Il “Viaggio in Italia” di Lang Lang

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fotoLang Lang Pianoforte

PROGRAMMA:

Mozart

Sonata in sol maggiore K 283

Sonata in mi bemolle maggiore K 282

Sonata in la minore K 310

Chopin

Ballata n. 1 op. 23

Ballata n. 2 op. 38

Ballata n. 3 op. 47

Ballata n. 4 op. 52

Ha inciso il  suo ultimo Cd – un album dedicato a Mozart – con i Wiener Philharmoniker diretti da Nikolaus Harnoncourt, ma è stato anche protagonista di grandi eventi come la Cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici di Pechino nel 2008, i Grammy Awards di Los Angeles nel 2014 insieme ai Metallica e il recente concerto di chiusura dei Mondiali di Calcio a Rio de Janeiro. Per lui la musica va oltre i propri confini. Vive sui social network, soprattutto Twitter e SinaWeibo, sito fra i più frequentati della Cina, è sempre in giro per il mondo, ha una vivacità e leggerezza contagiose, ma nulla lo può sottrarre alle ore di studio e a una disciplina ferrea e rigorosa che lo porta ad essere uno dei pianisti più bravi del panorama internazionale: è Lang Lang, che torna a Santa Cecilia per la Stagione di Musica da Camera venerdì 21 novembre (Sala Santa Cecilia – ore 20,30) con un programma raffinato che impagina la Sonata in sol maggiore K 283, la Sonata in mi bemolle maggiore K 282 e la Sonata in la minore K 310 di Wolfgang Amadeus Mozart, e le Quattro Ballate di Fryderyk Chopin.

Roma è la seconda di cinque tappe che, tra l’autunno 2014 e la primavera 2015, porteranno Lang Lang anche a Firenze, Milano (nell’ambito dell’Expo) e Lampedusa città in cui il tour si concluderà con un grande evento benefico e che vedrà il pianista anche  nella sua veste di Messaggero di Pace dell’ONU, nomina appena ricevuta dal segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon: “Spero di dare qualche conforto – dice Lang Lang a proposito del concerto di Lampedusa. La musica può fare moltissimo per le relazioni fra gli uomini. Ed è per questo che ho accettato con orgoglio la carica di ambasciatore ufficiale dell’Expo 2015”.

Considerato anche ambasciatore della Cina nel mondo, e della cultura occidentale in Cina, Lang Lang ha creato una Fondazione e una scuola di musica a sostegno dei giovani talenti che vogliono inseguire il sogno di diventare musicisti: ”Di recente, all’ONU ho avuto la gioia di suonare con 80 bambini. L’educazione musicale è fondamentale nella vita di ogni persona e suonare con i ragazzi per me significa volerli avvicinare alla musica, mostrare loro la mia passione per le note, invogliarli a suonare uno strumento”.

Lang Lang

Se c’è una parola che definisce Lang Lang, il musicista, l’uomo, la sua visione del mondo, e coloro che vengono in contatto con lui, è “ispirazione”, una parola la cui eco risuona come un Leitmotiv musicale attraverso la sua vita e la sua carriera. Con le sue interpretazioni passionali ed emotive Lang Lang ispira milioni di persone, sia che suoni in recital intimi, sia che si esibisca sul più grande dei palcoscenici – come il concerto con Placido Domingo in occasione della finale dei Mondiali 2014 a Rio, la cinquantaseiesima edizione dei Grammy Award in cui ha suonato con i Metallica, la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Pechino del 2008 quando oltre quattro miliardi di persone in tutto il mondo hanno assistito alla sua performance, la serata finale dei Proms alla Royal Albert Hall di Londra o il concerto per il duecentenario della nascita di Liszt trasmesso live in oltre cinquecento cinema sparsi in tutti gli USA e in Europa. Lang Lang forma stabili partnership musicali con i più grandi artisti di livello internazionale, da direttori d’orchestra del calibro di Daniel Barenboim, Gustavo Dudamel e Sir Simon Rattle ad artisti fuori dal panorama musicale classico – fra cui il ballerino di dubstep Marquese “Nonstop” Scott e il titano del jazz Herbie Hancock. Grazie al suo ruolo di ambasciatore della Sony ha fatto inserire la Sonata per pianoforte n. 7 di Prokofiev nella colonna sonora di Gran Turismo 5 e 6, il videogioco dalle vendite multimilionarie! E getta ponti culturali tra est e ovest, presentando sovente la musica cinese al pubblico occidentale e viceversa.

