Louis Langrée in concerto

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fotoOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Louis Langrée Direttore

Rudolf Buchbinder Pianoforte

Brahms Concerto n. 2 in Si bemolle maggiore per pianoforte e orchestra op. 83

Sinfonia n. 2 in Re maggiore op. 73

Come già annunciato, per importanti motivi di salute il Maestro Yuri Temirkanov ha dovuto rinunciare ai suoi impegni con Santa Cecilia.

Sabato 12 aprile (Sala Santa Cecilia ore 18; repliche lunedì 14 ore 20.30, martedì 15 ore 19.30) sul podio dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia salirà Louis Langrée, acclamato direttore francese, che dirigerà un programma tutto dedicato a Brahms. Nella prima parte, Rudolf Buchbinder eseguirà il Concerto per pianoforte n. 2. Nella seconda parte, invece, il Maestro francese – che manca a Santa Cecilia dal 2008 – dirigerà la Sinfonia n. 4.

Sebbene Brahms stesso, in una lettera all’amico Heinrich von Herzogenberg, definisse il Concerto per Pianoforte e Orchestra in Si bemolle “un piccolo concerto per pianoforte con un piccolo scherzo, molto grazioso”, in realtà è uno dei concerti più complessi per scrittura e difficoltà tecniche dell’intero repertorio pianistico. Quando fu eseguito la prima volta a Budapest, nel 1881, al pianoforte sedeva Brahms stesso e alcuni critici lo definirono una “piccola sinfonia” per la densità sonora e per il dialogo sempre più intenso ed espressivo tra il solista e l’orchestra. La Quarta Sinfonia, l’ultima scritta da Brahms è indubbiamente il suo capolavoro, non solo per la grandiosità degli sviluppi, ma perché qui il compositore tedesco aveva raggiunto il massimo che si potesse ottenere all’epoca nel sinfonismo romantico.

Louis Langrée, nato in Francia, è Direttore musicale del Mostly Mozart Festival che si svolge al Lincoln Center di New York, Direttore musicale della Cincinnati Symphony Orchestra e Direttore musicale della Camerata Salzburg. Nel suo primo concerto a Cincinnati ha diretto A Lincoln Portrait di Copland; nel corso della stagione dirigerà inoltre prime esecuzioni di brani di Nico Muhly e David Lang oltre a composizioni di Brahms, Prokof’ev, Ravel, Skrjabin e Jennifer Higdon. La sua collaborazione con la Camerata Salzburg comprende concerti a Berlino, Baden-Baden, Vienna, Salisburgo, Napoli e Bucarest. Questa stagione vedrà inoltre il suo debutto con i Wiener Symphoniker al Konzerthaus di Vienna e alla Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera con il Don Giovanni. Alla Staatsoper di Vienna dirigerà La Traviata e all’Opéra Comique di Parigi Pelléas et Mélisande.

Tra gli appuntamenti principali della scorsa stagione ricordiamo i suoi debutti sul podio dei Berliner Philharmoniker, Gewandhausorchester di Lipsia, NHK Symphony di Tokyo, oltre a concerti con l’Orchestre de Paris, Budapest Festival e Netherlands Philharmonic. Al Metropolitan di New York, di cui è ospite da molti anni, ha diretto Dialogues des Carmélites di Poulenc.

Louis Langrée ha diretto i Wiener Philharmoniker a Vienna e Salisburgo, ha lavorato con le maggiori orchestre del Nord America e d’Europa, con la London Philharmonic, Orchestre de la Suisse Romande, Sao Paulo e Tokyo Philharmonic. Dirige inoltre regolarmente celebri orchestre da camera quali la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen e l’Academy of St Martin in the Fields oltre ad ensemble che si dedicano alla musica barocca eseguita su strumenti originali tra cui la Freiburger Barockorchester, Orchestra of the Age of Enligtenment e Le Concert d’Astrée. Tra i festival di cui è stato ospite segnaliamo le Wiener Festwochen, Mozartwoche di Salisburgo, BBC Proms, Glyndebourne Festival Opera e Festival d’Aix-en-Provence.

