Il giro del mondo in 4 orchestre

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Foto di Adriano Heitman
Foto di Adriano Heitman

Dopo la pausa agostana e prima dell’inizio della nuova stagione concertistica, l’Accademia di Santa Cecilia offre nel mese di settembre l’occasione di compiere un giro del mondo veramente speciale in compagnia di quattro Orchestre provenienti dai luoghi più lontani tra loro.

Si parte martedì 9 settembre con la Qatar Philharmonic Orchestra, fondata nel 2007 con l’intento di promuovere la musica occidentale nel mondo arabo. Il suo concerto inaugurale è avvenuto nel 2008 sotto la direzione di Lorin Maazel. A Roma verrà con il Direttore principale Han-na Chang e Boris Berezovsky al pianoforte (in programma: Behzad Ranjbaran, Seemorgh – Rachmaninoff, Concerto per pianoforte n. 2 – Čajkovskij, Sinfonia n. 5).

Si prosegue venerdì 12 settembre con l’Orquesta Filarmonica Nacional de Mexico, il più antico complesso sinfonico nel panorama culturale di Città del Messico, collegata alla grande Università Nazionale Autonoma del Messico, diretta da Jan Latham-Koenig, con Pablo Garibay alla chitarra e Massimo Mercelli al flauto. In programma: Moncayo, Huapango – Rodrigo, Concierto de Aranjuéz – Revueltas, Homenaje a García Lorca – Chávez/Buxtehude, Chacona – Piazzolla, Libertango e Oblivion – Márquez, Danzon 2.

Lunedì 15 settembre è la volta dell’Orchestra Sinfonica Juvenil de Bahia, pioniera in Brasile del modello venezuelano “El Sistema” di José Antonio Abreu, fondata nel 2007 dal pianista e direttore d’orchestra Riccardo Castro, che la guida anche in questo concerto, con un ospite veramente speciale, la pianista Martha Argerich, artista sempre sensibile all’educazione musicale dei giovani. Questa l’impaginazione del programma: Čajkovskij, Concerto per pianoforte n. 1 – Villa Lobos, Bachianas Brasileira n. 4 – Bernstein, West Side Story, Danze sinfoniche.

Il viaggio termina lunedì 29 settembre con la Turkish National Youth Philharmonic, diretta dal suo fondatore Cem Mansur – compagine che si è già esibita nei concerti dell’Accademia un anno fa – che vedrà la partecipazione della violinista Laura Marzadori (in programma: Strauss, Salome: Danza dei sette veli – Čajkovskij, Concerto per violino – Musorgski, Quadri da un esposizione).

PROGRAMMA:

9 settembre 2014 Sala Santa Cecilia ore 21

Qatar Philharmonic Orchestra

Han-na Chang direttore

Boris Berezovsky pianoforte

Behzad Ranjbaran Seemorgh

Rachmaninoff Concerto per pianoforte n. 2

Čajkovskij Sinfonia n. 5

12 settembre 2014 Sala Santa Cecilia ore 21

Orquesta Filarmonica Nacional de Mexico – UNAM (Università Nazionale Autonoma Messico)

Jan Latham-Koenig direttore

Pablo Garibay chitarra

Massimo Mercelli flauto

Chávez Chacona

Rodrigo Concerto di Aranjuéz

De Falla La Vida Breve: Danza n. 1

Revueltas Homenaje a García Lorca

Piazzolla Adios Nonino e Hommage a Liege

Moncayo Huapango

15 settembre 2014 Sala Santa Cecilia ore 21

Orchestra Sinfonica Juvenil de Bahia – NEOJBA

Riccardo Castro direttore

Martha Argerich pianoforte

Čajkovskij Concerto per pianoforte n. 1

Villa Lobos Bachianas Brasileira n. 4

Bernstein West Side Story, Danze sinfoniche

29 settembre 2014 Sala Santa Cecilia ore 21

Turkish National Youth Philharmonic

Cem Mansur direttore

Laura Marzadori violino

Strauss Salome: Danza dei sette veli

Čajkovskij Concerto per violino

Musorgskij Quadri da un esposizione

Biglietti da 10 a 47 euro

Carnet da 40 a 86 euro

La Qatar Philharmonic Orchestra, che fa parte della Qatar Foundation, esegue sia musica occidentale che araba al fine di promuoverle nel Qatar e nel mondo arabo, per avvicinare giovani e adulti alla gioia della musica.

