Professor Rimorchio

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fotoVademecum per difendersi dalle donne

 

In un momento storico in cui i fatti di cronaca denunciano la sofferenza degli uomini nel comprendere i comportamenti e le rivendicazioni femminili, si può andare a lezione dal Professor Rimorchio, attento studioso dell’universo muliebre, che dispensa la summa della sua scienza a chi vuole assistere ai suoi seminari sedendosi su una poltrona del Teatro Olimpico.

Dario Cassini, attore versatile e dal variegato retroterra artistico che vira dal teatro drammatico alla fiction televisiva, da Zelig alle Iene, dal cinema d’autore al cabaret, snocciola il suo vademecum per supportare la disorientata porzione maschile dell’umanità ad approcciare con strumenti adeguati “l’altra metà del cielo dove di solito piove!”, e ad affrontare tutte le intemperie che si abbattono sul malcapitato nel corso di una lunga relazione.

Dopo un prologo dedicato all’analisi esilarante della situazione politico-sociale con un profluvio di battute fulminanti e freddure scorticanti, attualissime, offerte al pubblico con tono colloquiale passeggiando in platea, Cassini sale sul palcoscenico e veste i panni del professor Rimorchio, la cui autorevolezza nel campo è confermata dall’immagine suadente del maschio italiano oggi più conosciuto per le virtù amatorie, proiettata sul fondo.

Il manuale di seduzione del luminare illustra una tecnica che si articola in quattro fasi: in macchina con lei, a fare shopping con lei, al ristorante con lei, sotto al portone per il primo bacio.

Le dinamiche di coppia, che scaturiscono dai sentimenti malcelati o mal interpretati, dalle incompatibilità caratteriali, dalla diversa visione del mondo dovuta alla differenza di genere, rendono le relazioni sentimentali perennemente precarie e fanno precipitare l’uomo in un vortice di interrogativi cui non trova risposta.

Il Professor Rimorchio mette a fuoco le tipicità muliebri, la psicologia, le psicopatologie, i tic, i desideri reconditi, le aspettative fino a scarnificare l’animo femminile nei componenti primordiali della sua essenza profonda e stila un decalogo di sopravvivenza maschile in cui ogni donna può vedere riflessa la sua immagine, ogni uomo può trovarci descritta una sua esperienza vissuta.

Con Marco Terenzi, apparentemente scelto tra il pubblico e con cui condivide testi e regia, intreccia spassosissimi intermezzi ai suoi monologhi, acuto e irresistibile, senza indulgere nel fraseggio volgare se non quando strettamente funzionale al contesto.

Cassini risulta essere un osservatore attento, curioso e indulgente, ancorché caustico, del pianeta donna. Afferma che le donne le ama essendo la sua unica fonte di reddito poiché alimentano la sua vena comica fornendogli materia e spunti per gli spettacoli e le invita a persistere nei loro comportamenti assurdi, ma suggerisce agli uomini di stare lontani dall’uragano che gli porterà via la casa e la macchina.

Per oltre due ore il professore, che ha visto passare nel suo studio famosi e autorevoli personaggi mondiali, funge da psicologo, sessuologo, analista di coppia, formatore e motivatore per aiutare il “sesso debole” a diventare irresistibile seduttore senza farsi travolgere dall’onda rosa.

Originario di Napoli, Cassini ha vissuto a lungo a Roma, assorbendo dalle due città la bonomia e la voglia di sdrammatizzare, che riversa negli spettacoli, mai urlati o sopra le righe.

Si ride dall’inizio alla fine per le battute, le situazioni, i paradossi, in un crescendo di simpatia ed empatia.

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