Louis Langrée è stato Direttore Musicale dell’Opéra National de Lyon (1998-2000), della Glyndebourne Touring Opera (1998-2003), dell’Orchestre de Picardie (1993-98) e dell’Orchestre Philharmonique Royal de Liège (2001-06). Ha diretto inoltre alla Scala di Milano, Covent Garden di Londra, Opéra-Bastille e Théâtre des Champs-Elysées di Parigi, Lyric Opera di Chicago, Dresdner Staatsoper, Grand Théâtre di Ginevra e Netherlands Opera di Amsterdam.

L’ampia attività come direttore è testimoniata dall’impressionante numero di dischi per varie case discografiche tra cui Virgin Classics, Universal e Naïve che hanno ricevuto premi prestigiosi quali il Diapason d’Or, Gramophone e Midem Classical. La sua ultima incisione riguarda La Traviata registrata al Festival di Aix-en-Provence con la London Symphony Orchestra ed è stata premiata con un Diapason D’Or.

Nel 2006 ha ricevuto l’onorificenza di Chevalier des Arts et des Lettres dal Ministro della Cultura francese.

Rudolf Buchbinder è considerato tra i più grandi pianisti della scena internazionale ed è regolarmente ospite delle più importanti orchestre e Festival.

Più di 100 dischi testimoniano la vastità del suo repertorio: fondamentale l’incisione di tutte le opere pianistiche di Haydn, premiata con il Grand Prix du Disque, e “Waltzing Strauss”, un cd di trascrizioni per pianoforte. Oggi Buchbinder predilige le incisioni dal vivo, preferenza testimoniata dall’incisione dei Due Concerti per pianoforte di Brahms (Royal Concertgebouw Orkest, Nikolaus Harnoncourt direttore) e da due dvd con sei Concerti per pianoforte di Mozart, con i Wiener Philharmoniker e nella doppia veste di direttore e solista, registrato nel 2006 durante le Wiener Festwochen. Nel novembre 2010 di nuovo i Concerti di Brahms, live, con la Israel Philharmonic Orchestra e Zubin Mehta e nel maggio 2011 i Concerti di Beethoven, direttore e solista, con i Wiener Philharmoniker, registrati dal vivo al Musikverein di Vienna e pubblicati dalla Sony nel 2013. Ha inoltre inciso, sempre dal vivo, i Concerti di Mozart con i Concentus Musicus e Nikolaus Harnoncourt nel 2012. Nel 2013 la Sony ha pubblicato l’ultimo album inciso dal pianista con opere di Schubert.

Di fondamentale importanza è per Rudolf Buchbinder l’interpretazione del “Nuovo Testamento” del repertorio pianistico, ovvero il ciclo delle 32 Sonate per pianoforte di Beethoven, eseguite fino ad oggi in più di 40 città fra cui Monaco, Vienna, Amburgo, Zurigo, Milano, San Pietroburgo e Pechino.

Nel corso della stagione 2010/11 è stato “artista in residence” della Staatskapelle di Dresda e l’intero ciclo delle Sonate di Beethoven, eseguito alla Semperoper, è stato inciso live e pubblicato nel maggio 2011. Nel 2012 gli è stato assegnato l’Echo Klassik Award nella categoria “Strumentista dell’anno”.

Buchbinder attribuisce grande importanza al meticoloso studio delle fonti: è proprietario, infatti, di 38 edizioni complete delle Sonate di Beethoven e ha una vasta collezione di prime edizioni e di documenti originali. Inoltre possiede copie autografe delle partiture e delle parti per pianoforte dei Due Concerti per pianoforte di Johannes Brahms.

Dal 2007, anno della fondazione, Buchbinder è Direttore Artistico del Grafenegg Festival, nei pressi di Vienna, che in pochi anni si è affermato come uno dei più importanti d’Europa.

La sua prima presenza nei cartelloni di Santa Cecilia risale al 1969 in un concerto con il violinista Nathan Milstein. Nel 2008 è stato ospite per l’ultima volta della Fondazione con l’esecuzione del Terzo Concerto per pianoforte di Beethoven diretto da Emmanuel Krivine (con l’Orchestre Philharmonique du Luxembourg).

Stagione di Musica Sinfonica

Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia

Sabato 12 aprile ore 18,00 – Lunedì 14 ore 20,30 – Martedì 15 ore 19,30

Biglietti da 19 a 52 euro – info tel. 068082058

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