L’orchestra è stata fondata da Sua Altezza Sheikha Mozah Bint Nasser Al-Missned nel 2007. È composta da 101 musicisti scelti da una giuria di professionisti internazionali attraverso audizioni nei paesi europei e arabi. La Filarmonica ha tenuto il suo concerto inaugurale il 30 Ottobre 2008, diretta da Lorin Maazel.

Le anteprime mondiali dell’Orchestra includono La Sinfonia del Ritorno di Marcel Khalifé, il Concerto per violino di Jean-Charles Gandrille, Il Concerto per oud di Abdalla El- Masri, Caos di Rami Khalifé per pianoforte e orchestra e il Requiem e del Concerto per pianoforte di Angel Houtaf Khoury. L’Orchestra ospita sia compositori affermati che nuovi, come anche solisti e direttori d’orchestra del mondo arabo. Nel settembre 2013 Han- Na Chang è stata nominata direttore musicale della Filarmonica, dopo Michalis Economou e Nader Abbassi. Altri direttori che hanno lavorato con la Filarmonica sono Lorin Maazel , Dmitri Kitajenko, Gerd Albrecht, Marc Minkowski, David Afkham e James Gaffigan.

La Qatar Philharmonic si esibisce in media due volte a settimana nella Katara Opera House, che è stata inaugurata nel dicembre 2010 con la prima mondiale del Rababa Concerto di Marcel Khalifé. In tour si sono esibiti alla Royal Albert Hall di Londra, al Kennedy Center di Washington, al Teatro alla Scala di Milano, al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi, al Konzerthaus di Vienna e alla Opera House di Damasco. Altre esibizioni di prestigio includono quelle all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e l’apertura del Katara Cultural Village Amphitheatre con musiche di Vangelis e le voci di Angela Gheorgiu e Roberto Alagna .

La sudcoreana Han-Na Chang,  che ha studiato violoncello privatamente con Mischa Maisky e Mstislav Rostropovich, e filosofia alla Harvard University, si è affermata esibendosi nei più importanti teatri d’Europa, Nord America e Asia. Da settembre 2013 è Direttore Musicale della Qatar Philharmonic Orchestra oltre che Direttore Ospite Principale della Trondheim Symfoniorkester.

Han-na Chang ha suonato con direttori quali Giuseppe Sinopoli, Lorin Maazel, Antonio Pappano, Leonard Slatkin, Charles Dutoit, Herbert Blomstedt, Mariss Jansons, Riccardo Muti, Christoph Eschenbach, Seiji Ozawa, James Conlon, Mstislav Rostropovich, Zubin Mehta, e Myung-Whun Chung e con orchestre tra le più prestigiose del mondo. Ricordiamo, tra le altre, la Berlin Philharmonic, la New York Philharmonic, la Staatskapelle Dresden, la Bayerischer Rundfunk Symphony, la London Symphony, l’ Orchestre de Paris, la Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma, la Boston Symphony, la Chicago Symphony, la Montreal Symphony, la National Symphony di Washington, la Philadelphia Orchestra, la Pittsburgh Symphony, la Cleveland Orchestra, la San Francisco Symphony, la Los Angeles Philharmonic, l’Orchestre National de France, l’Orchestra del Maggio Musicale di Firenze, la Israel Philharmonic, la NHK Symphony di Tokyo, e la Sydney Symphony Orchestra.

Sostenitrice dell’importanza della musica classica, ha fondato l’annuale Absolute Classic Festival in Corea nel 2009, di cui è direttore artistico. Ogni mese di agosto, le orchestre presenti al festival si cimentano in programmi sempre diversi. Han- Na Chang ha ottenuto il suo primo riconoscimento internazionale per il suo talento musicale precoce già all’età di 11 anni quando ha vinto sia il Primo Premio che il Premio Musica Contemporanea al Quinto Concorso Internazionale di Violoncello Rostropovich a Parigi nel 1994. Le sue registrazioni hanno ricevuto l’ ECHO Klassik , il Caecilia Award, il Cannes Classical Award e il Gramophone Award.

