How to do things with words. Studio su un enunciato performativo infelice

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fotoProgetto vincitore di NP 2014_Sostegno a una nuova produzione

concept e coreografia Marta Bellu

interpretazione Marta Bellu, Daniele Ledda, Silvia Bellu

musiche Claude Debussy

elaborazione sonora Daniele Ledda

drammaturgia multimediale Silvia Bellu

produzione Digitalis Porpurea

si ringrazia il Teatro di Serrenti

 

Domenica 7 dicembre sarà presentato al Teatro Cantiere Florida in prima nazionale “How to do things with words. Studio su un enunciato performativo infelice”, concept e coreografia di Marta Bellu, co-creazione e interpretazione di Daniele Ledda e Silvia Bellu. All’interno del Focus dedicato alla giovane coreografia e al lavoro di rete che le Compagnie di Danza toscane riconosciute dalla Regione come Centri Regionali della Danza stanno svolgendo, arriva così il debutto del Progetto vincitore di NP 2014_Sostegno a una nuova produzione, promosso dalla rete delle Residenze Artistiche della Regione Toscana, in collaborazione con ADAC Toscana, per “la qualità e articolazione dell’impianto progettuale e per la pratica di sperimentazione tra gesto e parola”.

Ad anticipare il debutto di “How To Do Things With Wordsvenerdì 5 dicembre si terrà presso il Museo Novecento di Firenze l’incontro DI-SEGNI POETICI, che si inserisce in un progetto a cura di Versiliadanza dedicato al tema del linguaggio analizzato nell’ambito delle diverse arti, sia visive che performative. Si inizia alle ore 18.00 con una visita guidata con un esperto del museo nella sala dedicata alla Poesia Visiva, che ben si inserisce nella riflessione sul linguaggio e il segno. A seguire, alle 18.30, sempre all’interno del Museo Novecento di Firenze su questo tema si confronteranno: Eleonora Tolu, danzatrice e storica dell’arte, con un intervento dedicato a Ketty La Rocca, Marta Bellu, giovane coreografa emergente, che spiegherà quali riflessioni sul linguaggio abbiano influenzato la sua ricerca fino alla realizzazione dello spettacolo “How to do things with words” e Fabrizio Desideri, professore ordinario del Dipartimento di Lettere e Filosofica dell’Università di Firenze. L’incontro e la visita guidata sono ad ingresso gratuito, per info e prenotazioni alla visita guidata 055 2768224/2768558 oppure info@muse.comune.fi.it (massimo 30 persone).

Lo spettacolo firmato da Marta Bellu, “How To Do Things With Words”, che andrà in scena domenica 7 dicembre, alle ore 21.00, dopo una settimana di residenza al Teatro Cantiere Florida, atto finale di una serie di momenti di residenza nelle sedi delle altre Compagnie della rete, cita nel titolo le parole di John L. Austin “Come Fare Cose Con Le Parole”. Nel 1955 il filosofo e linguista inglese John Langshaw Austin tenne una lezione presso la prestigiosa università di Harvard dal titolo “How To Do Things With Words”. Nacque così ufficialmente la famosa Teoria degli Atti Linguistici, che si basa sul presupposto che con un “enunciato” (sequenza sintatticamente definita di parole che esprime un senso compiuto) non descrive solo il contenuto di un concetto (sostenendone o negandone la veridicità), ma che la maggior parte degli enunciati permettono di compiere delle vere e proprie azioni comunicative che hanno il fine di esercitare un caratteristico influsso sul mondo circostante. 

L’enunciato performativo è qui inteso come il corpo che traduce estemporaneamente un enunciato nel suo agire, ribadendo le regole e le prassi del suo comunicare. Una pratica del corpo che diventa una pragmatica della conversazione, una musica senza suono scandita dal ritmo dell’ascolto, della punteggiatura e della partitura. Una danza senza corpo che si fa traduzione di un linguaggio, portatore di un segno grafico che non ricerca il senso, non si fa portavoce ma parla nel suo agire. Una riflessione a tratti infelice sul senso stesso del “comunicare odierno”. Fraintendere, trasgredire, affermare il non senso, renderlo noto, trasmutarlo. Arrivare alla ri-invenzione di un sistema comunicativo che culmina nella sua distorsione all’interno di una poetica ludica e sovversiva: obiettare, protestare, opporsi, ripetere– negoziare – interrompere, performare un enunciato frammentato e degenerato nel senso letterale del talk show come atto linguistico.

Marta Bellu danzatrice e autrice di progetti artistici e formativi basata a Firenze si forma alla Scuola del Balletto di Toscana e approfondisce lo studio della danza contemporanea con diversi maestri tra cui Cristina Rizzo, Alessandro Certini, Bruce Michelson, Virgilio Sieni, David Zambrano, Julyen Hamilton, Anton Lachky, Paul Blackman. Ha intrapreso un percorso di Formazione Professionale in Coreografia Interdiscliplinare in cui si dedica allo studio di teatro, voce e teatro fisico. Ha collaborato con la Compagnia Krypton e dal 2011 fa parte della Compagnia Controforma. Laureata in Psicologia, recentemente ha conseguito il Diploma di Attore e Operatore di Teatro Sociale e ha partecipato al percorso Professionalisation of Junior Coaches in Performing Arts and Media di Fabbrica Europa. Dal 2012 collabora con Cristina Rizzo in un percorso di ricerca sul movimento e insegnamento della danza contemporanea. Ha partecipato alla Biennale College Danza 2014 per Bolero Variazioni, coreografia di Cristina Rizzo. Attualmente lavora su progetti artistici di ricerca coreografica, ricevendo per “How to do Things with Words” il sostegno a una nuova produzione 2014 da ADAC Association of Dance and Contemporary Arts in Tuscany, un progetto nato dalla collaborazione artistica con Daniele Ledda, nell’ambito compositivo-musicale e Silvia Bellu nell’ambito teatrale e della drammaturgia multimediale.

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Biglietti per lo spettacolo 15€ intero 12€ ridotto.

Riduzioni: Cral Convenzionati, Unicoop Firenze, Feltrinelli Card, Tessera Arci, Soci Aci, Over 65, Under 26, CTS, Università dell’Età Libera

Orari della biglietteria

dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 18.00 in orario continuato.

Nei giorni dello spettacolo il botteghino sarà aperto dalle 14.30 alle 16.30 e dalle 19.00 alle 21.00.

Prevendita e prenotazioni

È possibile effettuare la prenotazione telefonica chiamando il numero 055-7130664/7135357 o scrivendo una mail a prenotazioni@teatroflorida.it specificando nominativo, titolo e data dello spettacolo, numero di posti richiesti e numero di telefono

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TEATRO CANTIERE FLORIDA

Via Pisana 111/R – 50143 Firenze 

+39.055.7135357 –www.teatroflorida.it

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