato al film Quore di Federica Pontremoli e a vari cortometraggi in ruoli da protagonista, tra i quali Screwdriver di Max Croci (premio Miglior Attrice Festival del Corto d’autore 2012). Per la televisione ha preso parte a diverse fiction di successo quali Don Matteo e Carabinieri3. Ma il grande pubblico l’ha conosciuta e apprezzata soprattutto nella sitcom Camera Café e ne La strana coppia, per la regia di Lucio Pellegrini.

TAMARA BALDUCCI

Nata a Rimini, si diploma alla Scuola di Teatro di Bologna Alessandra Galante Garrone, si forma con Cesar Brie, Claudio Morganti, Alfonso Santagata, Danio Manfredini, G.E.Hernandez e Barbara Pia Jenic. In teatro debutta con la regia di Jean Pierre Vincent e lavora con Massimo Castri, Giovanni Pampigliano, Walter Pagliaro, Gabriele Lavia, Nanni Garella, Paolo Rossi. Ha ricevuto il Premio internazionale Salvo Randone come migliore giovane attrice, il Premio Festival delle Arti per il settore teatro e il Premio Prova d’Attore. Con la Compagnia Verdastro-Dallamonica è stata in scena con il progetto Satyricon, in diversi festival e al Teatro Vascello di Roma. Ha partecipato allo spettacolo L’uomo della sabbia. Capriccio alla maniera di Hoffmann vincitore del Premio Rete Critica 2011. Nella stagione in corso è stata in tournée con lo spettacolo Clotoure de l’amour di Pascal Rambert, prodotto da E.R.T.

 

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