L’artista è Ambasciatrice per la Croce Rossa Coreana.

Boris Berezovsky è conosciuto nel mondo sia per il suo trascinante virtuosismo che per la sensibilità delle sue interpretazioni. Nato a Mosca nel 1969, Boris Berezovsky ha studiato al Conservatorio della sua città con Elisso Virsaladze e privatamente con Alexander Satz. Dopo il suo debutto alla Wigmore Hall di Londra nel 1988, il Times lo ha descritto come “una eccezionale promessa, un pianista di grande virtuosismo e incredibilmente dotato”. Due anni dopo, nel 1990, questa promessa è diventata una realtà, confermata dalla medaglia d’oro assegnatagli al Concorso Čajkovskij di Mosca. Ha suonato con numerose grandi orchestre, come la Philharmonia di Londra, New York Philharmonic, Concertgebouw di Amstersdam, Munich Philharmonic, Oslo Philharmonic, the Danish National Radio Symphony, the Frankfurt Radio Symphony, the Birmingham Symphony, the Rotterdam Philharmonic, the Orchestre National de France, e con direttori quali Slatkin, Segerstam, Kitaenko, Masur, Dutoit, Sawallisch, Ashkenazy, Lazarev, Litton, Pletnev e Pappano. Boris Berezovsky ha poi registrato moltissime opere per la Teldec, in particolare i Concerti di Rachmaninoff, Čajkovskij e Liszt, e musiche per piano solo di Chopin, Schumann, Rachmaninoff, Musorgskij, Balakirev, Medtner e Ravel nonché gli Studi Trascendentali di Liszt. La sua registrazione della Sonata di Rachmaninov è stata votata dal “Premio della critica tedesca” e il CD di Ravel è stato raccomandato da Le Monde de la Musique, Diapason, BBC Music Magazine e The Independent on Sunday. Boris Berezovsky è vincitore del BBC Music Magazine Awards nel 2006. I suoi partner nella musica da camera sono Brigitte Engerer, Vadim Repin, Dmitri Makhtin, and Alexander Kniazev. Nel 2004, il Trio Berezovsky-Makhtin-Kniazev ha registrato un DVD con il Trio di Čajkovskij presentato su Arte e NHK in Giappone. Il DVD ha ricevuto il Diapason d’Or. Per Warner Classics International, Boris Berezovsky ha poi registrato in trio nel 2004 il Trio di Sostakovitc N. 2 e il Trio Elégiaque di Rachmaninoff, premiato con “Choc de la Musique” in Francia, “Gramophone” in Inghilterra, “Echo Classic” 2005 in Germania. La registrazione dedicata a Chopin/Godowsky, nel 2006, ha ricevuto diversi premi: il Diapason d’Or e RTL d’Or.

Con l’etichetta Mirare ha registrato i Preludi di Rachmaninoff (2005) i Concerti di Rachmaninoff, il Concerto n.1 di Čajkovskij e il Concerto di Katchaturian con la Ural Philharmonic Orchestra diretta da Dmitri Liss. Ha inciso poi le Suites per due pianoforti con Brigitte Engerer e nel 2010 un CD dedicato a Liszt (Sonata in Si minore) segnalato, tra gli altri riconoscimenti, con l’Editor’s Choice di Gramophone.

L’Orchestra Filarmonica della UNAM (OFUNAM) è la più antica realtà sinfonica nel panorama culturale di Città del Messico ed è parte integrante dei progetti culturali dell’Università Nazionale Autonoma del Messico.

