Fabrizio Gifuni legge “Ragazzi di vita”

0
178
Condividi TeatriOnline sui Social Network

fotoin occasione dell’uscita dell’audiolibro Ragazzi di vita edito da Emons Audiolibri

Fabrizio Gifuni rende omaggio ancora una volta al grande intellettuale di origini friulane e dà voce al suo Ragazzi di vita, inaugurando in anteprima l’anno pasoliniano 2015, mentre al cinema lo doppia in Pasolini di Abel Ferrara. Così, dalla borgate della Roma degli anni Cinquanta, prendono corpo il Riccetto, il Caciotta, il Lenzetta, il Begalone. La voce di Gifuni ci porta “dentro” le giornate di questi giovani sottoproletari, ci restituisce la loro generosità e la loro violenza, il comico, il tragico, il grottesco di questo sciame umano che dai palazzoni delle periferie si muove verso il centro, in un percorso che è anche un rito di passaggio dall’infanzia alla prima giovinezza. Lo sfondo è quello di una capitale postbellica che non esiste più, per un romanzo emblematico di una trasformazione epocale del nostro paese. Sul palcoscenico dell’Argentina, domenica 2 novembre alle ore 11, rivivremo la Roma dell’immediato dopoguerra per comprendere gli abissi in cui siamo precipitati e scoprire il senso del dolore e dell’estraneità dei nostri tempi attraverso le parole di Pasolini. Le pagine di Ragazzi di vita (1955) ancora un volta ritornano a soccorrerci tra i paradossi di cosa eravamo e cosa siamo diventati. Il ritratto di una società allo sbando, in cui la famiglia è smembrata e non costituisce più un sistema di valori, le scuole sono edifici che accolgono sfollati e il lavoro è rappresentato da piccoli espedienti per sopravvivere. Così, le vicende del gruppo dei ragazzi delle borgate, affollate di ubriachi, avanzi di galera e prostitute, rintracciano un pensiero che diventa corpo e ci dice molto sul nostro presente.

Lo spettacolo si inserisce all’interno del progetto ROMA PER PASOLINI, l’omaggio del Teatro di Roma alla fervida attualità della sua poetica e del suo spirito profetico. Tra gli altri appuntamenti dedicati al grande pensatore cardine del ’900 italiano, di cui il prossimo anno celebreremo i 40 anni dalla morte, la messa in scena di Una giovinezza enormemente giovane per la regia di Antonio Calenda con Roberto Herlitzka protagonista assoluto del testo di Gianni Borgna (in scena dal 5 al 9 novembre all’Argentina).

INFO TEATRO DI ROMA

Ufficio promozione Teatro di Roma: tel. 06.684.000.346 – Fax 06.684000.360 – www.teatrodiroma.net

Biglietteria Teatro Argentina: tel.06.684.000.311/314 (ore 10-14/15-19 lunedì riposo)

Ingresso posto unico 5,00 €

Orario spettacolo: 2 novembre ore 11.00

LEAVE A REPLY