Asti Teatro 36: gli appuntamenti dal 27 al 29 giugno

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Venerdì 27 Giugno

Magda Clan

EXTRA-VAGANTE

ore 19.00

Chapiteau El Grito, piazza San Secondo

durata: 75 minuti

Intero 12€, ridotto 10€, bambini dai 6 ai 16 anni 5€

Regia: Magdaclan

Discipline: pallina in equilibrio ed equilibrio su palla, scale e mani, spanset, A4, tendoni con acrobazie, pizzi, merletti e sbeffeggi

In scena: Alessandro Maida, Daniele Sorisi, Davide De Bardi, Elena Bosco, Giorgia Russo, Giulio Lanfranco, Tommaso Panagrosso

Luci: Andrea Kubanski

Scenografia: Giorgia Russo

Il circo extra-vagante è un progetto artistico che ha come base la volontà di destrutturare la forma “cabaret” con immagini surreali, tagliente ironia e una struttura più aperta e capace di accogliere gli amici artisti che, da tutta Europa, vogliono condividere l’esperienza artistica Magda. Il ritrovo è una vecchia soffitta dove stracci e robivecchi si fanno pista e manichini imbastiti fanno il loro circo. Un circo nel circo! Un patchwork di tessuti, fili, immagini e numeri scorrono come sotto il banco di una macchina da cucire: una metafora di stoffe che si intrecciano e corde che si srotolano al tempo di un giro di pista.

A oggi sono membri ufficiali della compagnia Alessandro Maida, Giulio Lanfranco, Davide De Bardi, Daniele Sorisi, Giorgia Russo, Tommaso Panagrosso, Elena Bosco, Andrea Kubanski.

Consigliato dai 6 anni in su.

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Caterina Gramaglia

THE WHITE ROOM

ore 19.00

Piccolo Teatro Giraudi

durata: 45 minuti

Intero 6€

Di e con: Caterina Gramaglia

Scenografia: Gaia Giugni

Luci e fonica: Marco Zara

Costumi: Gloriana Manfra

Produzione: Sycamore T Company

Ufficio Stampa: Maya Amenduni

“Una stanza bianca, una scatola bianca, la scatola bianca della mia mente, dove albergano personaggi.

Il tema dello spettacolo è la follia, la follia come creatività, come suono, come immagine.

La mia traduzione del mondo, la percezione del mondo nella mia solitudine. In questa solitudine sono come accompagnata da questi personaggi che mi parlano che mi fanno compagnia.

In questo contenitore ci sono, oltre ai personaggi, video, tra il demenziale e la poesia che si versa alla fine nel mondo della strada felliniana.”

Caterina Gramaglia

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Circo El Grito

20 DECIBEL

Non c’è storia senza ascolto

ore 21.30

Chapiteau El Grito, piazza San Secondo

durata: 60 minuti

Intero 12€, ridotto 10€, bambini dai 6 ai 16 anni 5€

Di e con: Fabiana Ruiz Diaz e Giacomo Costantini

Messa in scena: Louis Spagna

Ricerca acrobatica: Catherine Magis

Compagno di giochi: Giorgio Rossi

Aiuto alla concezione musicale: Paul Miquet

Luci: Domenico De Vita

Scenografe: Thyl Beniest e Sebastien Boucherit

Costumi: Beatrice Giannini

Realizzato grazie a: Ministère de la Communauté française Wallonie – Bruxelles Service du Cirque, des Arts forains et des Arts de la Rue

Produzione: Circo El Grito

Coprodotto da: Espace Catastrophe (BE), Sosta Palmizi (IT), Festival Mirabilia (IT)

Sostenuto da: Centre Culturel Jacques Franck (Be),Centre des Arts de la Rue (Be),

La Fenètre (Be), La Maison des Cultures et de la Cohèsion Sociale de Molenbeek-St-Jean (Be), Foyer Culturel de Beloeil (Be), Service Culture de la Commune de Saint-Gilles (Be),

La Maison du Cirque (Be), Carichi Sospesi (It), Teatro comunale di Castiglion Fiorentino (It), Il Carro di Jan (It)

“20 Decibel” è un’esplosione di fantasia e libertà, provocazione e bellezza. Un invito all’ascolto, ad affinare i sensi per percepire il “piccolo” che si nasconde dietro “l’evidente”. Un viaggio in un universo dove acrobazie aeree, colpi di pistola, danze e giocolerie non devono prevalere su immagini e suoni più tenui. I corpi si trasformano, le riflessioni possono durare all’infinito, gli oggetti suonano la loro anima.