Con oltre 75 anni di attività, l’Orchestra si è affermata come una delle migliori orchestre in Messico. La sua popolarità è dovuta alla qualità dei direttori stabili che si sono alternati alla sua guida ma anche alla partecipazione di direttori ospiti e solisti di prestigio nazionale e internazionale, ai programmi interessanti e vari che vengono eseguiti e alla bellezza e all’ottima acustica della sua sala, la Sala Nezahualcoyotl. Tra l’altro, l’orchestra si esibisce nelle scuole e nella facoltà della UNAM; ha un repertorio che copre tutti gli stili, dal barocco al contemporaneo, oltre alla musica tradizionale messicana.

L’idea originale dell’Orchestra risale al 1929 quando un gruppo di studenti e insegnanti di musica fondarono l’orchestra dell’allora Facoltà di Musica della UNAM. L’istituzione ufficiale di orchestra professionale risale al 1936, dopo che il progetto fu approvato dal governo di Lazaro Cardenas.

Originariamente venne chiamata Orchestra Sinfonica dell’Università e la direzione fu affidata a José Rocabruna e José Francisco Vásquez, con sede all’Anfiteatro della Scuola Nazionale Preparatoria. Nel 1966 Eduardo Mata fu nominato direttore artistico e questo segnò un nuovo corso per l’istituzione perché proprio durante questi anni l’Orchestra è diventata l’Orchestra Filarmonica della UNAM.

Hector Quintanar è stato nominato direttore artistico nel 1975. L’anno successivo, l’orchestra si trasferì nella sede attuale, la Sala Nezahualcóyotl. Da allora, l’orchestra universitaria ha lavorato sotto la guida di Eduardo e Enrique Diemecke Diazmuñoz (1981-1984, direttori associati ), Jorge Velazco (1985 -1989), Jesus Medina (1989 -1993), Ronald Zollman (1994 -2002), Zuohuang Chen (2002 -2006), Alun Francis (2007-2012), Rodrigo Macías (2008 -2011, assistente alla regia) e Jan Latham-Koenig (2012 ad oggi).

Francese, danese e polacco di origine, Jan Latham-Koenig è nato in Inghilterra; ha studiato al Royal College of Music di Londra e successivamente ha ricevuto la borsa di studio Gulbenkian. Ha debuttato con il Machbeth alla Staatsoper di Vienna, dove ha diretto più di 100 concerti ed è stato nominato direttore ospite permanente nel 1991. Si è esibito al Teatro dell’Opera di Roma, alla Canadian Opera Company, al Covent Garden di Londra, all’Opera Bastille, alla Royal Danish Opera, alla Göteborg Opera, al Teatro Colon di Buenos Aires, ai BBC Proms, per citarne alcuni.

Su richiesta del governo portoghese, ha fondato e diretto l’Orchestra di Porto. E’ direttore della Filarmonica Giovanile Janáček e dal 2006 del Teatro Municipal di Santiago. Dal 2012 è direttore artistico dell’Orchestra Filarmonica della UNAM e dell’Orchestra Giovanile dell’Università Eduardo Mata.

Jan Latham-Koenig ha diretto la New Japan Philharmonic, l’Orchestra di Radio France, la Filarmonica di Stoccolma, la Tokyo Metropolitan Orchestra, la Filarmonica di Dresda, la Los Angeles Philharmonic, l’Orchestra della Radio di Berlino per citarne alcune.

Nei concerti dell’Accademia di Santa Cecilia ha diretto i Concerti per pianoforte di Beethoven con Evgeny Kissin come solista.

Ha inciso un disco con la Filarmonica del Teatro Regio in un programma dedicato a Poulenc che è stato votato disco del mese dal BBC Music magazine.

Pablo Garibay si è affermato come uno degli artisti più apprezzati nel panorama internazionale per la chitarra classica; meritano attenzione le sue pionieristiche interpretazioni di capolavori celebri ma anche di brani meno noti. Messicano di nascita, il suo repertorio spazia dai grandi concerti per chitarra – in particolare Rodrigo, Vivaldi, Giuliani, Castelnuovo-Tedesco, Manuel Ponce e Villa-Lobos – a compositori contemporanei meno conosciuti, esecuzioni per cui si è guadagnato importanti consensi. Raffinate le sue interpretazioni di brani di musica latino-americana di compositori contemporanei come Ernesto Garcia de León, Juan Helguera, Diógenes Rivas, Mateo Barreiro, Ernesto Cordero, Rodrigo Sigal e Tomás Barreiro che lo hanno portato ad esibirsi in prime mondiali.

