Gabriele d’Annunzio, tra amori e battaglie

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Foto di Pino Le Pera
Foto di Pino Le Pera

liberamente tratto da “L’amante guerriero” di Giordano Bruno Guerri
uno spettacolo di e con Edoardo Sylos Labini
con Viola Pornaro, Silvia Siravo, Alice Viglioglia, Giorgia Sinicorni e con il dj Antonello Aprea

scene e costumi Marta Crisolini Malatesta – regia Francesco Sala

produzione RG Produzioni

Bisogna fare della propria vita come si fa un’opera d’arte. Bisogna che la vita d’un uomo d’intelletto sia opera di lui. La superiorità vera è tutta qui.” Gabriele d’Annunzio

Tra letteratura colta e musica coinvolgente dal 4 al 6 aprile al Teatro Duse di Bologna un excursus nella vita appassionata di Gabriele D’Annunzio, uno dei più celebri personaggi italiani, noto per i suoi poemi, le sue imprese e la sua vita privata densa di relazioni e segreti.

Nel 2013 ricorreva il 150° anniversario della nascita di uno dei più importanti e discussi personaggi italiani: Gabriele d’Annunzio. Nato a Pescara il 12 marzo 1863, il Vate muore a settantacinque anni da poeta celebrato nella sua villa mausoleo del Vittoriale, sul lago di Garda. La sua vita si afferma come indiscussa protagonista della Storia e della Letteratura del XIX e del XX secolo. È proprio dalla straordinaria biografia del poeta abruzzese che prende spunto questo nuovo spettacolo. Grazie ad Edoardo Sylos Labini, acclamato protagonista dello spettacolo “Gabriele d’Annunzio tra amori e battaglie”, sarà possibile rivivere i momenti più appassionati della vita del poeta, scandita dagli amori, dalle passioni e dalle avventure politiche e mondane del Vate, il tutto reso ancora più coinvolgente dalle sonorità mixate e musicate da una consolle dj presente in scena. Questa pièce assolutamente innovativa, scritta da Edoardo Sylos Labini e dal regista Francesco Sala, con la prestigiosa consulenza di Giordano Bruno Guerri, ripercorre la vita di un artista straordinario, che ha saputo imporre i propri sogni e le proprie idee come autentiche provocazioni vissute sempre con vittorioso clamore.

Edoardo Sylos Labini presenta lo spettacolo utilizzando un nuovo format teatrale unconventional: il “Disco Teatro”. Così ribattezzato dalla critica, questo genere vede in scena una consolle dj ed è proprio sulle sonorità mixate e suonate dal vivo che gli attori interagiscono, arrampicandosi sui crepacci dei suoni e giocando con i ritmi dei piatti. D’Annunzio, amante instancabile, dalla sua stanza del Vittoriale rende omaggio alle sue donne: da Eleonora Duse alla moglie Maria Hardouin d’Altemps, dalla pianista Luisa Baccara, passando per la governante Amélie Mazoyer attraverso i versi de “Il Piacere”, de “Il Fuoco” e rivivendo un’insolita versione elettronica de “La pioggia nel pineto” mixata con le grandi arie di Wagner. In scena con Edoardo Sylos Labini, Giorgia Sinicorni nei panni della governante Amelie Mazoyer ed Evita Ciri in quelli di Luisa Baccara, mentre Alice Viglioglia interpreta la moglie Maria Hardouin e con la partecipazione di Viola Pornaro nel ruolo di Eleonora Duse. Nel cast anche l’inseparabile dj Antonello Aprea, con il quale l’attore da dieci anni sperimenta la formula del “Disco Teatro”.

In occasione dello spettacolo, è stato realizzato ilfumetto pop Gabriele d’Annunzio, tra amori e battaglie“, con una prefazione, a cura di Giordano Bruno Guerri, che delinea al meglio il Vate come uomo quotidiano e segreto, mentre le chine e le matite di Marco Sciame ci regalano un’insolita rappresentazione del poeta. Nei giorni dello spettacolo, presso il BarDuse, sarà allestita una piccola mostra delle tavole rivisitate in versione pop del fumetto Gabriele d’Annunzio, tra amori e battaglie“, offrendo una ricognizione d’impatto visivo sulla vita di Gabriele d’Annunzio.

TRAILER DELLO SPETTACOLO: https://www.youtube.com/watch?v=FowerAaPnNw

Prevendite presso la biglietteria del Teatro Duse (dal martedì al sabato dalle 15 alle 19), nei punti prevendita Vivaticket.

Biglietteria e informazioni: Via Cartoleria, 42 – tel. 051 231836 biglietteria@teatrodusebologna.it

 

Per la prima volta il teatro diventa e-book

Questo avvincente spettacolo è diventato un innovativo e-book multimediale di ultima generazione per iPad che consentirà ai fruitori di vivere e rivivere le emozioni di scena, ripercorrendo i momenti salienti della rappresentazione di Edoardo Sylos Labini grazie a spezzoni video, foto di scena, bozzetti originali delle scenografie, interviste agli attori e al regista, mettendole in parallelo con la documentazione storica del tempo come foto e lettere originali di Gabriele d’Annunzio.