Lo spettacolo debutta nel 2010 alla Biennale Internazionale di Circo “Pistes de Lancement” (Bruxelles) ed è stato rappresentato in Francia, Svizzera, Italia, Germania sia nella versione teatrale che sotto lo chapiteau del Circo El Grito.

Consigliato dai 6 anni in su.

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Caterina Gramaglia

THE WHITE ROOM (replica)

ore 21.30

Piccolo Teatro Giraudi

durata: 45 minuti

Intero 6€

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SCINTILLE

ore 21.45 – 00.30

Cortili del centro storico

Ingresso libero

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Circo El Grito

DRUMS AND CIRCUS

Work in progress

ore 24.00

Chapiteau El Grito, piazza San Secondo

durata: 20 minuti

Ingresso libero

Di: Fabiana Ruiz Diaz, Giacomo Costantini

Con: Fabiana Ruiz Diaz, Giacomo Costantini, Mauro De Alessandro

Luci: Domenico De Vita

Produzione: Circo El Grito

Sostenuto da: Espace Catastrophe (Be)

Nel 2013 il Circo El Grito inaugura all’interno del proprio chapiteau un laboratorio permanente sul rapporto tra circo e musica. Da questa ricerca nasce lo spettacolo “Drums And Circus”.Questa storia comincia 267 anni fa. Mentre Johann Sebastian Bach finisce di comporre l’ultimo preludio del “Clavicembalo Ben Temperato”, in Sudamerica nelle terre desolate della “Pampa Uruguagia” un vitello fissa nelle palle degli occhi un cavaliere. Quel cavaliere faceva roteare in aria delle sfere di pietra attaccate a dei lacci di cuoio. Quel cavaliere, per noi uomini è un Gaucho, per il vitello è solo morte. Intanto in Inghilterra un bambino di due anni sogna di volare in groppa ad un purosangue. E’ Philip Astley che 24 anni dopo per potersi esibire in acrobazie a cavallo costruirà la prima pista da circo del mondo.

Questi sono gli avi di Drums And Circus.

Consigliato dai 6 anni in su.

Lo spettacolo è inserito nel percorso di Scintille (fuori concorso).

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Sabato 28 Giugno

Circo El Grito

20 DECIBEL

Non c’è storia senza ascolto (replica)

ore 18.00

Chapiteau El Grito, piazza San Secondo

durata: 60 minuti

Intero 12 €, ridotto 10 €, bambini dai 6 ai 16 anni 5 €

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Associazione Teatrale Pistoiese

MALEDETTO NEI SECOLI DEI SECOLI L’AMORE

ore 19.00

Piccolo Teatro Giraudi

durata: 60 minuti

Intero 6€

Con: Valentina Sperlì

Dal racconto di Carlo D’Amicis

Progetto teatrale:Valentina SperlìeRenata Palminiello

Regia:Renata Palminiello

Luci: Emiliano Pona

Suono: Andrea Giuseppini

Produzione: Associazione Teatrale Pistoiese / Valzer srl

Dal racconto di Carlo D’Amicis, scrittore di numerosi romanzi di successo, redattore e conduttore del programma Fahrenheit di Radio3 Rai, una trasposizione che Renata Palminiello (di cui ricordiamo la collaborazione con Thierry Salmon e il suo debutto alla regia nel 2013 con Maros-Gelo da Tre Sorelle di Čechov) firma per un’attrice sensibile e di grande temperamento come Valentina Sperlì, applaudita protagonista, nelle ultime stagioni, di Molly Sweeney di Friel, Un marito ideale di Oscar Wilde e L’impresario delle Smirne di Goldoni.

Ci si può assumere la responsabilità della morte di un uomo, dopo aver rifiutato quella della sua esistenza? È quanto accade a Lady Mora, la spregiudicata chiromante protagonista del racconto, quando, unica parente rimasta in vita, è chiamata a decidere il destino di un cugino entrato in coma.

Anni prima, fuggì il suo amore. Oggi, lo abbandonerà di nuovo?