In veste di solista ha debuttato con l’Orquesta Filarmónica di Città del Messico ed ha suonato al fianco di numerose orchestre sia in Europa che negli Stati Uniti e in Sud-America. Ha vinto più di sedici riconoscimenti internazionali, tra i primi premi più prestigiosi ricordiamo il Concorso internazionale Francisco Tárrega, il Concorso internazionale Julián Arcas (Spagna), il Concorso internazionale per chitarra Manuel Ponce (Città del Messico), il Concorso internazionale René Bartoli (Aix-en-Provence, Francia), il Concorso internazionale per chitarra in concerto JoAnn Falletta (Bufalo, USA), il Concorso internazionale per chitarra di Aquisgrana, il Concorso internazionale per chitarra di Gevelsberg (Germania). Attualmente è professore si chitarra alla Facoltà di musica dell’Università Nazionale Autonoma del Messico (UNAM) di Città del Messico.

Pablo Garibay suona chitarre di Kamil Jaderny.

Allievo di Maxence Larrieu ed André Jaunet, Massimo Mercelli ha intrapreso la carriera di solista e suona regolarmente nelle maggiori sedi concertistiche del mondo: Carnegie Hall di New York, Filarmonica di Berlino, Gasteig di Monaco, Teatro Colon di Buenos Aires, Mozarteum di Salisburgo, Concertgebouw di Amsterdam, Wigmore Hall di Londra, e nei festival di Ljubljana, Berlino, Santander, Vilnius, San Pietroburgo, Bonn, Rheingau, Jerusalem, collaborando con artisti quali Yuri Bashmet, Krzysztof Penderecki, Philip Glass, Ennio Morricone, Luis Bacalov. L’11 settembre 2006 ha suonato presso l’auditorium dell’ONU, a New York. Nel 2008 si è esibito alla Filarmonica di Berlino e alla Sala Grande del Conservatorio di Mosca in un galà con Yuri Bashmet e Gidon Kremer ed ha eseguito la prima mondiale di Vuoto d’anima piena di Ennio Morricone sotto la direzione del maestro. Ha partecipato, alla Filarmonica di Varsavia, al festival dedicato ai 75 anni di Krzysztof Penderecki. Nella stagione 2009-10 ha suonato al Teatro Nazionale di Praga con Denice Graves, in Cina per l’Expo mondiale, al MiTo festival di Milano, al MusikVerein di Vienna. Ha effettuato la 1° esecuzione mondiale del concerto per flauto ed orchestra di Michael Nyman a lui dedicato. Nel settembre 2012 è uscito il cd “Massimo Mercelli performs Philip Glass” con l’integrale della musica per flauto di Philip Glass edito da Orange Mountain Record.

É stato membro della giuria dei numerosissimi concorsi internazionali tra cui ricordiamo i concorsi di Ginevra, Parigi, New York, Pechino. Apprezzato didatta ha tenuto Masterclass e Docenze in Università e Conservatori di tutto il mondo.

Tra gli ultimi impegni ricordiamo la registrazione delle sonate di Bach con Ramin Bahrami per DECCA, la prima mondiale del nuovo concerto a lui dedicato da Sofia Gubaidulina e la partecipazione al concerto per gli 80 anni di Krysztoff Penderecki alla Filarmonica di Varsavia e al concerto dedicato all’Italia a Sochi durante le Olimpiadi.

