Nella bolla di Pasolini

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fotosu testi di Pier Paolo Pasolini

A Villa Imperiale Pausilypon di Napoli sarà in scena, mercoledì 30 luglio 2014 alle ore 21.30, lo spettacolo di danza, poesia e cinema Nella bolla di Pasolini della Compagnia Excursus di Roma, con le coreografie e la danza di Benedetta Capanna, le musiche di Arcangelo Corelli, Pietro Antonio Locatelli ed Ennio Morricone, e i testi di Pier Paolo Pasolini.
L’originale allestimento è ospitato nell’ambito della rassegna Teatri di Pietra in Campania 2014, rete culturale per la valorizzazione dei teatri antichi e dei siti monumentali attraverso lo spettacolo dal vivo, ideata da CapuAntica Festival con la collaborazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli, di PalaPartenope e Fontana Medina, sotto l’egida del Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Campania.

Gli scritti di Pasolini ci parlano di Roma, la sua città, con un mix di amore e odio, dalla quale il regista scappa, ma che sempre poi ritorna. Roma è una città donna e madre, una donna che invecchia: bella e sfruttata, come le prostitute dei suoi film (ambientati nelle borgate romane) vittime dell’umiliazione, personaggi anche volgari, ma che non possono non toccare il cuore con il loro amore, il loro sacrificio e le loro scelte anche sbagliate, ma così umane e così inevitabili.

Donne che sembrano uscire da una Pietà, che diventano come Madonne, pure nella durezza della vita, punti di riferimento per uomini disorientati, e a loro modo ingenue. A loro si rivolgono come in una Ave Maria.

Danze rotte, sono le giornate che trascorro nella piccola grande città di Roma, dove tutto sembra spezzettarsi, perdere senso e sviluppo, dove anche i sogni sono ad intermittenza, dove le relazioni non hanno capo ne coda, dove le parole si spezzano in continuazione perdendo il loro suono, il loro stesso stupore divertito nel rivelarsi, il loro rincorrersi, a volte goliardiche, a volte poetiche. La sensazione è di camminare senza arrivare mai.

Poi però capita di atterrare a Fiumicino in un tramonto romano fatto di luce albicocca, perchè solo a Roma la luce è così, tocca il cuore, riempe le crepe delle danze rotte, dei sogni e delle relazioni a intermittenza, della mancanza di suono delle parole e lo stupore è ritrovato, solo per qualche istante.

«Non voglio essere solo – scriveva Pasolini – ho un’infinita fame d’amore, dell’amore di corpi senza anima. Sopravviviamo: ed è la confusione di una vita rinata fuori dalla ragione».

 

Napoli, Villa Imperiale Pausilypon – mercoledì 30 luglio 2014

Ingresso da Grotta di Seiano (Via Coroglio) ore 21.00, inizio spettacolo ore 21.30

Ingresso euro 12 (intero), euro 10 (ridotto) – info e prenotazioni al numero verde 800024060

emailinfo@capuanticafestival.it biglietterie presso il sito archeologico e prevendite abituali

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