Sia stato il caso, la vita o l’amore ad averla portata di fronte al cugino, ormai non può andare via: questa è una condizione dove, per quanto si dubiti sempre di saperlo fare, si resta, si sta. E lei resta, sta, inchiodata a terra. L’improvvisa vicinanza con la morte la precipita non solo nello stato emotivo di impotenza e disorientamento, ma anche in un luogo speciale, “fuori dal tempo”, dove, nel continuo flusso di parole, con rabbia e riso, con sarcasmo e rimprovero, con dolore, la vita di lui e quella di lei si sovrappongono, cadono l’una nell’altra. Per questo non è un monologo, ma un dialogo con una persona che non risponde.” Renata Palminiello

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Circo El Grito

20 DECIBEL

Non c’è storia senza ascolto (replica)

ore 21.30

Chapiteau El Grito, piazza San Secondo

durata: 60 minuti

Intero 12€, ridotto 10€, bambini dai 6 ai 16 anni 5€

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SCINTILLE

ore 21.45 – 00.30

Cortili del centro storico

Ingresso libero

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Domenica 29 Giugno

Grey Pound Compagnia Stabile +60

IL TRAMONTO SULLA PIANURA

ore 19.00

Piccolo Teatro Giraudi

durata: 80 minuti

Intero 6€

Da: Guido Conti

Con: Gianfranco Barili, Sonia Casoli, Maria Stella Cerana, Fiore Cesca, Mariella Clemente, Nadia Cortesi, Marco De Feo, Angelo De Maco, Domenico Galluccio, Diego Ghilotti, Pardo Kickhoeffel, Anna Maria Paino, Ninni Picone, Carlo Raimondi, Federica Rivoli, Enzo Trovato

Musiche: Alessandro Nidi

Regia e adattamento teatrale: di Emilio Russo e Caterina Spadaro

Produzione: TieffeTeatro

Grey Pound Compagnia Stabile + 60

Davanti alle grandi vetrate di una casa di riposo immersa nella pianura padana, si incrociano le vite di personaggi singolari: poeti improbabili, attrici dalla vita malinconica e avventurosa, fascisti fedeli fino all’ultima ora, suore stravaganti, medici assurdi. Una “giovane” compagnia over 60 è la protagonista di un racconto tragicomico in bilico tra storie individuali e la macrostoria di un’epoca obbligata al cambiamento, in attesa del nuovo millennio. Siamo nel 1989, tra muri che cadono e ideali che affondano, quale migliore punto di vista se non quello di chi osserva il mondo tra i raggi di un sole e di una vita al tramonto?

Intorno, la strana magia della pianura e del fiume che la percorre, il Po: depositario di riti antichi, ma anche di delitti misteriosi. E mentre una tarda estate si trasforma in un Natale nevoso, noi ci accorgiamo di attraversare, capitolo dopo capitolo, il romanzo di un secolo.

Gli attori sono stati scelti dopo un intenso provino/laboratorio che ha visto la partecipazione di attori over 60, tutti non professionisti. I caratteri dei personaggi in scena si confondono con i protagonisti del racconto, il risultato è un toccante racconto corale sulla terza età, ironico e malinconico.

Il progressivo interesse verso l’età matura che sta catturando l’attenzione del cinema contemporaneo con opere straordinarie: il nuovo trend viene chiamato “grey pound”, termine che sottolinea il potere economico delle persone in là con gli anni. L’inevitabile “invecchiamento” della popolazione è particolarmente evidente in una grande città come Milano, dove ha debuttato, e la produzione coglie questa tendenza, creando un progetto a 360 gradi mirato a coinvolgere attivamente i giovani over 60.

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Vuccirìa Teatro

IO, MAI NIENTE CON NESSUN AVEVO FATTO

ore 20.00

Casa del Teatro (via Goltieri, 3)

durata: 60 minuti

Intero 6€

Di: Joele Anastasi

Con: Joele Anastasi, Enrico Sortino e Federica Carruba Toscano

Produzione: Vucciria Teatro

Sicilia: Io, mai niente con nessuno avevo fatto è la storia di Giovanni, incarnazione dell’ingenuità e della passione allo stato puro, dell’innocenza che supera tutte le barriere della conoscenza e dell’ignoranza: un pezzo unico di anima che dice tutto quello che pensa, che crede a tutto quello che gli viene detto. Giovanni è la forza e il coraggio di chi non riesce a vedere il mondo se non come uno spartito di note da danzare. L’istinto alla vita, alla sopravvivenza. Al di là della malattia. Al di là del male. L’universo in cui gravitano i tre personaggi di questa pièce è un universo popolare. Uno scenario pieno di brutalità e d’istinto. Dove nulla è comandato dalla mente ma solo dall’impulso del corpo. Uomini che sono bestie, che sono angeli, che sono demoni. La violenza si scontra con l’ingenuità, in un mare di brutalità, dove Rosaria, cugina di Giovanni, è tutto per lui. Sorella, fidanzata, madre e figlia. C’è spazio per l’amore, c’è spazio per la rivalsa. Ma tutto ha un prezzo. Giovanni lo sconterà attraverso gli occhi ambigui e violenti e il corpo pulsante e focoso di Giuseppe, insegnante di danza, unico amore-amante di Giovanni. E se è vero che tutto il peso ricade proprio su quest’ultimo, ingenuo e puro, lui sarà l’unico capace di sopportarlo riscattandosi proprio attraverso i corpi e le anime dilaniate di Rosaria e Giuseppe. Tre corpi, quelli dei protagonisti, che non si incontreranno mai. Vivranno uniti solo nel ricordo, nella maledizione. Il progetto nasce dalla volontà di indagare su delle tematiche profondamente attuali, come la violenza, l’omofobia, la malattia: l’essere “differente” da ciò che è universalmente accettato e sicuro.

