Una donna e il suo bagaglio

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fotoDa giovedì 5 giugno a domenica 8 giugno 2014, al Teatro Elettra, andrà in scena “Una donna e il suo bagaglio” il melodramma scritto e diretto da Danilo Canzanella, che vuole omaggiare il maestro tedesco del melodramma cinematografico a stelle e strisce, Douglas Sirk (Lo specchio della vita, Come le foglie al vento, Magnifica Ossessione) che ha saputo descrivere lo sgretolamento dell’american dream reinventando la coscienza simbolica ed evocativa di una Nazione che provava a fare i conti con le conseguenze della Seconda guerra mondiale. Per Douglas Sirk, la guerra fatta di morti e amputazioni, era niente, in confronto alla pace post-bellica, raffigurata nelle copertine patinate, quella fatta di sorrisi accennati e tiepidi abbracci di cui era denso l’apparente e tranquillo microcosmo familiare. È proprio questa dicotomia tra sfera pubblica e sfera privata, tra convenzioni e repressioni, tra apparenza e realtà ad animare in lui una feroce critica sull’ipocrisia e sul falso moralismo della società americana anni 50, puritana e perbenista che cercava a tutti costi di trasmettere al mondo intero una proiezione “alterata” della propria moralità.
L’osservazione della borghesia diventò quindi il pretesto per raccontare la vita claustrofobica della provincia americana in storie a forti tinte in cui l’Amore diventa il miglior mezzo di repressione sociale”: “quando una società impone un modello di comportamento nelle questioni legate al cuore, vuol dire solo una cosa, che quella società ha smarrito il senso della vita”.
Inevitabilmente l’omaggio a Douglas Sirk traghetta Una donna e il suo bagaglio in una dimensione allegorica e catartica, le cui scene ricalcano le atmosfere tanto care al drammaturgo teatrale Tennessee Williams (Un tram che si chiama desiderio, Lo zoo di vetro, Improvvisamente l’estate scorsa) di cui lo spettacolo è un’occasione per esplorare le sue principali tematiche. Il mito dell’innocenza perduta e delle sua nostalgia, lo smarrimento esistenziale, il trauma dell’abbandono sono lo specchio di un mondo ipocrita e corrotto ancorato ad un profondo senso di colpa per non aver saputo mantenere intatta quell’onestà di sentimenti, quell’integrità di valori e ideali che ormai appartengono al passato.
In una donna e il suo bagaglio le atmosfere patinate del melodramma di Douglas Sirk fanno da sfondo a questo noir che mescola i generi, in un montaggio discontinuo tra passato e presente, per far emergere una sola verità: ciò che è osceno non è l’amore tra due uomini ma vedere quanto bene si spacci per male
Interpreti: Giorgio Volpe, Marco Martino, Gabriele C.Pascali, Elio Belmare, Oriana Sicurella, Alessandra Chiappa, Giada Caruso
TRAMA
La vicenda è ambientata in un piccolo paesino sperduto della provincia americana, Williamland.Qui tutto è sospeso in attesa di evolversi o regredire, e in questo luogo misterioso e evanescente, la pensione Airone gestita da Arthur Davis diventa il punto di riferimento di una comunità che ha perso se stessa nel disperato bisogno di aderire ad una convenzione sociale che non gli appartiene: la rispettabilità fin troppo condizionata dal pregiudizio. Sarà l’arrivo di una donna misteriosa a rompere l’apparente equilibrio di questo monotono paesino la cui unica attrattiva sembra essere la tv che trasmette la famosa serie Passing love ,le cui immagini sono proiettate dietro i personaggi, come riflesso dei loro desideri più intimi e segreti.
TEATRO ELETTRA
VIA CAPO D’AFRICA 32, ROMA
5-6-7-8 GIUGNO 2014
ORE 21:00
Costo del biglietto 10,00 Euro + 2,00 Euro di tessera
Per i possessori della tessera “circolo Mario Mieli”: 8, 00 Euro + 2,00 Euro di tessera

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