The Bahia Orchestra Project è un’iniziativa sperimentale brasiliana che si ispira al modello didattico musicale venezuelano “El Sistema”. E’ stata fondata nel 2007 dal pianista e direttore brasiliano Ricardo Castro che attualmente ne è Direttore artistico e musicale. Sostenuta dal governo di Bahia, quest’orchestra fa parte di un programma educativo di lungo termine conosciuto con il nome di NEOJIBA (Núcleos Estaduais de Orquestras Juvenis e Infantis da Bahia). Negli ultimi anni l’orchestra si è fatta conoscere in Europa guadagnando importanti consensi per le sue esibizioni avvincenti. Ha registrato il tutto esaurito facendo letteralmente alzare in piedi il pubblico per gli applausi a Londra, Berlino e Ginevra. Questi straordinari giovani musicisti contribuiscono alla trasformazione della vita di centinaia di bambini semplicemente avvicinando loro agli strumenti sinfonici dell’orchestra.

Conquistano il cuore del pubblico ovunque si esibiscono per le loro emozionanti interpretazioni che spaziano dal repertorio tradizionale, alla musica contemporanea, a singolari improvvisazioni live.

Ricardo Castro è il fondatore e Direttore generale di NEOJIBA, un progetto brasiliano ispirato a “El Sistema” e che attualmente porta avanti il Bahia Orchestra Project. All’età di tre anni inizia a suonare il pianoforte e a cinque anni prende già regolari lezioni a Salvador, la capitale dello stato di Bahia. Nel 1984 si trasferisce in Europa dove comincia gli studi di pianoforte e di direzione d’orchestra al Conservatorio di Ginevra.

Nel 1987 vince il premio ARD International Music Competition di Monaco e nel 1988 si aggiudica il premio Géza Anda di Zurigo. Nel 1993 ritira il primo premio per la partecipazione al Concorso International Piano Competition promosso dalla città di Leeds e diventa il primo musicista latino-americano ad aggiudicarsi tale riconoscimento. Ricardo Castro inizia la sua carriera internazionale esibendosi in alcune delle sale da concerto più prestigiose del mondo accompagnato da celebri orchestre del calibro della BBC Symphony, la Zürich Tonhalle, l’Orchestre de la Suisse Romande e le Filarmoniche di Varsavia e Tokyo

Ricardo Castro ha lavorato con alcuni dei più celebri direttori d’orchestra come Sir Simon Rattle, Yakov Kreizberg e Leif Segerstam mentre tra i progetti per la musica da camera non vanno dimenticate le collaborazioni con il Bartók String Quartet e la pianista Maria João Pires, con cui si esibisce in città e sale da concerto di tutto il mondo. Nel 2005 è uscito un suo CD per l’etichetta Deutsche Grammophon dedicato a Schubert (Concerti composti per pianoforte a quattro e due mani). Il maestro brasiliano ha, inoltre, registrato otto CD per l’etichetta BMG Arte Nova, tra cui un cofanetto di 5 dischi dedicato ai capolavori di Chopin con cui si è aggiudicato un’importante riconoscimento dalla critica.

Dalla fondazione di NEOJIBA Ricardo Castro si è dedicato anima e corpo alla promozione del suo progetto musicale portando la musica sinfonica nella vita di molti bambini brasiliani. Insegna, inoltre, a Losanna (Svizzera) alla Haute École de Musique. Nel 2013 è diventato il primo brasiliano a ricevere la carica onorifica Honorary Membership of the Royal Philharmonic Society unendo il suo nome a quello di grandi musicisti come Brahms, Wagner, Tchaikovsky, Stravinsky e Aaron Copland.

La Turkish National Youth Philharmonic è stata fondata nel 2007 dal suo direttore Cem Mansur, ed è il primo progetto nel suo genere in Turchia. Attualmente è formata da 100 tra i migliori giovani musicisti tra i 16 e i 22 anni.

Sono parte integrante del lavoro dell’orchestra anche seminari e workshop sulla musica come forza sociale, tra cui il “Laboratorio di Democrazia” che presenta il perfezionamento in orchestra come metafora di coesistenza, rispetto e responsabilità. Per il progetto “La Musica che unisce” ha anche collaborato con giovani musicisti armeni formando la Turkish/Armenian Youth Orchestra che ha suonato a Istanbul e Berlino.

