Alexanderplatz Jazz Club (Roma): appuntamenti dal 23 al 30 dicembre 2014

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fotoMartedì 23 dicembre Piji e il suo electroswing septet presentano il “Concerto Natalino” con guest star come Michela Andreozzi, Massimiliano Vado, Ernesto Bassignano e Chimiva Christimas vocal trio. Dopo il grande successo della scorsa stagione, torna anche quest’anno “Jazz no end”, il format che vede la partecipazione resident (una volta al mese) della band electroswing di Piji a proporre un intreccio tra il mondo della canzone italiana, il jazz, l’elettronica e lo stile manouche, tra canzoni originali, cover, numeri e ospiti d’eccezione.

Dopo le indimenticabili serate in featuring con Giorgio Tirabassi, David Riondino, Ada Montellanico, Luca Velotti, Nando Citarella, Michele Ascolese e dopo il gran finale di stagione con Gianmaria Testa, “Jazz no end” riparte dal “Concerto Natalino”, evento natalizio (ma con un’esplicita dedica a Natalino Otto) che è giunto al quarto anno di messa in scena e che sta pian piano diventando una sorta di “tradizione” per il pubblico di Piji. Un’imperdibile festa dall’atmosfera natalizia e sincopata che vedrà sul palco la bellezza di 13 artisti a festeggiare nel modo più swing possibile il Natale (e il Natalino): L’Electroswing Quintet di Piji, formato da Augusto Creni (Manouche guitar), Gian Piero Lo Piccolo (clarinetto), Ominostanco (electronics) e Saverio Capo (basso).

Protagonista dell’intera scorsa stagione innanzitutto, che per l’occasione si allarga a “Septet” con la splendida aggiunta di vero re della batteria jazz come Amedeo Ariano e del giovane talentuosissimo pianista Edoardo Petretti. E poi gli ospiti, eccezionali. Ci sarà la straordinaria Michela Andreozzi che nelle ultime settimane ha ampiamente dimostrato le sue grandi qualità vocali nelle prime serate di Raiuno con Tale e Quale Show e che con la sua scintillante comicità proporrà qualche sorpresa, facendo coppia con l’impareggiabile attore Massimiliano Vado per qualche chicca in duet o in trio con Piji. Ci sarà il mitologico cantautore Ernesto Bassignano, da diversi anni partner radiofonico di Piji, che tra le sue canzoni ha qualche irriverente pezzo anti-natalizio. Ci sarà infine il Chimiva Christmas Vocal Trio (Chiara Calderale, Valeria Svizzeri e Federica Fruscella) a raccontarci con maestria la magia delle canzoni natalizie.

Un Natale tra musica Electroswing e incursioni in stile Café Chantant, come solo al Concerto Natalino può accadere.

Nell’Electroswing Septet il fraseggio d’antan del bravissimo clarinettista e polistrumentista Gian Piero Lo Piccolo si unisce all’ormai imprescindibile linguaggio “manouche” di Augusto Creni, alla sapienza elettronica e contemporanea di Ominostanco e alla solidità fantasiosa del bassista e contrabbassista Saverio Capo, con i nuovi ingressi di Edoardo Petretti, giovane tastierista alle prese con un’ampia tavolozza di suoni e del grande batterista jazz Amedeo Ariano, a rendere ancor più solido il progetto.

Venerdì 26 dicembre è la volta della Enzo Scoppa Big band, mentre sabato 27 la Mario Donadone & Giò Bosco Band, composta da Mario Donatone (piano e voce), Giò Bosco (voce e percussioni), Angelo Cascarano (chitarra e voce), Andrea Mercadante (tastiere e voce) e Roberto Ferrante (batteria e voce), si esibiranno all’Alexanderplatz con ospite speciale la Word Spirit Orchestra.

Mario Donatone & Giò Bosco sono due artisti che collaborano da anni sui territori del blues e del gospel, accompagnando gruppi e solisti statunitensi in tournée in Italia o con proprie formazioni, come la World Spirit Orchestra, coro nato alla Casa del Jazz di Roma nel 2011, con cui hanno accompagnato artisti di primo piano a livello nazionale.