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Compagnia Teatro del Mondo

IL RE DEL PLAGIO

ore 20.30

Palazzo Gazelli di Rossana

durata: 70 minuti

Intero 15€, ridotto carnet 12€

di Jan Fabre

traduzione Franco Paris

uno spettacolo di Valeriano Gialli

con

Paola Corti > angelo attore

Miriam Cinieri e Ilaria Quaglia > ancillae bacchantes

musiche Joe Jackson

coreografie Michela Pozzo

scenografia Maurizio Agostinetto

costumi Monica Cafiero

luci Francesco Dell’Elba

suono G.U.P. Alcaro

produzione Compagnia Teatro del Mondo

sostenuta da Regione Autonoma Valle d’Aosta e Fondazione CRT

Se sapessimo quello che stiamo facendo non la chiameremmo ricerca, no?” (Albert Einstein, citato da Jan Fabre, Il re del plagio)

Il Re del Plagio” di Jan Fabre è un monologo-poema meraviglioso e affascinante, in cui ogni frase è una sorpresa, una verità semplice e inaspettata che riguarda la nostra condizione, un divertimento. Un sogno intensamente e diversamente sacro e profano.Implicitamente parla di un tempo nuovo, in cui l’ arte e l’ uomo sono chiamati a chiudere col recente passato (di spazzatura), e a recuperare la bellezza. Quale? E’ sorprendente e fa impressione pensarlo in un mondo così laico: quella spirituale, presente in ogni essere umano, in grado di connettersi con il divino.

Il personaggio è un angelo che desidera il corpo dell’ uomo. Non potendolo avere, per scimmiottarlo sceglie di essere attore. Un attore di teatro “martire lapidato”. E gli uomini per lui, anche gli spettatori lì presenti, sono scimmie ciarliere che imparano ciò che vedono fare da altri.

Il testo quindi, oltre a spirito e corpo, uomo e attore, vita e arte, attraversa, con mente, corpo e anima, altri temi: una confessione di che cosa significhi per Jan Fabre essere artista; un manifesto di una idea di arte e di teatro; una ironica (e per me commovente) presa di posizione sul destino dell’uomo; una affermazione del corpo dell’attore (e dell’uomo) come “passione” e del teatro come luogo giocoso nel quale l’attore, per essere tale, svolge la sua “agonia”… Come del teatro nei secoli hanno detto in tanti, non ultimo Carmelo Bene: “Cos’hai da dire tu, spettatore? Cos’hai da dire tu, critico? Io qui trasudo sangue. Io qui ci muoio”. Questo angelo ricercatore, che con ironia e in un solo sintetico canto rovescia e riafferma il medievale viaggio dantesco (scende dal cielo alla terra per cercare una dimensione superiore: a lui manca il corpo, il cervello…), ci guarda dritto in faccia. Poi se ne va. Forse ha scoperto che abbiamo smesso di ricercare. Che a noi, invece di crederci esseri non finiti in cerca della finitezza e il cui successo sta nella sconfitta di non trovarla, piace di più non cercare e rimanere solamente scimmie ciarliere che vivono di falsi. Valeriano Gialli

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Vuccirìa Teatro

IO, MAI NIENTE CON NESSUN AVEVO FATTO (replica)

ore 22.30

Casa del Teatro (via Goltieri, 3)

durata: 60 minuti

Intero 6€

Compagnia Teatro del Mondo

IL RE DEL PLAGIO (replica)

ore 23.00

Palazzo Gazelli di Rossana

durata: 70 minuti

Intero 15€, ridotto carnet 12

Info e prenotazioni: 0141.399057-399040 (Biglietteria Teatro Alfieri)

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