Faust

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fotodi Charles Gounod

regia di Michiel Dijkema

Orchestra Haydn di Bolzano e Trento

diretta da Anthony Bramall

nuovo allestimento

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La stagione 2014-2015 della Fondazione Teatro Comunale e Auditorium di Bolzano prosegue in gennaio, mercoledì 21 e giovedì 22 (ore 20), con un nuovo allestimento di Faust, la monumentale opera in cinque atti di Charles Gounod. In questa coproduzione con l’Opera di Lipsia interagiranno il giovane e già pluripremiato regista olandese Michiel Dijkema e l’affermato direttore d’orchestra inglese Anthony Bramall, Vize-Generalmusikdirektor dell’Opera di Lipsia, che dall’alto della sua esperienza dirigerà l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento e il Coro dell’Opera di Lipsia. Dijkema, nel doppio ruolo di regista e scenografo, trasformerà il palcoscenico del Teatro Comunale in un capannone con enormi porte che verranno alzate da convertitori di coppia e lasceranno scorgere il mondo surreale creato a suo tempo da Johann Wolfgang von Goethe.

Interpreti e ruoli: Sergey Pisarev (Faust), Mark Schnaible (Méphistophélès), Marika Schönberg (21 gennaio) e Olena Tokar (Marguerite), Jonathan Michie (Valentine), Kathrin Göring (Siébel), Matteo Ferrara (Wagner), Karin Lovelius (Marthe). Costumi Claudia Damm. Luci Michael Röger. Drammaturgia Christian Geltinger. Maestro del Coro Alessandro Zuppardo.

Il poema in cui Goethe narra del negromante dottor Johann Faust che cede alla tentazione di fare un patto con il diavolo, è universalmente conosciuto; allo stesso modo il capolavoro di Charles Gounod è l’opera lirica più famosa mai dedicata al mito di Faust. Le sue melodie, suadenti e orecchiabili, hanno consentito all’opera di godere da sempre di enorme popolarità nel corso degli anni. Ancora oggi, i grandi tableaux corali e le arie famose attraggono il pubblico nel suo incantesimo. La trama dell’opera ruota attorno alla storia d’amore tra Faust e Margherita. Lo scienziato è ossessionato dall’idea della vecchiaia a tal punto da essere disposto a stringere un patto con Mefistofele per mantenere la giovinezza. Le conseguenze sono inaspettate: Faust ottiene la giovinezza, ma perde la maturità e la saggezza conquistata negli anni. Il profondo amore per Margherita si trasforma in pura lussuria e la ragazza diviene la vera vittima del patto.

A differenza del capolavoro di Goethe, Gounod concentra l’opera sulla cosiddetta Tragedia di Gretchen tratta dal dramma Faust et Marguerite di Michel Carré. Mefistofele, ingannatore e seduttore delle masse diventa il centrale deus ex machina della tormentata storia d’amore. Il regista e scenografo Michiel Dijkema sorprende per il simbolismo visuale e per le immagini di forte impatto: il suo allestimento combina costumi opulenti con scene semplici e moderne. Inoltre, ha spostato l’aria “dei gioielli” dal terzo al quinto atto, nel momento in cui Marguerite uccide il proprio figlio.

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Michiel Dijkema

Regista e scenografo, Michiel Dijkema si è diplomato in pianoforte ad Amsterdam e Utrecht, per poi proseguire gli studi di regia per il teatro musicale a Berlino. Si è cimentato anche nell’accompagnamento vocale, frequentando corsi di perfezionamento con Thom Bollen e Wolfram Rieger. Durante i suoi studi ha curato gli allestimenti di spettacoli ad Amsterdam, Utrecht e Berlino. Dal 2005 Dijkema è molto richiesto dai teatri d’opera di tutta Europa. I suoi allestimenti di

grande fantasia ed effetto, di cui cura anche la scenografia, sono stati insigniti di ambiti premi, tra cui il secondo Premio Europeo di regia di teatro d’opera 2005, nello stesso anno il 1° premio Peter Konwitschny per giovani registi con Carmen, il premio Eesti Teatrikunsti con la Cenerentola di Rossini nel 2007 e nel 2011 il premio Wizard con Il Barbiere di Siviglia.

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Anthony Bramall

Nato a Londra, Anthony Bramall si è diplomato in canto alla Guildhall School of Music and Drama. Ha quindi frequentato il corso avanzato di direzione d’orchestra sotto la guida di Vilem Tausky. È riconosciuto per la sua abilità interpretativa sia del repertorio italiano che di quello tedesco. La sua attività lo ha poi portato a dirigere orchestre nei più importanti centri musicali europei, tra cui l’orchestra sinfonica della Norddeutscher Rundfunk, della Semperoper di Dresda e della Bayerische Staatsoper di Monaco. Nella stagione 2011/12 ha assunto l’incarico di direttore permanente del Teatro dell’Opera di Lipsia, che nella passata stagione lo ha nominato Vize-Generalmusikdirektor. In qualità di direttore musicale ha diretto brillantemente concerti e opere negli Stati Uniti, in Giappone, Olanda, Svezia, Messico, Polonia, Romania, Slovacchia e Austria.

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Biglietti da 25 a 55 Euro

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Teatro Comunale Bolzano

Piazza Verdi 40 – 39100 Bolzano

Tel. + 39 0471 053800

Fax +39 0471 053801

www.fondazioneteatro.bolzano.it

 

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