Il loro concerto è un viaggio “on the road” nella musica nera con un band molto “roots” ma anche raffinata nell’amalgama blues-jazz delle voci e degli strumenti, e con in primo piano due voci soul tra le più autentiche del panorama nazionale, capaci di  emozionare, trainare, raccontare.

Questo viaggio passa anche per brani di artisti come Steve Winwood, Stevie Wonder, Aretha Franklin, B.B.King, Dana Shure, Dr John, ecc. oltre ai brani originali del cd “Blues for Joy”, il loro lavoro d’autore che si inserisce in una tradizione tipicamente americana di “crossover” tra blues, jazz e influenze afrolatine, calata nella luce di una sensibilità melodica tipicamente mediterranea.

Un blues che racconta storie attuali con un feeling “soul” estremamente corale, basato sul gioco di due voci che si abbracciano e si rincorrono con calore e magia.

Ospite della serata è il coro World Spirit Orchestra, diretto da Giò Bosco e Mario Donatone, un’orchestra di voci, un coro moderno nato alla Casa del Jazz di Roma nel 2011 e dedito a tutti gli stili della vocalità corale. Ha alternato una ricca produzione di spettacoli musicali ad importanti esperienze televisive e teatrali collaborando con personaggi come Harold Bradley, Linda Valori, Neri Marcorè, Mario Biondi, ecc. Dal 2013 collabora al progetto anche il maestro Riccardo Biseo, arrangiatore di primissimo piano del nostro jazz, con il quale il coro sta lavorando all’ambizioso progetto di una versione vocale della magnifica opera di George Gershwin “Porgy and Bess”.

Silvia Manco trio in “Suddenly it’s Christmas time” saliranno sul palco domenica 28 dicembre con un irresistibile e suggestivo repertorio internazionale legato al Natale, declinato in chiave jazz dal trio in edizione “Xmas Special” guidato della pianista e vocalist Silvia Manco, con Francesco Puglisi al contrabbasso e Alessandro Marzi alla batteria.

La scelta dei brani è il risultato di un’accurata e ampia ricerca all’interno di diverse tradizioni musicali, non solo quella degli standard song americani ma anche quella più esotica del nord-est del Brasile, quella britannica dei Christmas Carols, quella Irish di origine folk e quella soulful del soul jazz afro-americano. Il repertorio si arricchisce di due brani originali dedicati: Suddenly it’s Christmas time, title track del disco, e We couldn’t be happier, scritta da Silvia Manco a quattro mani con Gegé Telesforo.

Lunedì 29 dicembre si esibiscono i Baraonna mentre il 30 dicembre Luca Pirozzi presenta il suo ultimo album uscito a settembre per l’etichetta J&Jazz e intitolato “Thematico Cut”. All’Alexanderplatz il nuovo album sarà proposto insieme a Javier Girotto e il “Thematico 4et”. Il gruppo nasce dall’esigenza di Luca Pirozzi di dare una veste acustica alle sue composizioni, inoltre, l’uso del basso elettrico in un paio di brani ha più che altro una funzione di “voce”.

I suoi brani, ricchi di idee tematiche (da qui il titolo), sono sviluppati intrecciando la linea melodica con l’improvvisazione. La trentennale esperienza musicale e l’ascolto eterogeneo, danno vita a composizioni multistilistiche ed è probabile che l’ascoltatore percepisca le influenze di Keith Jarret, Pat Metheny, Egberto Gismonti, Brad Mehldau.

Risulta fondamentale l’intesa fra i musicisti che con le loro differenti esperienze e la loro spiccata personalità, fanno si che la musica risulti sempre fresca e mai scontata pur sempre mantenendo in primo piano il concetto principe del progetto: la Melodia, pura e semplice.

Luca Pirozzi Contrabbasso, Basso Elettrico. Javier Girotto Sax. Enrico Zanisi Pianoforte. Alessandro Paternesi Batteria

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Alexanderplatz Jazz Club

Via Ostia, 9 – Roma

Apertura ore 20:30 – inizio concerti ore 21:45

Per prenotazioni:

06 3972 1867

booking@alexanderplatzjazzclub.com

sito www.alexanderplatzjazzclub.com

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