Debutta Diana Damrau nel concerto-omaggio a Giacomo Meyerbeer

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fotoOrchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Antonio Pappano direttore

Diana Damrau soprano

Il debutto del soprano Diana Damrau, in occasione del concerto per i 150 anni dalla morte di Giacomo Meyerbeer (1791 -1864), conclude la lunga estate di Santa Cecilia.

Per il ciclo PappanoinWeb, il concerto sarà integralmente trasmesso su telecomitalia.com/pappanoinweb, in streaming live e on demand.

Per la prima volta arriva a Santa Cecilia Diana Damrau, considerata dalla stampa internazionale tra “i più grandi soprani di coloratura della lirica mondiale”. La celebre cantante tedesca sarà di scena in Sala Santa Cecilia lunedì 6 ottobre, insieme ad Antonio Pappano sul podio dell’Orchestra e del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia per essere protagonista di una serata interamente dedicata a Giacomo Meyerbeer per i 150 anni dalla morte.

Il concerto offre l’opportunità di riscoprire alcune delle arie più belle tratte dalle opere di Meyerbeer, musicista tedesco tra i più rappresentativi del grand-opéra francese: storie ricche di contrasti passionali, scene fastose, balletti e cori che animavano i teatri parigini della metà dell’Ottocento.

Dopo un’apertura rossiniana con la Sinfonia dalla Semiramide il concerto prosegue con pagine tratte da Il Crociato in Egitto che Meyerbeer compose nel 1824 al termine di un lungo soggiorno italiano, Robert le diable, Les Huguonotes, Dinorah, l’Africana. Completano l’Ouverture dal Benvenuto Cellini di Berlioz e dal Liebesverbot di Wagner.

Il concerto – realizzato in collaborazione con Palazzetto BruZane – è inserito nel ciclo PappanoinWeb e sarà trasmesso integralmente in streaming live e on demand su telecomitalia.com/pappanoinweb, con la possibilità di interagire on line con esperti del settore e i protagonisti della serata grazie alle conversazioni live e sui social network utilizzando l’hashtag #Pappanoinweb. Sul sito, è disponibile inoltre la guida all’ascolto realizzata dal musicologo Giovanni Bietti e dal Maestro Antonio Pappano.

La stagione 2013/14 ha visto Diana Damrau impegnata in diversi repertori di carattere operistico e concertistico. A Vienna al Theater an der Wien, in occasione della prima mondiale di un nuovo lavoro di Iain Bell (A Harlot’s progress). Si è esibita nel ruolo della protagonista ne La Traviata di Verdi che ha inaugurato la stagione del Teatro alla Scala di Milano il 7 dicembre 2013. Altri impegni professionali la vedono alle prese con la parte di Amina nella Sonnambula di Bellini al Liceu di Barcelona, un ruolo che poi riprenderà per il Metropolitan.

Nelle passate due stagioni Diana Damrau ha potuto ampliare il suo repertorio cimentandosi in nuovi personaggi quali Philine (Mignon) e Elvira (I puritani) per il Grand Théâtre di Ginevra, Linda di Chamounix per il Gran Teatre del Liceu di Barcellona, Lucia di Lammermoor per il Metropolitan Opera Japan e Donna Anna in una produzione in forma di concerto del Don Giovanni, registrato per l’etichetta Deutsche Grammophon al Baden-Baden Festival Hall. Nel 2011 riscuote un grande successo con un’edizione sorprendente dei tre ruoli per soprano in Les contes d’Hoffmann alla Bavarian State Opera.

Nel 2013 al Metropolitan Opera di New York, dove precedentemente era stata acclamata per aver debuttato con Violetta di Verdi, canta la parte di Gilda in una nuova produzione del Rigoletto.