Ciononostante non dimentica mai ciò che lo ispirò agli inizi, e che continua a ispirarlo tutt’ora: i grandi artisti, e in modo particolare i grandi compositori – Liszt, Chopin e gli altri -; poter ora offrire ad altre persone la loro musica è per lui un enorme piacere. Persino quel famoso vecchio cartone animato di Tom e Jerry, “Jerry e il pianista”, che da bambino gli fece conoscere la musica di Liszt, e quella gioiosa eccitazione infantile nello scoprire la musica,  lo accompagnano sicuramente ancora oggi e lo proiettano verso quella che egli chiama “la sua seconda carriera”: portare la musica nella vita dei bambini di tutto il mondo, sia attraverso il suo lavoro come Messaggero di Pace per le Nazioni Unite con focus sull’istruzione globale, sia attraverso la sua Lang Lang International Music Foundation. Così come egli ispira, allo stesso modo viene ispirato. E così come viene ispirato, allo stesso modo ispira gli altri. E’ forse questa la qualità che ha spinto il New Yorker a soprannominarlo “ambasciatore mondiale della tastiera”.

Il Time Magazine ha menzionato Lang Lang nei “Time 100”, citandolo come simbolo della gioventù cinese e del futuro della Cina. Lang Lang è ambasciatore culturale per Shenzhen e Shenyang. E anche se la passione cinese per il pianoforte non si deve soltanto a lui, egli ha avuto una parte non piccola come modello di ruolo – un fenomeno che The Today Show ha battezzato “l’effetto Lang Lang“. Per la prima volta la Steinway & Sons ha intitolato un proprio strumento a un singolo artista, presentando in Cina “Il Pianoforte Lang Lang”, progettato appositamente per lo studio.

E il bambino che Lang Lang era, e che forse è sempre con lui, avrebbe sicuramente approvato quanto l’artista restituisce ai giovani: fa da mentore ai bambini prodigio, riunisce in concerto cento studenti di pianoforte in una volta sola e ha dedicato la sua Lang Lang International Music Foundation alla formazione dei grandi pianisti di domani, all’istruzione musicale con tecnologie d’avanguardia e alla costruzione di un pubblico giovane.

Lang Lang è apparso sui maggiori network televisivi e riviste di tutto il mondo. Si è esibito davanti a personalità di livello internazionale quali il Segretario Generale dell’ONU Ban Ki-moon, quattro presidenti USA, il presidente tedesco Koehler, l’ex presidente francese Sarkozy e l’attuale presidente François Hollande. Tra i molti eventi di portata storica, di recente ha avuto l’onore di suonare per il Presidente Obama e per l’ex Presidente cinese Hu Jin-Tao in occasione della Cena di Stato alla Casa Bianca, nonché al concerto per la celebrazione del Diamond Jubilee della regina Elisabetta II a Buckingham Palace. Tra gli onori che gli sono stati tributati c’è la nomina a uno dei 250 Young Global Leader del World Economic Forum, i Dottorati Onorari del Royal College of Music e della Manhattan School of Music, il premio più importante assegnato dal Ministro cinese della Cultura, l’Ordine al Merito di Germania e la medaglia dell’Ordine delle Arti e delle Lettere francese. Lang Lang è stato recentemente nominato “Ambassador per Expo Milano 2015”.

Per maggiori informazioni visita www.langlang.com / www.langlangfoundation.org

Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia

Venerdì 21 novembre 2014 – ore 20,30

 

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