“Arriverà e ci coglierà di sorpresa”: la nuova performance di Francesca Grilli

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Arriverà e ci coglierà di sorpresa_courtesy of the artist and Centrale Fies
Arriverà e ci coglierà di sorpresa_courtesy of the artist and Centrale Fies

La protagonista del quinto appuntamento della rassegna PIECE – percorsi della pefromance è Francesca Grilli, nota artista a livello nazionale e internazionale che nel suo curriculum annovera anche la partecipazione alla Biennale di Venezia del 2013.

L’artista presenta Arriverà e ci coglierà di sorpresa, dalle ore 21.00 ad ingresso libero, una delle sue prime performance, che contiene molti degli elementi che caratterizzano la sua ricerca.

La memoria individuale, come tessitura di riferimenti dall’immaginario collettivo, dagli scenari dei luoghi di origine e dalla storia familiare, si estende in un’elegia del tempo che passa, della vita, della morte, della bellezza.

A partire da un’azione quasi ordinaria, una coppia che balla il tango, l’artista produce una serie di addizioni minime (l’età dei danzatori e la durata dell’azione) che producono una sintesi formale di grande intensità.

Il pubblico può scegliere se partecipare alla performance unendosi ai danzatori, e può lasciarla in qualsiasi momento.

BIOGRAFIA

Nata nel 1978 vive e lavora tra Amsterdam e Bologna dove si è laureata l’Accademia di Belle Arti. Successivamente ha compiuti gli studi all’ISIA di Urbino e ha frequentato il Corso avanzato in arti visive alla Fondazione Antonio Ratti, a Como.

Oltre alla partecipazione alla Biennale di Venezia del 2013, nel Padiglione italiano curato da Bartolomeo Pietromarchi, tra le recenti mostre personali si ricordano “Golden age,” Beesterzwaag (NL), “Oro”, Riccardo Crespi Gallery, Milano, “The conversation”, Mambo Bologna, “Francesca Grilli Video-screening, Sparwasser HQ, Berlino, “194.9 Mhz, A+M Gallery”, Milano. Tra le numerose mostre collettive si contano partecipazioni al Madre, Napoli, alla Galleria d’Arte Contemporanea Monfalcone, al Maga, Gallarate, all’Elgiz Museum of Contemporary Art, Istanbul, a Expodium, alla Serpentine Gallery, London, UK, all’Amsterdam Historisch Museum, alla South African National Gallery, Cape Town, a Palazzo Strozzi, Firenze, a Museum, Bolzano, a TENT, Rotterdam, a La Triennale, Milano, alla Centrale di Fies/Galleria Civica Trento, all’Assab One, Milano, a Villa Borghese, Roma, IT. Sue performance sono state presentate in festival italiani e internazionali: Drodesera , Centrale Fies, Trento, Romaeuropa Festival, Tupp Festival Uppsala, Rencontres Choregraphiques Parigi, Tanzfabriek, Berlino, Manifestação Internacional de Performance a Belo Horizonte, Cango – Oltrarno festival Firenze, UOVO Performing Arts Festival Milano.

Tra i premi vinti si ricordano il Premio Terna, Roma (2010), il Premio Nuove Arti del Museo Mambo di Bologna (2009), Artissima Italian Wave, Torino (2008), ICEBERG Arti Visive, Bologna (2007) e il Premio Internazionale della Performance, Centrale di Fies, Trento (2006), oltre a numerose borse di studio e residenze presso prestigiose istituzioni in Italia e all’estero.

PIECE è il “pezzo”, l’azione concepita e realizzata attraverso le variabili del contesto, del pubblico, della resistenza degli interpreti, della visione degli autori della performance, delle condizioni del corpo fisico, elemento primario, che entra in gioco, spinto fino a tensioni inaudite o ramificato in significazioni inedite. PIECE propone un percorso lungo le possibili applicazioni di questo linguaggio da parte di artisti di recente generazione, che la interpretano secondo estetiche originali, contribuendo a definire una linea italiana dell’estetica della performance. Gli artisti protagonisti Francesca Grilli, Luigi Presicce, già affermati sulla scena internazionale, e i più giovani Ruben Montinie Alexander Pohnert, Mauro Stagi, Virginia Zanetti sono stati scelti in base alla singolarità con cui concepiscono la propria ricerca nelle forme e secondo i processi della performance, intesa non come veicolo accessorio del loro lavoro ma come strumento principale. Parallelo e complementare a questo programma si sviluppa un progetto formativo per i giovani dell’area fiorentina: quindici tra artisti e studenti delle facoltà di formazione artistica, sono stati selezionati per un percorso in cui potranno confrontarsi direttamente con nomi di PIECE e seguire specifici seminari con altri artisti  e studiosi. Tra questi Pappi Corsicato che ha tenuto un workshop nel mese di febbraio. Il 19 giugno verrà presentato “pieces”, una serata con le perfomance maturate dai giovani artisti nell’ambito di questo percorso.

 

 

Prossimo appuntamento

 

19 giugno – orario da definire

“pieces”

presentazione dei progetti dei partecipanti al corso formativo

 

 

L’ingresso a tutti gli appuntamenti è libero

 

Teatro Studio

Via Donizetti 58, Scandicci (FI)

055 7591591 – teatrostudiokrypton.it

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