Oltre ad esibirsi in Turchia, l’orchestra intraprende ogni anno una tournée all’estero ospite di prestigiosi festival di diversi Paesi, come il Beethovenfest di Bonn. La Turkish National Youth Philharmonic si è esibita inoltre all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, al Palais des Beaux Arts di Bruxelles, al Konzerthaus di Berlino e di Vienna accompagnando illustri solisti come il pianista Murray Perahia, il violinista Salvatore Accardo e la violoncellista Natalia Gutman; ha inoltre suonato in un concerto ad Amsterdam per la Regina Beatrice, con il patrocinio della Presidenza del Governo turco.

Nato ad Istanbul, il direttore d’orchestra Cem Mansur ha studiato musica a Londra, alla City University e alla Guildhall School of Music and Drama dove è stato tra l’altro premiato con il Ricordi Conducting Prize. In seguito ha approfondito gli studi al Los Angeles Philharmonic Institute con Leonard Bernstein.

Tra il 1981 e il 1989 ha diretto la Istanbul State Opera, oltre a varie orchestre e compagnie d’opera in Olanda, Francia, Italia, Repubblica Ceca, Romania, Ungheria, Germania, Svezia, Spagna, Messico, Israele, Croazia, Sudafrica, Finlandia e Russia, dove è stato spesso ospite del Teatro Mariinskij. Tra il 1989 e il 1996 è stato Direttore principale della City of Oxford Orchestra e nel 1998 Direttore artistico della Abank Chamber Orchestra.

Tra le orchestre cha ha condotto recentemente segnaliamo i Virtuosi di Mosca, Helsinki Philharmonic, Britten Sinfonia, Royal Philharmonic Orchestra, English Chamber Orchestra, London Mozart Players, City of London Sinfonia, BBC Concert Orchestra, George Enescu Philharmonic Orchestra di Bucarest, Concerto Grosso Frankfurt, Mexico City Philharmonic Orchestra, Orchestra del Festival Puccini-Torre del Lago e la Holland Park Opera Festival di Londra. Nel 2010 ha diretto in Polonia la prima assoluta di Veni Creator di Arvo Pärt.

Cem Mansur è anche Presidente della Ipswich Choral Society e fondatore e Direttore musicale della Turkish National Youth Orchestra.

Laura Marzadori ha iniziato da piccola lo studio del violino con il metodo Suzuki, diplomandosi poi al Conservatorio di Bologna. Nel 2002 è stata premiata con menzione alla VII Rassegna Nazionale per Giovani Strumentisti ad Arco organizzata dall’European String Teachers Association ESTA-Italia e sempre nello stesso anno ha ricevuto la borsa di studio “Mario Benvenuti” alla Rassegna Nazionale di Vittorio Veneto. Nel 2005 è stata scelta da Niel DePonte, direttore dell’Oregon Ballet Theatre Orchestra, per rappresentare la città di Bologna al Young Artists a Portland e si è esibita al Festival “Uto Ughi per Roma”. Nello stesso anno ha vinto il primo premio assoluto in diversi concorsi tra i quali il Nuovi Orizzonti di Arezzo e il XXVII Concorso Città di Vittorio Veneto, il più importante concorso nazionale di violino. In quella occasione le è stato assegnato anche il premio speciale in memoria di Franco Gulli per la migliore esecuzione di Mozart. Laura Marzadori è la più giovane vincitrice del concorso dalla sua fondazione (1962), record detenuto fino a questa edizione da Cristiano Rossi, che era in giuria.

Si è esibita in numerosi concerti, accompagnata da importanti orchestre e in duo con il pianista Roberto Arosio, in Italia e all’estero. Ha suonato come solista nel Concerto della Solidarietà, promosso dal Ministero per i Beni Culturali, tenutosi all’Auditorium Parco della Musica di Roma e ripreso dalla Rai. Ha inoltre suonato in formazioni cameristiche con musicisti come Salvatore Accardo, Pavel Berman, Bruno Giuranna, Rocco Filippini e Antonio Meneses. Ha studiato e continua a perfezionarsi con autorevoli e famosi insegnanti: Marco Fornaciari, Giuliano Carmignola, Pavel Berman, Salvatore Accardo. Suona un violino Giovanni Pressenda del 1830 concessole dalla Fondazione Pro Canale.

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