Daniel Montes, Pawel Gorajski e Daniele Moroni in concerto

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Domenica 22 giugno 2014 alle 19.00 nella sala Accademica del Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, in via dei Greci 18, concerto sinfonico con alcuni giovani direttori d’orchestra, il boliviano Daniel Montes, il polacco Pawel Gorajski e l’italiano Daniele Moroni, tre giovani promesse del podio scelte tra gli allievi del corso di Direzione d’Orchestra tenuto dal M° Dario Lucantoni. Suona l’Orchestra del Corso di Direzione del Conservatorio “Santa Cecilia”.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

Sono in programma la Sinfonia n. 4 in la maggiore op. 90 “Italiana” di Felix Mendelssohn, le Danze popolari rumene di Béla Bartók e le Danze di Galànta di Zoltán Kodály.

La famosa Sinfonia dedicata nel 1833 all’Italia dal compositore romantico tedesco Felix Mendelssohn ha la luminosità, il brio e la gioia di vivere che affascinavano gli artisti del nord quando venivano nel nostro paese. L’Italiana si conclude con un festoso Saltarello, danza tipica delle zone tra Lazio e Campania, quindi c’è un sottilissimo filo rosso con le danze rumene di Bartok e con quelle ungheresi di Kodaly.

Le “Danze popolari rumene” (1917) di Béla Bartók sono il frutto dei suoi studi etnologico-musicali, condotti in Ungheria e nei paesi vicini con metodo perfettamente scientifico, che gli permisero di raccogliere un numero altissimo di musiche popolari. Queste danze, che attingono all’autentica tradizione della Transilvania, sono caratterizzate da una grande varietà ritmica e da contrasti espressivi che vanno dall’accorata malinconia alla sfrenata allegria.

Zoltan Kodaly era cresciuto a Galanta, villaggio ungherese con una forte presenza di gitani, e lì era venuto per la prima volta a contatto con il verbunkos, una danza in cui la tradizione magiara si mescola con influenze gitane. Oltre quarant’anni dopo, nelle Danze di Galanta (1933) rielaborò quei ricordi col raffinato mestiere d’un grande compositore e con le risorse d’una moderna orchestra sinfonica.

Nata per esigenze didattiche, l’Orchestra del Corso di Direzione del Conservatorio “Santa Cecilia” è formata da strumentisti di grande esperienza, da alcuni dei migliori diplomati del conservatorio – cui offre un primo sbocco professionale – e da studenti iscritti agli ultimi anni di corso, coinvolti con l’obiettivo di contribuire alla loro alta specializzazione. Oltre che nella storica Sala Accademica del Conservatorio, l’Orchestra si è esibita in altre sale della capitale, tra cui il Teatro Argentina e l’Aula Magna dell’Università “La Sapienza”, sempre con notevole successo di pubblico.

INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO: Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma – via dei Greci 18 – Tel. 06 3609671.

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