La vedova allegra

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fotomusica di FRANZ LÉHAR

libretto di VICTOR LEÒN e LEO STEIN

con MATTEO MICHELI, MARCO PROSPERINI, ELEONORA PIRONDI, MASSIMILIANO COSTANTINO, SILVIA SANTORO, LORENZO CALTAGIRONE, GIANVITO PASCALE, MONICA EMMI, CRISTINA CHIAFFONI, FRANCESCO GIUFFRIDA, MATTIA ROSELLINI

direzione musicale Maurizio Bogliolo

coreografia Monica Emmi

regia Marco Prosperini

produzione COMPAGNIA ITALIANA DI OPERETTE

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LA VEDOVA ALLEGRA, titolo originale Die lustige Witwe, è un’operetta in tre parti di Franz Lehár, su libretto di Victor Léon e Leo Stein, dalla commedia L’Attaché d’ambassade di Henri Meilhac (1861).

Debuttò con enorme successo al Theater an der Wien a Vienna il 30 dicembre 1905 con la soprano boema Mizzi Günther ed il tenore viennese Louis Treumann sotto la direzione del compositore. Dopo duecento rappresentazioni (arriveranno ad oltre quattrocento) la direzione del teatro dona a Lehár una medaglia di riconoscimento. Da allora LA VEDOVA ALLEGRA è un successo mondiale.

Il Barone Zeta, Ambasciatore del Pontevedro a Parigi, riceve un ordine tassativo dal proprio governo: la signora Anna Glavari, giovane vedova del banchiere di corte, deve a tutti i costi risposarsi con un compatriota. Infatti se dovesse passare a seconde nozze con uno straniero, il suo capitale, valutato 100 milioni di dollari, abbandonerebbe la Banca Nazionale Pontevedrina e, per la “Cara Patria”, sarebbe la rovina economica. Il Barone Zeta, coadiuvato da Niugus (cancelliere un po’ pasticcione), tenta di convincere il Conte Danilo Danilowich, segretario all’Ambasciata di Parigi, a sposare la ricca vedova. Danilo però non ne vuole sapere perché, fra lui ed Anna c’è già stato del “tenero” prima che lei sposasse il banchiere Glavari; ed ora Danilo, ferito nell’orgoglio, non vuole assolutamente ammettere di essere ancora innamorato di Anna. Da parte sua la vedova, pur amando Danilo, non lo vuole dimostrare e fa di tutto per ingelosirlo. Durante una festa che Anna organizza nella sua villa, sia per vedere le reazioni di Danilo e sia per salvare l’onore della moglie del barone Zeta, ella dichiara a tutti gli invitati che intende sposare un francese: il sig. Camillo De Rossillon. Danilo furioso abbandona la festa. Tutto sembra perduto, ma Niegus, più per caso che per merito, riesce a sciogliere l’equivoco e a far confessare ad Anna e Danilo il loro amore reciproco.

La COMPAGNIA ITALIANA DI OPERETTE è la più antica e prestigiosa compagnia di teatro in Italia a mettere in scena le operette della tradizione nazionale e straniera. I maggiori titoli, come i meno noti, sono rappresentati da oltre mezzo secolo in tutti i teatri italiani ed anche in prestigiose tournée all’Estero, che fin dagli anni ’60 hanno visto la Compagnia Italiana di Operette protagonista acclamata nei teatri del Sud America. La presenza costante di una prestigiosa orchestra, i costumi sfavillanti, le scene sontuose hanno fatto della Compagnia Italiana di Operette il fiore all’occhiello del teatro musicale italiano.

Prezzo euro 31/25/19 – biglietti ancora disponibili acquistabili presso:

Biglietteria del Teatro Verdi Via Ghibellina 97 – Firenze, tel (+39) 055-21.23.20 lunedì/sabato ore 10.00-13.00/16.00-19.00 e un’ora prima dell’inizio dello spettacolo

Box Office Via delle Vecchie Carceri 1,– Firenze Tel (+39)055-21.08.04 senza maggiorazioni lunedì/venerdì ore 10.00.00-19.00 – sabato ore 10.00-14.00

Circuito Regionale Box Office Lista completa degli oltre 100 Punti vendita su www.boxofficetocsna.it con maggiorazione di euro 2,00

ON-LINE www.teatroverdionline.it Le commissioni applicate sono chiaramente indicate durante la procedura d’acquisto

Vendita Telefonica Pagamento con carta di credito (commissione sul servizio ) telefonare al 055-21.08.04 in orario 10.30 – 18.00

PER INFO: CONSULTARE IL SITO www.teatroverdionline.it SCRIVERE A stagioneteatrale@teatroverdionline.it

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