MilleunaCina: il sogno cinese a Napoli

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fotoUna settimana densa di appuntamenti per esplorare, da Napoli, il paese del dragone. MilleunaCina, kermesse organizzata dall’istituto Confucio e dall’università L’Orientale, in collaborazione con l’Accademia delle belle arti, giunge alla quarta edizione affrontando il tema del sogno. Spunto per la tematica di quest’anno è il “Sogno della farfalla” del filosofo cinese Zhuangzi. «Il sogno che in Cina è diventato un progetto politico» spiega Annamaria Palermo, professoressa di Letteratura cinese e direttrice dell’Istituto Confucio dell’Università Orientale nonché ideatrice della manifestazione.

Fino al 26 ottobre dunque convegni e appuntamenti. In mostra al Pan di via dei Mille 81 serigrafie di dipinti classici cinesi donate all’Istituto Confucio dall’imprenditore Li Yunfei.

Il Palazzo delle Arti ospita, fino al 26 ottobre, anche la mostra “The remedy”, personale della pittrice Zhang Yanzi, che racconta il paese del dragone tramite la tecnica ad inchiostro.

All’Accademia di Belle Arti invece è presente, fino all’11 novembre, l’esposizione fotografica “Uno sguardo da Occidente”, di Fabio Donato. Il fotografo napoletano ha immortalato dieci artisti cinesi a lavoro durante un viaggio in Cina nel 2013.

Mercoledì 22, alle 19.30, reading di letteratura cinese, sempre in tema sogno. L’appuntamento è al Teatrino di corte del Palazzo Reale per ascoltare i racconti di Zhuangzi, Lu Xun e Mo Yan letti da Maddalena Crippa, Cristina Donadio, Iaia Forte, Andrea Renzi e Gaia Riposati.

Al Tunnel Borbonico, giovedì alle 19, un intero percorso dedicato al design. Al Pan si approfondisce il cinema cinese con Luisa Prudente e tre film: “La rosa di Pushui” (1927), “Bachi da seta a primavera” (1937) e “La moneta del nuovo anno” (1937).

Spazio anche al teatro cinese, al Mercadante andrà in scena per la prima volta a Napoli, “Rinoceronti in amore“, diretto da Meng Jingui che incontra il pubblico venerdì nello spazio Libri&Caffè. La storia ruota intorno ad un triangolo amoroso riflettendo sulla mancanza di valori della società contemporanea.

L’ultimo incontro in agenda riguarda la cucina. Domenica 26, alle 21, nelle sale di Villa Caracciolo, si accendono i fornelli per una gara culinaria tra oriente e occidente. Il titolo è emblematico: “Guarracini pè mare e pasi mandarini in caramello”.

 

 

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