Teatro Colosseo (Torino): ecco la nuova stagione 2014/2015

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fotoSi annuncia una nuova stagione del Teatro Colosseo di Torino, il più grande teatro privato della Città di Torino.

Una stagione improntata alle storie, storie di vita e di scena, che passano dalla cronaca e sconfinano nella fantasia, storie di persone e personaggi, storie che caratterizzano un periodo storico in cui ognuno si rappresenta, e cerca di rappresentarsi.

Apre la stagione – e ne segna il senso e il percorso – uno spettacolo su cui il direttore del Teatro, Claudia Spoto, scommette: Dignità Autonome di Prostituzione (dal 16 al 18 ottobre) Venticinque attori trasformeranno tutti gli spazi del Teatro in un luogo speciale, magico e misterioso, una casa chiusa dell’arte. Su progetto di Luciano Melchionna il teatro va incontro al pubblico, anzi si fa comprare dagli spettatori, convincendoli all’ascolto. In uno spazio completamente trasformato, dove si recita sulla scena ma anche nel foyer, nei bagni, negli uffici, per le scale e nel locale caldaia, ogni spettatore costruisce un proprio spettacolo nello spettacolo, diverso, personale, unico, e si lascia ammaliare dalle storie dell’arte e degli attori.

E’ atteso in Teatro con la nuova produzione Alessandro Bergonzoni, Nessi: il mago italiano delle parole analizza i legami, le connessioni, le reti e i tiranti che permettono – e obbligano – ognuno a relazionarsi con il mondo (29 e 30 ottobre). Un altro grande personaggio dello spettacolo italiano, mattatore, regista, attore Gioele Dix, porta al Colosseo il 7 novembre il suo nuovo Onderòd, un repertorio di monologhi che riflettono e ironizzano su mode e gusti correnti, su abitudini e debolezze diffuse. Torna per la quinta volta in teatro anche il blockbuster 50 sfumature di… con e di Angelo Pintus (29 novembre). E’ un appuntamento immancabile quello con Lella Costa, che insieme a Paolo Calabresi presenta il 5 e 6 dicembre Nuda proprietà, divertente e romantica storia d’amore fra due non più giovanissimi, che fra risate e lacrime decidono per una convivenza tanto tardiva quanto imprevedibile, capace di mettere a nudo fragilità e forza dell’essere umano. Ispirato a “Gli Sdraiati” di Michele Serra è Father and Son, lo spettacolo che il 19 e 20 gennaio riporta Claudio Bisio in teatro con un testo originale: un monologo beffardo e tenerissimo insieme che racconta una generazione di genitori a confronto con un ruolo che non riconoscono, di figli sconosciuti e di rapporti in metamorfosi. E’ tutta al femminile la versione di Comedians che andrà in scena il 23 gennaio: Margherita Antonelli, Alessandra Faiella, Rita Pelusio, Claudia Penoni, Pia Engleberth e Rossana Mola tornano in scena dopo il successo di “Stasera non escort” con lo spettacolo messo in scena da Gabriele Salvatores nel 1985 in una versione assolutamente inedita che promette lo stesso straordinario umorismo e la stessa pungente analisi del nostro modo di vivere. Casta Away – la tempesta imperfetta (21 febbraio) è il nuovo spettacolo di Enrico Bertolino che con la solita pungente ironia analizza una Italia nella quale tutto sembra cambiare e niente cambia, nella quale i nomi dei politici si rincorrono nei decenni, e tutto rimane uguale. Torna, attesissima e straordinariamente amata, anche Teresa Mannino con il nuovo spettacolo Sono nata il ventitre (27 febbraio): una che dice quello che pensa e pensa quello che dice, che racconta storie con donne al centro, che raccontano di amore, vita, tradimento, uomini, passione per la vita e la propria terra. E’ da non perdere perché promette divertimento e qualche riflessione la pièce di Lucia Vasini e Antonio Cornacchione, L’ho fatto per il mio paese (6 marzo): un uomo candido e incasinato, un donchisciotte in lotta con la vita, senza soldi e appena licenziato, rapisce il Ministro e la nasconde in cantina: è l’incontro scontro fra due mondi, una commedia appassionata, folle e contemporanea.