In qualità di membro delle ensembles del Mannheim National Theatre dell’Opera di Francoforte, Diana Damrau ottiene importanti riconoscimenti per le sue partecipazioni, in veste di ospite, nei ruoli della Regina della Notte, Zerbinetta e Adele (Die Fledermaus) a Monaco, Berlino e Vienna. Artista free-lance dal 2002 è acclamata tra le migliori artiste in occasione della prima mondiale del Der Riese vom Steinfeld di Cerha alla Vienna State Opera. Segue poi il riconoscimento della critica per il magistrale debutto inglese nei panni della Regina della notte (2003) e per la meravigliosa interpretazione nel ruolo protagonista nell’Europa Riconosciuta di Salieri in occasione della riapertura della Scala di Milano (2004). Altre partecipazioni importanti sono quelle nei ruoli dell’istruttrice di ginnastica/donna ubriaca nella prima mondiale dell’opera 1984 di Lorin Maazel al Covent Garden, di Susanna al Teatro della Scala, di Konstanze al Burgtheater di Vienna, di Zerbinetta al Teatro Real di Madrid, di Gilda al Teatro dell’Opera di Dresda, di Gretel al Covent Garden, di Sophie (Der Rosenkavalier) al Baden-Baden Festival Hall e nei ruoli debutto di Marie (La fille du régiment, San Francisco), Donna Anna (Ginevra), Manon di Massenet (Vienna) e Aminta (Monaco).

Artista amata dal pubblico del Metropolitan Opera, torna a New York dal 2005 oramai ogni anno, affrontando ruoli come quelli di Zerbinetta, Rosina, Aithra, Konstanze, Gilda, Lucia, Marie, Adèle (Le comte Ory) e Adina e conquistando il suo pubblico per aver cantato il doppio ruolo di Pamina (suo cavallo di battaglia degli esordi) e della Regina della notte in un’edizione del 2007 del Flauto Magico. In Europa è spesso ospite del Festival di Salisburgo dove, dopo il suo debutto del 2001, canta le parti della Regina della notte, Blonde, Konstanze, Fauno e Susanna. Tra i direttori che l’hanno accompagnato durante la sua carriera troviamo Riccardo Muti, Zubin Mehta, Lorin Maazel, Sir Colin Davis, Ivor Bolton, Nikolaus Harnoncourt, Kent Nagano, Fabio Luisi, Jérémie Rhorer, Dan Ettinger e Christian Thielemann.

Oltre ai successi operistici Diana Damarau si distingue, nel panorama femminile, come una tra le più riconosciute cantanti di Lieder. Si esibisce in recitals in luoghi prestigiosi come la Philharmonie di Berlino, il Musikverein di Vienna, la Wigmore Hall di Londra, la Carnegie Hall di New York, il Festival di Salisburgo e il Festival Schubertiano di Schwarzenberg accompagnata da pianisti del calibro di Helmut Deutsch, Julius Drake e Matthias Lademann. La straordinaria partecipazione con l’arpista Xavier de Maistre le vale uno splendido CD (Nuit d’étoiles) e un DVD uscito nel 2013.

In esclusiva per l’etichetta EMI/Virgin Classics dal 2007, debutta con Arie di Bravura un lavoro che le è valso critiche entusiaste e riconoscimenti prestigiosi. Seguono progetti solisti in cui è alle prese con alcune tra le più celebri arie di Mozart (Donna), con il repertorio del periodo romantico per soprano di coloratura, con Lieder per orchestra di Richard Strauss (Poesie, che nel 2011 vince il premio ECHO Klassik) e Franz Liszt. La discografia di Diana Damrau si conclude con svariate opere, concerti e incisioni per diverse etichette. Trasmissioni televisive, tra le più celebri il gala d’apertura a Monaco dei Mondiali di calcio del 2006, l’hanno resa nota al vasto pubblico. Nell’autunno del 2013 esce la sua nuova incisione “Forever” con melodie tratte dall’operetta, da film e musical.

Nativa di Günzburg an der Donau (Germania), Diana Damrau ha studiato canto al Conservatorio di Wurzburg con Carmen Hanganu per poi proseguire con Hanna Ludwig a Salisburgo. Nel 1995 debutta professionalmente come soprano lirico al Mainfrankentheater di Würzburg e poi entra a far parte dell’ensemble.

PROGRAMMA:

Rossini                      Semiramide: Sinfonia

Meyerbeer                Il Crociato in Egitto: “D’una madre disperata … Deh! Mira l’angelo

                                    Con qual gioia le catene”

Berlioz                        Benvenuto Cellini: Ouverture

Meyerbeer                  Robert le diable: “Robert, toi que j’aime”

Wagner                       Das Liebesverbot: Ouverture

Meyerbeer                  Dinorah: “Ombre legere”

Meyerbeer                  L’Africaine: Marcia Indiana

Meyerbeer                  Les Huguenots: “O  beau pays de la Touraine”

Meyerbeer                  Dinorah: Ouverture

 

 

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