Ugo De Vita in “Campana remix”

0
277
Condividi TeatriOnline sui Social Network

fotoIntroduce Marco Giorgetti

Prodotto da “Alice in cerca di teatro” Associazione No-profit

In collaborazione con MibactMinistero per i Beni le Attività culturali e il Turismo; “Novecento Italiano” Progetto per la valorizzazione attraverso le arti di Archivi di Stato e Biblioteche Storiche; Del Manto Editore; Fondazione Teatro della Pergola.

La poesia torna alla Pergola con i versi di Dino Campana.

Nel Centenario della stampa dei Canti Orfici, Ugo De Vita propone in anteprima sul palco del Saloncino il recital Campana remix, tratto dal suo ultimo libro Campana remix – Qualcosa di personale.

Un azzardo, un gioco, un esperimento tutt’altro che formale: la parola cantata e quella poetica in accostamento ardito e “ordito” di chiaroscuri, di sussurri, note ed emozioni. Campana remix, il recital, e Campana remix – Qualcosa di personale, il libro uscito per Del Manto editore, rappresentano il tributo di Ugo De Vita a Dino Campana e alla sua Marradi, città che presto conferirà a De Vita la Cittadinanza onoraria, per l’impegno alla divulgazione in Italia e all’estero dell’opera del Poeta. Alla Pergola, stavolta sul palcoscenico del Saloncino, torna così una nuova notte della poesia dopo quelle trascorse insieme a Gabriele Lavia in aprile Per l’amor dei poeti, titolo ispirato proprio a un celebre verso di Campana. Campana remix, dopo l’anteprima alla Pergola, toccherà Roma, nella sontuosa cornice della Biblioteca Angelica, e poi Parigi.

Ugo De Vita ha curato in oltre trent’anni di lavoro circa quattrocento allestimenti di prosa in Italia e all’estero e ha al suo attivo molte esperienze di teatro civile, in particolare gli allestimenti su Livatino, Falcone e Borsellino, Welby, Coco, Casalegno, lo spettacolo per la Moratoria sulla pena di morte e quello su Stefano Melone, prima vittima dell’uranio impoverito risarcita dallo Stato. Interprete che su voce e musicalità ha fondato il suo essere attore, De Vita passa con sicurezza dal doppiaggio alla radio, al teatro di poesia, riuscendo a coniugare musica e letteratura. Dopo aver proposto, nella passata stagione, oltre a Per l’amor dei poeti anche il Cantico delle Creature di San Francesco, in occasione del Centenario della pubblicazione la voce di De Vita in Campana remix accorda un recital con lettura di brani dai Canti orfici, a celebri, intramontabili motivi di alcuni dei nostri più grandi cantautori. Il libro omonimo, invece, si presenta come un pamphlet sul poeta e la sua città natale, Marradi.

Avevo ventidue anni – racconta Ugo De Vita – la prima volta che recitai Dino Campana. Regie e spettacoli in Italia e all’estero non hanno cambiato la mia vita che corre, oggi come allora, tra teatro e letteratura.”

Ingresso su invito da ritirare presso la biglietteria del teatro, fino a esaurimento dei posti disponibili.

LEAVE A REPLY