Ironia, il tuo nome è donna. Teatro, musica, danza. Visioni dal mondo femminile

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fotoNel marzo dedicato alla donna, il Consorzio Utòpia, frutto dell’incontro tra associazioni che hanno creato un organismo composito ed eterogeneo di realtà culturali, offre al pubblico un ventaglio di performance multidimensionale, che vanno dal teatro alla musica fino alla danza. Le proposte del Consorzio sono sempre sostenute dalla ricerca di  nuove possibili modalità di autoproduzione. Dopo una prima tappa, con una serie di performance itineranti “Alla ricerca di Utòpia”, svoltasi al PAN (Palazzo delle Arti di Napoli), nell’ambito del finissage della mostra NINA (Nuova Immagine Napoletana) in collaborazione con l’Assessorato alla cultura e al turismo, l’Accademia di Belle Arti e il Comune di Napoli, il Consorzio Utòpia continua il suo excursus performativo al Nuovo Teatro Sanità, dal 6 al 9 marzo 2014, questa volta indagando l’universo femminile sul “fil rouge” dell’ironia, intesa come capacità di essere sempre altrimenti. L’immagine della donna, con il suo portato naturale di sensibilità, sarà rappresentata come caleidoscopio di realtà travolgenti in grado di assumersi l’onore di grandi rivolgimenti storici e culturali.

 
Nota 
La battuta shakespeariana “Fragilità, il tuo nome è donna” ha profonde e proficue implicazioni filosofiche: la donna – sia essa Maria d’Avalos, la bella Filomela di cui racconta Ovidio, la “pescivendola” di Roberto Cavosi, le Tre sorelle di Cechov e tutte quelle che vedremo all’opera in questa manifestazione – è stata ricettatrice, ricercatrice e animatrice di sensibilità e rivolgimenti sconosciuti e misconosciuti dagli uomini e per questo inevitabilmente soccombenti. Nel Tempo la Donna è passata con altre armi all’azione rivolgente: è sociologicamente accertato che l’unica vera rivoluzione del XX secolo sia stata la rivoluzione femminista. Altrettanto certo è che una di queste armi, forse la più forte, scudo e corazza, nell’arte come nella vita, sia stata, ed è, l’ironia.
Ed ecco come il Consorzio Utòpia attraverso i suoi volti, le sue voci, i suoi corpi accompagnerà il pubblico in questi quattro giorni di musica, teatro, danza, a conoscere queste donne e le loro piccole storie, che hanno fatto la storia con la “esse” maiuscola.
Riccardo De Luca

In collaborazione con gli allievi dell’Accademia di Belle Arti in Napoli.

– Sarà proiettato tutte le sere il cortometraggio “La topina presumida” tratto dalla favola catalana realizzato da Luca Poce, Adreiana Mariello, Andrea Accemato, Raffaele Miele, Serena Accardo.

Per info e prenotazioni:
339 66 66 426, organizzazione@nuovoteatrosanita.it

PROGRAMMA DELLE SERATE:

6 MARZO 2014 ore 21.00
PER GRAZIA RICEVUTA
tableaux vivants dall’opera di Michelangelo Merisi da Caravaggio
con Gaetano Coccia, Francesco Ottavio De Santis, Antonella Parrella. Messa in scena Teatri 35

ALZATI ALDA MERINI
Recital per voce e musica
con Giorgia Palombi, alle musiche Marina Giugliano

LA SICILIANA
La storia di una ragazza senza età in una Sicilia attuale ma arcaica
testi di Daniela Mancini, con daniela Mancini e Stefania Barresi

7 MARZO 2014 ore 21.00
UNA FIORENTINA PARTICOLARE
Un mix di comicità corrosiva, fantasia e di invenzioni grottesche e graffianti, una messinscena visionaria e provocatoria di una figura femminile che proviene dal passato ma che potrebbe benissimo vivere nei nostri “scombinatissimi” giorni
con Claudia Orsino,regia di Antonio Iavazzo

HISTERIA OPERA
Atto performativo in fase di studio, liberamente immaginato dalla storia di Filomela narrata da Ovidio
di Cristina Messere. Musiche di Nino Bruno, Alessandra Cesarini, Terrapin

INSIDE
Donne che amano
con Luca Cacciapuoti, Elettra Caiazzo, Giorgia Mentoglio, Antonio Nicastro
Coreografie di Emma Cianchi e Michela Ricciardi

8 MARZO 2014 ore 21.00
Reading con variazioni da brani di
TRE SORELLE
di Anton Cechov
con Riccardo De Luca, Elisabetta De Luca, Roberta De Pasquale, Annalisa Renzulli, Salvatore Veneruso
regia di Riccardo De Luca

RITRATTI
Una luce è giusto uno spicchio di storia. Se c’è una luce che è come lei, ci sarà anche un rumore, un angolo di strada, un uomo che cammina, molti uomini, o una donna sola, cose del genere. Non si fermi alla luce, pensi a tutto il resto, pensi a una storia. Alessandro Baricco
coreografie Elena D’Aguanno, Sabrina D’Aguanno
danzano Federica Curato, Sonia Di Gennaro, Valentina Valentino, Roberta Volpe
riferimenti e ricerche storico-letterarie Paola Rivazio, costumi D’Al.bo dance

DUE MADRI
L’estremo atto dell’amore materno nella visione di due tra i maggiori autori contemporanei. Due madri, due figli, un unico destino
di Massimo Carlotto e Roberto Cavosi
con Tina Femiano
adattamento e regia di Carmen Femiano

9 MARZO 2014 ore 18.00
SOLA MAI
Racconti di Donne, Donne in racconto
di e con Cinzia Mirabella

MADRIGALE IN FUGA
Racconto musicale su Carlo Gesualdo da Venosa
di e con Andrea de Goyzueta e Fabio Rossi, con la partecipazione di Francesca Rondinella

 

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