Ragtime. In prima nazionale al Teatro Comunale di Bologna

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fotoCon uno strepitoso spettacolo musicale, si avvia alla conclusione la seconda fortunata edizione del “Summer Music Festival”, la rassegna estiva organizzata dalla Bernstein School of Musical Theater di Bologna che, anche quest’anno, ha conquistato il pubblico ad ogni appuntamento. C’è da essere contenti quando, in un momento così difficile per l’arte e la cultura in Italia, vengono presentate delle produzioni di qualità che meritatamente ricevono il giusto gradimento delle platee.

Lunedì 16 luglio 2014, nella Sala Bibiena del Teatro Comunale di Bologna ha debuttato, in prima nazionale, “Ragtime” il capolavoro del 1995 scritto da Stephen Flaherty con le liriche di Lynn Ahrens e tratto dall’omonimo romanzo di E. L. Doctorow. Le repliche del musical proseguono fino a venerdì 18 luglio e si tratta di un appuntamento da non perdere per gli appassionati del teatro musicale.

La versione italiana di Ragtime ed opera di Andrea Ascari è stata commissionata dalla Bernstein School of Musical Theatre che l’ha proposta al Comunale la cui direzione è stata felice di mettere in scena, per la prima volta, un musical in un Teatro dell’Opera proprio per la qualità del prodotto e per la contemporaneità dei contenuti e dei linguaggi.

Tutte le rappresentazioni di questa edizione del Summer Music Festival sono state molto più che semplici occasioni di intrattenimento ma hanno portato sul palco sentimenti, drammi umani, storie d’amore, temi di attualità e conflitti. Ragtime non fa eccezione e, anzi, raggiunge i livelli più alti cui un musical possa aspirare, narrando un momento della storia americana ricco di avvenimenti importanti nell’economia, nella società e nella musica e affrontando temi sempre attuali come il razzismo, le disuguaglianze sociali e le difficoltà presenti in tutte le società multietniche. Da sempre il teatro è l’espressione della vita, delle emozioni e dei sogni ma quando uno spettacolo riesce perfettamente a raccontare un momento storico cosi ricco a suon di musica senza annoiare il pubblico, vuol dire che è un’opera di qualità.

Dopo il grande successo ottenuto dal grandioso musical “Les Miserables”, Shawna Farrell, direttrice della Bernstein School of Musical Theater si è lasciata conquistare da questa scrittura andata in scena con successo fin dagli anni ’90 ed alla quale sono stati tributati ben 9 Tony Awards (tra i quali miglior libretto e miglior partitura). Ricordiamo che, dopo il debutto nel 1996 a Toronto, nel 1997 Ragtime ha mietuto successi a Los Angeles per poi arrivare a Broadway dove è rimasto in cartellone per quasi tre anni.

La storia è ambientata nella movimentata America dell’inizio del ventesimo secolo e racconta le vicende di quattro famiglie, dei loro amori, delle passioni, dei drammi, delle lotte per l’emancipazione dal razzismo e per la conquista dei diritti sociali. A questi personaggi immaginari si mescolano figure storiche reali come il banchiere J.P. Morgan, il mago Harry Houdini, l’attivista sindacale Emma Goldman e la soubrette Evelyn Nesbit.

Siamo in un momento storico di forte cambiamento negli Statu Uniti in cui l’industrializzazione ed il progresso economico fanno da sfondo ad una società in fermento, in cui deve costruirsi l’intera impalcatura dei rapporti sociali. Ci sono imprenditori che hanno fatto fortuna, emigranti che arrivano da ogni parte del mondo alla ricerca di un futuro migliore, operai che iniziano a rivendicare i loro diritti anche con scontri accesi con i capitalisti. E ci sono le persone di colore che lottano, anche sanguinosamente, per riscattare secoli di schiavitù e di soprusi.

Tutto questo viene raccontato a suon di musica, con una colonna sonora meravigliosa che prevale rispetto alle parti recitate a testimonianza che la musica è perfettamente in grado di sostituire le parole. Lo spettacolo riflette il percorso della musica americana del ‘900 dalle sue origini spaziando dal jazz al blues, dal country al gospel, fino al Ragtime, ossia quel genere musicale suonato soprattutto al pianoforte e nato proprio in quel periodo come musica che accompagnava il ballo nei quartieri a luci rosse delle città statunitensi.

La direzione musicale è assegnata alla direttrice della Bernstein School of Musical Theater, Shawna Farrell, la regia a Gianni Marras e lo spettacolo sarà accompagnato dalle musiche dell’orchestra del teatro Comunale di Bologna, diretta dal maestro Stefano Squarzina.

Tra ballate memorabili e struggenti assoli, Ragtime presenta un cast di eccellente qualità, accuratamente scelto dalla Bernstein School of Musical Theater e che comprende sia allievi dell’accademia che vecchi studenti che hanno preso parte ai più importanti musical degli ultimi anni. A questi si aggiungono altri artisti che interpretano i personaggi di nazionalità afro e latino americana che sono protagonisti della trama.

Il ruolo di Coalhouse è interpretato da Timothy Martin, attore teatrale e televisivo e direttore del The Amazing Grace Gospel Choir mentre, per il personaggio di Sarah, è stata scelta Daniela Pobega, attualmente nel cast del “Re Leone” prodotto dalla Stage Entertainment.

Il coreografo e cantante statunitense Russell Russell è un altro eccezionale protagonista di questo Ragtime e ci è arrivato dopo l’esperienza ed i successi ottenuti nella sua carriera televisiva e teatrale. In Italia l’abbiamo conosciuto come coreografo di passate edizioni di “Domenica in” e in “Serate Mondiali” con Alba Parietti e Valeria Marini. In teatro ha partecipato a “The Full Monthy” e “Il Vizietto – La Cage Aux Folles” con la regia di Massimo Romeo Piparo.

Gli amanti del musical non devono assolutamente perdere questo appuntamento bolognese con Ragtime. Le musiche in lingua originale con sottotitoli in italiano sono bellissime e perfettamente accompagnati dalla voce di cantanti di ottimo livello. I momenti più coinvolgenti si raggiungono nelle esibizioni corali che rendono questo spettacolo un’opera in cui non ci sono protagonisti ma tutti contribuiscono a raccontare perfettamente uno spaccato di storia. Meritano un apprezzamento anche le coreografie ed i costumi.

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Ragtime, di Stephen Flaherty

Dove: Bologna, Teatro Comunale, via Largo Respighi n. 1

Quando: dal 14 al 18 luglio 2014, ore 20.30

Direttore:  Stefano Squarzina

Regia: Gianni Marras

Direzione musicale: Shawna Farrell, 

Coreografie: Gillian Bruce, 

Scene: Giada Abiendi, 

Costumi: Massimo Carlotto, 

Luci: Daniele Naldi, luci

Assistente alla regia: Iyvon Edebiri, 

Assistenti alle coreografie: Daniele Palumbo, Maria Sacchi, 

Audio service: Mordente music service

Orchestra del Teatro Comunale di Bologna

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