Eva (1912 – 1945)

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Foto di Lorenza Daverio
Foto di Lorenza Daverio

di Massimo Sgorbani

regia di Renzo Martinelli

interpretato da un’attrice di culto del nuovo teatro italiano Federica Fracassi, vincitrice negli ultimi tre anni di prestigiosi premi tra cui l’Ubu2011 come migliore attrice protagonista ex aequo con Mariangela Melato, Premio Eleonora Duse,

Premio Olimpici del Teatro, Premio della Critica

Produzione Teatro i

Eva (1912-1945), scritto da Massimo Sgorbani, nome di spicco della drammaturgia contemporanea, è parte del progetto di Teatro i Innamorate dello spavento in cui l’autore cattura le voci di alcune donne legate al Führer, che precipitano inarrestabili verso la fine del Reich.

Blondi, la prima parte, è stata prodotta dal Piccolo Teatro di Milano per la stagione 2012-2013.
La seconda parte,
Eva (1912-1945), sempre con la regia di Renzo Martinelli, dramaturg Francesca Garolla, ha come protagonista Eva Braun. Eva, precipitando ignara verso il suicidio, intreccia la sua storia con quella di Rossella O’Hara, protagonista di Via col Vento, il suo film preferito.

Tra il 29 aprile e il 1° maggio del 1945, nel bunker sotterraneo del Palazzo della Cancelleria di Berlino, alcuni dei principali rappresentanti del partito nazionalsocialista si suicidano.

Poche ore prima Hitler sposa Eva Braun. Poche ore dopo Hitler e signora si uccidono con le fiale testate sul pastore tedesco del Führer, il primo a morire.

Poche ore dopo Magda Goebbels somministra le fiale ai sei figli addormentati. Ancora poche ore, e anche Magda e il marito si avvelenano con le stesse fiale. Si consuma così un’enorme tragedia e, nello stesso tempo, la tragedia stessa, nella sua impossibilità a compiersi.

Eva, Magda, Hitler sono personaggi tragici a cui è preclusa la dimensione del tragico. Ma Eva e Magda sono anche donne innamorate di Hitler, fedeli al loro amore fino all’ultimo istante. In questa tragedia mancata, nella sua impossibilità a esserci, c’è fedeltà e c’è una gran quantità di amore declinato secondo diverse forme. C’è fedeltà di amante, fedeltà di adepto. C’è sottomissione, devozione, preghiera. Ma insieme all’amore c’è sempre la paura. Paura della punizione, paura dell’abbandono, paura dello strapotere dell’amato, paura della propria fragilità di amanti, paura che l’amore finisca, paura che l’amore si realizzi. O magari paura dell’amore stesso.

Federica Fracassi Interprete sensibile alle nuove drammaturgie, votata alle scritture più visionarie, feroci, poetiche degli ultimi anni ha lavorato tra gli altri con Antonio Latella, Valerio Binasco e con Valter Malosti. In ambito cinematografico è stata diretta recentemente da Marco Bellocchio, Giorgio Diritti, Gabriele Salvatores.

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Teatro Studio

Via Donizetti, 58 – Scandicci (FI)

Info e prenotazioni: 055 7591591

biglietteria@teatrostudiokrypton.it – www.teatrostudiokrypton.it

BIGLIETTI: 14.00 euro intero, 12.00 euro ridotto, 8.00 euro ridotto studenti

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