“L’idea di realizzare un e-book multimediale che racchiuda i momenti salienti dello spettacolo teatrale – racconta Edoardo Sylos Labini – è prima di tutto un modo innovativo per celebrare il 150° anniversario della nascita di Gabriele d’Annunzio, in sintonia con la sua continua ricerca di elaborare forme nuove per diffondere la cultura intrecciando suggestioni e stimoli eterogenei, cosa che la poliedricità degli e-book ben consentono, ed anche una splendida opportunità per condividere un evento culturale con una platea senza confini quale quella degli utilizzatori dell’editoria elettronica, che potranno così apprezzare i particolari aspetti della vita del Vate rivivendoli su uno strumento davvero intrigante”

Il libro elettronico – edito da INTERLUDIO, che ne ha curato i contenuti multimediali e la realizzazione – rappresenta un modo efficace ed avvincente di conoscere il passato di questa Nazione su uno strumento ormai irrinunciabile per chiunque voglia avere la propria biblioteca personale sempre con sé a portata di dito.

Un’opera digitale che rappresenta al tempo stesso un’occasione di svago culturale ed approfondimento storico su uno dei massimi esponenti della cultura italiana del ‘900. Edoardo Sylos Labini è il primo attore in Italia ad avvicinare il teatro all’editoria elettronica multimediale di ultima generazione indicando una nuova interessante strada: gustare il teatro prima dal vivo per poi approfondire l’argomento attraverso una pubblicazione dedicata, dove conoscere, in maniera interattiva, il grande impegno di far rivivere pagine di storia nazionale direttamente da chi l’opera teatrale ha prodotto e realizzato.

Disponibile su Apple iBookstore da fine aprile, è possibile già da oggi registrarsi sul sito www.gabrieledannunzioebook.com per essere avvertiti tramite e-mail appena l’e-book sarà in vendita.

EDOARDO SYLOS LABINI

Edoardo Sylos Labini rappresenta per il teatro, proprio come d’Annunzio per la letteratura, la figura dell’innovatore: è un artista poliedrico, socialmente impegnato, non contestualizzabile nei cliché culturali tradizionali, ma aperto a esperimenti e contaminazioni.

Si forma come attore presso la scuola “Ribalte” di Garinei, frequenta laboratori teatrali con il drammaturgo inglese Steven Berkof e con il coach americano Bernard Hiller.

Sorprendente trasformista a teatro, ha di recente vestito i panni del patriota GiuseppeMazzini nello spettacolo “Disco Risorgimento, una storia romantica”, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Ha interpretato anche Italo Balbo in “Italo Balbo cavaliere del cielo” in occasione del centenario dell’Aeronautica Italiana. Ha inaugurato, prima sulla scena romana poi su quella nazionale, la formula del “DiscoTeatro”, dove la drammaturgia della pièce è accompagnata dalla musica di una consolle dj. Negli anni Edoardo Sylos Labini ha preso parte a numerosi progetti cinematografici, televisivi e teatrali, interpretando spesso ruoli di antagonisti, personaggi a tinte forti. Ha recitato in alcune delle fiction più seguite in Tv come “Le 3 Rose di Eva”, “Dov’èmia figlia”, “Incantesimo”, “Vivere”, “Un posto al sole”, e molto altro.

NOTE DI REGIA DI FRANCESCO SALA

Forse nel finale c’è la chiave di volta del personaggio Gabriele D’Annunzio: “Qualche volta odo scorrere la vita, nel silenzio. Chi mai potrà indovinare oggi quello che di me ho voluto nascondere?” Un’identità nascosta la sua? In teatro ci si mette la maschera, una maschera che D’Annunzio personaggio ha tenuto per tutta la vita: Vate, poeta guerriero, politico e seduttore. Attraverso il suo linguaggio ci siamo dovuti scontrare e confrontare con la sua modernità di stile, ma è nel binomio arte-vita la sua consacrazione a unico modello di riferimento per la nostra Cultura. D’Annunzio creò una mitologia fatta di ricercate dediche calligrafiche alle sue amanti, di personale design, di invenzioni pubblicitarie, di eventi pubblici e di politica attiva: si pensi all’impresa fiumana o al volo su Vienna. Tutto era per lui bruciante passione. La scena riprende la sua ultima dimora a Gardone Riviera, il Vittoriale, che D’Annunzio si dedicò fin dal 1921 ad arredare personalmente con

l’aiuto dell’arch. Maroni. Vittoriale come scenografia delle sue creazioni e trasfigurazioni. Una casa teatro della mente, dove, collocato in alto, inquadrato dentro una spaziosa cornice, c’è l’altro D’Annunzio: un dj.

Sarà lui a scandire l’intera colonna sonora dello spettacolo, reinterpretando la concezione wagneriana della musica tanto cara al Vate. Musica come suono violento, come rullo di tamburo, non mezzo a servizio del testo ma superamento del testo stesso. Teatro come arte magica e manifestazione di Poesia.”

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