Sono ormai una costante della programmazione del Teatro Colosseo, I Legnanesi: la combriccola milanese, dal cortile della scasa di ringhiera, con le vite straordinarie di gente qualunque, aprono con il loro dialetto milanese e comprensibilissimo uno spaccato sulla vita di ognuno, e il successo dei loro spettacoli che si ripete ogni anno, lo dimostra (18 aprile).

Ancora storie, e recitate in maniera eccezionale da grandi interpreti della realtà performativa italiana.

E’ una vera prova d’attore quella di Paolo Rossi che arriva al Teatro Colosseo non con l’Arlecchino, ma con lo spettacolo diretto da Roberta Torre e dedicato a suo nonno, l’inventore Pier Luigi Torre: Il colore è una variabile dell’infinito (6 e 7 febbraio) è la storia di una “beautiful mind” all’italiana, l’ingegnere che disegnò la lambretta, inventò la rosa blu e visse controcorrente tanto da finire in manicomio. Una storia splendidamente recitata, in una scena multimediale che mescola immagini, cinema, pubblicità, musica e le scintille della teatralità pura di Paolo Rossi.

Per chi non la conosce, per chi questa storia invece l’ha già sentita, ma crede utile ascoltarla ancora e ancora Simone Cristicchi porta in scena il suo Magazzino 18, per la regia di Antonio Calenda (19 febbraio): un viaggio doloroso, intimo e corale insieme, sulla memoria dell’esodo di 300.000 persone, che dopo la Seconda Guerra Mondiale furono costrette a lasciare i loro luoghi di nascita, diventati jugoslavi, per proseguire la loro vita in Italia. Difficoltà, insicurezza, sospetto furono le costanti del percorso di chi, al Magazzino 18, lasciava le sue povere cose in attesa di poterle riprendere una volta sistemati nella nuova vita.

Sarà una piacevole sorpresa incontrare Ambra Angiolini a teatro: dopo che la ex baby star ha convinto in ruoli cinematografici via via più intensi e di qualità in questo testo, La misteriosa scomparsa di W (31 marzo), sola in scena, con vero talento e entusiasmo ci porta nella storia di V, una donna che sente la sua vita perdere pezzi, in cui le cose non combaciano: un dilemma interiore che fa spiccare la bravura e il talento di una vera attrice.

Il Teatro Colosseo ospita anche in questa stagione spettacoli di grandi personaggi della società civile che decidono di portare in scena testi, suggestioni e spunti. Anche in questo caso: storie. Per regalare a momenti particolari delle loro vite e delle loro carriere la grazia e la magia dello spettacolo dal vivo: arriva così La via è un viaggio, di e con Beppe Severgnini (2 dicembre). Tratto dal libro omonimo propone il viaggio come strumento di conoscenza, dell’importanza di trovare guide e punti di riferimento in questa vita affollata. E il giornalista Federico Rampini presenta il 16 gennaio 2015 il primo spettacolo dell’anno: è All you need is love, una cavalcata sulla storia dell’economia mondiale spiegata attraverso quella dei Beatles, e su ispirazione dell’inventore della Apple, Steve Jobs.

Non può mancare, nella stagione del Colosseo, il grande musical. Ed è davvero una produzione di forza straordinaria il Jesus Christ Superstar di Massimo Romeo Piparo nel quarantennale della messa in scena cinematografica e per la prima volta in Europa con la presenza del Gesù originale, Ted Neeley (da martedì 18 a domenica 23 novembre). C’è poi davvero tanta attesa per una grande produzione italiana, per la regia di Giorgio Gallione: è La Famiglia Addams (da martedì 27 gennaio a domenica 1 febbraio), musical ispirato alla più celebre famiglia “in bianco e nero” della storia della televisione, perfidi e simpatici, macabri e esilaranti, impersonati da un imperdibile Elio nei panni di Gomes e Geppy Cucciari in quelli elegantissimi di Morticia.

Anche i più piccoli, e le famiglie, hanno in questo programma trasversale e sempre intelligente l’occasione per vivere il teatro in modo totale. Chi non ha letto e ascoltato le avventure di Geronimo Stilton? Il topo investigatore più maldestro del mondo porta il suo Nel regno della fantasia sabato 13 e domenica 14 dicembre. Arriva al Colosseo il World Tour di una super star per teenager: è Lodovica, la compagna di avventure di Violetta, amatissima dalle ragazzine di tutto il mondo (10 febbraio).

