Festival MilanOltre: Preludio per una Sinfonia in Nero e Incontro con Roberto Bolle

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Dopo le precedenti creazioni di respiro internazionale, Primo Toccare I II III e Le Vergini, il coreografo Matteo Levaggi e gli artisti visivi Corpicrudi (Samantha Stella e Sergio Frazzingaro), consolidano la loro collaborazione con un progetto dove arti visive, danza, letteratura e musica formano un’unica visione. Ad inaugurare questo nuovo percorso, Samantha Stella, Sergio Frazzingaro e Matteo Levaggi sono in scena con un’installazione | suggestione fisica, dal titolo Preludio per una Sinfonia in Nero su musiche dei Joy Division ed il concerto live del gruppo The Death of Anna Karina.

Preludio per una Sinfonia in Nero sarà parte del film SEXXX di Davide Ferrario, che trasformerà in film la coreografia firmata da Levaggi (realizzata in coproduzione con Milanoltre) e verrà presentato alla prossima Mostra del Cinema di Venezia.

Lo stesso giorno alle 11.30 Milanoltre promuove in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano un incontro con Roberto Bolle a cura di Valeria Crippa (Corriere della Sera) con l’Introduzione del Professor Alberto Bentoglio. L’incontro si terrà presso l’Aula Magna dell’Università in Via Festa del Perdono 7.

 

fotoI grandi interpreti del balletto

incontro con Roberto Bolle

condotto da Valeria Crippa (Corriere della Sera)

introduce Alberto Bentoglio (Università degli Studi)

Incontri, traffici, contatti, incroci, punti di vista… la sezione di MilanOltre che tradizionalmente accoglie gli appuntamenti tematici e di approfondimento torna anche fuori stagione, questa volta parlando di balletto, degli interpreti maschili che hanno lasciato una traccia indelebile nella storia del repertorio classico con un fuoriclasse d’eccezione, Roberto Bolle.

Bastano un corpo michelangiolesco, un viso da cherubino, una presenza scenica catturante, il virtuosismo tecnico e il binomio virilità-armonia a spiegare il clamoroso successo di Roberto Bolle? (…) Viene da chiedersi perché Roberto Bolle sia diventato un “caso” al centro di una vera e propria infatuazione collettiva e come mai, un ragazzo del Monferrato, bello e determinato, sia diventato negli ultimi anni un’icona popolare. Forse perché in lui, trentenne dai sani valori legati alla famiglia, ambasciatore Unicef dal ’99, sembra rivivere il concetto greco del “kalòs kai agathòs”, il bello e il buono che emanano da anima e corpo, la bellezza psicofisica.

Valeria Crippa da Roberto Bolle alla Scala ed. Rizzoli

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