Nella stagione 2014 – 2015 del Teatro Colosseo trovano spazio anche alcuni spettacoli di grande impatto e forza scenica. E’ certamente il caso di Murmures des murs (Mormorii dei muri) di Aurélia Thierrée. Diretta dalla madre Victoria Thierrée Chaplin, la nipote del grande Charlie Chaplin reinventa con questo spettacolo la poetica del circo in un poetico viaggio attraverso città abbandonate, incontri magici e piccole scene oniriche in settantacinque folgoranti minuti (18 dicembre). Nella tradizione del Natale più bello, classico e di grandissima qualità è il ritorno, con Lo schiaccianoci de Il Balletto di Milano (20 dicembre), mentre il 2014 si chiude con la magia di Catapult Entertainment (27 dicembre), lo show delle ombre meravigliose. Vincitrice di America’s Got Talent la compagnia porta in scena le ombre cinesi in modo rivoluzionario: quadri, storie divertenti e commoventi raccontate con un’ombra, con la danza dietro un telo. Tornano al Colosseo anche i fantastici ballerini della Parsons Dance Company (7 marzo) per una tournée italiana che mescola coreografie ormai leggendarie come Caught a una selezione di coreografie originali tratte dal grande repertorio della storica compagnia americana. Per la regia di Davide Livermore ecco anche Arturo Brachetti (da martedì 10 a domenica 15 marzo) con lo spettacolo corale Brachetti che sorpresa: il ciuffo più famoso d’Italia arriva con i suoi straordinari amici con un nuovo imprevedibile varietà.

Anche quella della Rimbamband (17 marzo) è una piacevole conferma: con il loro show i cinque “suonattori” incantano, creano, illudono, emozionano, provocano, giocano con la musica fra Mozart e Buscaglione, Carosone e Rossini. Chi li ha visti su You Tube con “I Promessi sposi in cinque minuti”, chi li ha scoperti proprio al Colosseo, chi li ha solo sentiti nominare, non sono da perdere il 16 aprile gli Oblivion con il nuovo Othello, la H è muta: in questa occasione il quintetto vocale rende omaggio all’Otello di Verdi, senza risparmiare Shakespeare, raccontando le vicende di Otello e Iago passando dall’Hully Gully a Elio e le Storie Tese senza dimenticare Battisti e Vasco Rossi.

E sono come ogni anno moltissimi i concerti che caratterizzeranno il programma del Teatro Colosseo, in un panorama che si arricchisce di mese in mese e già adesso è ricchissimo.
Dopo il concerto di Massimo Ranieri (venerdì 3 ottobre), è atteso lo spettacolo in teatro di Morgan (25 ottobre) prima del debutto della nuova stagione di X Factor. Tornano anche i Nomadi (8 novembre), così come Nino D’Angelo che dopo il successo dello scorso anno porta in scena il 14 novembre il suo Concerto anni 80 e non solo. In collaborazione con Musica 90 tornano anche i grandi concerti intorno al mondo: Stefano Bollani, dopo il concerto danese dello scorso anno, torna in compagnia di Hamilton de Holanda per esplorare insieme a lui la passione per i suoni brasiliani (15 novembre). A Natale ritornano, portando l’entusiasmo che li caratterizza, i Soul Children of Chicago (16 dicembre): freschezza, entusiasmo e grande energia per il coro gospel di ragazzi che è un vero e proprio grido di speranza per tutti. Dopo il successo straordinario del concerto che nella scorsa stagione lo ha riportato in scena nella sua Torino torna a furor di popolo lo show Yesterday Today di Umberto Tozzi (19 dicembre). Saranno in tantissimi i fan di Loredana Bertè, che torna il 24 gennaio a presentare il suo infinito tour con un concerto ricco di quarant’anni di successi e intitolato Bandabertè 1974-2014 Tour.

 

Tutte le informazioni, le schede di spettacolo, gallery fotografiche e bellissimi video sul sito www.teatrocolosseo.it.

 

Sono aperte le vendite dei pacchetti abbonamento e dei singoli spettacoli.

 

Teatro Colosseo

Via Madama Cristina 71 – Torino
www.teatrocolosseo.it | 011 6698034

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