Genesiquattrouno

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fototesto e musiche di Gaetano Bruno

di e con Gaetano Bruno e Francesco Villano

scene Igor Scalisi Palminteri

produzione BRUNO/VILLANO

Spettacolo vincitore del premio In – box 2014

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Va in scena il 4 marzo al Teatro Studio di Scandicci lo spettacolo vincitore del Premio In-box 2014, Genesiquattrouno scritto e interpretato dai due attori Gaetano Bruno e Francesco Villano.

L’ indagine sulla fratellanza di questo lavoro, che prende spunto dalla vicenda di Caino e Abele, segna per Bruno-Villano, l’inizio di un’indagine creativa verso un linguaggio teatrale che procede di pari passo con una ricerca sul movimento, che caratterizza e costituisce la cifra poetica della produzione.

Due uomini si risvegliano dentro un cerchio di frutta. Lo stesso luogo che hanno eletto, nell’infanzia, oasi d’avventura per sentirsi al riparo dal mondo. Sono molto diversi tra loro.Il Primo è impaurito, spaesato e stenta a riconoscere sia il luogo sia l’altro.
Il Secondo invece, a proprio agio, continua a cercare la complicità del primo. Fa dei versi strani, gli si avvicina con sguardo severo, poi ride, lo invita a giocare con lui. L’altro sembra non capire, appare timoroso e più volte rifiuta quegli inviti a varcare la circonferenza per terra, ma il Secondo non demorde, s’inventa un altro gioco e ci prova ancora e ancora. Non parlano. Il Primo si fa capire con un codice di gesti e suoni affinato nell’infanzia. Il Secondo lentamente sembra ricordare, a poco a poco la diffidenza iniziale cede il passo al riconoscimento di sangue e i due confermano il loro affetto nella tana dell’infanzia che ha sancito la loro alleanza. Sono due bambini. Si rincorrono, scherzano, ridono. Si vogliono bene, sono fratelli. Sembra quasi che tutto sia tornato come prima. Come quando da piccoli cercavano di stabilire un contatto con quel Dio sconosciuto cui dedicavano le preghiere da loro inventate, quello stesso Dio cui hanno imparato a donare la parte migliore del proprio lavoro, di loro stessi. Ma anche se i due hanno ritrovato il linguaggio comune e ripristinato l’equilibrio del passato, non accenna a scomparire, in questo tempo rarefatto, una strana luce che offusca i loro sguardi. Un riverbero che nessuno dei due ha mai colto prima negli occhi dell’altro. Il Secondo continua a invitarlo a uscire, ma l’altro gli rimanda la paura di varcare il confine di rami per terra. Forse, quei momenti in cui bastava un semplice cenno del capo per iniziare chissà quali avventure sono terminati. Forse, quel respiro comune che hanno condiviso dopo una corsa in montagna ha ceduto il passo a un sospetto che li fa essere guardinghi tra loro come non lo sono mai stati. Si avverte un mistero pericoloso tra i due che in un modo o nell’altro dovrà essere rivelato. Spetterà al minore, farsi comandante del macabro “svelamento”. Sarà lui che, con astuzia, continuerà a stanare l’altro fratello dal buio della sua vergogna. Lui che lo costringerà a prendere coscienza del fratricidio che ha da poco compiuto. E saranno tanti gli interrogativi che prenderanno corpo nei ricordi del maggiore. Perché non ha saputo cogliere dal rifiuto dei doni presentati al loro Dio un prezioso insegnamento, perché ne ha distorto le parole d’amore abbattendo la sua ira sul fratello minore, come ha potuto trasformare quella tana segreta, che da piccoli aveva sancito un’alleanza di vita, in una camera di morte? I due uomini si dirigono lentamente verso quella separazione che ha cambiato per sempre la vita di entrambi, in quella giornata di odio, in quella giornata d’amore.”

Gaetano Bruno

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Biografie degli interpreti

Gaetano Bruno si diploma alla Scuola di Recitazione del Teatro Biondo Stabile di Palermo. Dal 2000 al 2008 ha collaborato in qualità di attore all’interno della compagnia teatrale diretta da E. Dante, con cui ha recitato tra gli altri, negli spettacoli “mPalermu” – premio scenario e premio UBU 2001 – Carnezzeria, La scimia, Il festino – premio Miglior Attore Golden Graal 2009. Negli anni ha continuato a portare avanti un percorso artistico tra teatro, cinema, danza e televisione. Al cinema ha esordito con Sorrentino ne “Le conseguenze dell’amore” e ha poi continuato con A. Porporati G. Tornatore, F. Comencini G. Capotondi, V. Labate, S. Incerti, D. Marengo, M. Placido, Leonardo di Costanzo. In televisione con C. Carlei, G. Gagliardi, A. Negri, M. Pontecorvo, A Negrin. Nella danza ha partecipato a stage con A. Tennis, M Iwana, Julie Anne Stanzak, A. Senatore, G. Carrizo – Peeping Tom. Nel 2012 ha lavorato con A. J. Stanzak nel progetto di teatro-danza “fear and desire”. Nel 2014 debutta nel progetto teatrale ”genesiquattrouno” da lui scritto, che dirige e interpreta assieme a Francesco Villano.

Francesco Villano si è diplomato all’ Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma, e ha partecipato al Progetto Thierry Salmon – la nuova Ecole des Maîtres, corso internazionale di perfezionamento teatrale tenuto dai Denis Marleau e Jan Fabre. Ha partecipato a stage di teatro: Y. Alschitz; P Clough; Abel C. Munoz; L. Ronconi; J. S. Sinisterra; Y. Klezick; Bruce Myers e Sotigui Kouyaté. E a laboratori di teatro danza con M. Abbondanza, R. Giordano, G. Pomardi, C. Inesi M. Seki Michele Monetta Monica Vannucchi M. Aristegui G Shabd Singh M. Smaldone M. Dezi M. Flach G. Bogdanov, F. Camponero G Cambieri Vezio Ruggeri C. Amodio E. Allegri M. Rippa E. Morrione . A teatro ha lavorato con S. Sinigaglia, A. Latella C. Autelli , D. Iodice, C. Inesi, P. P. Sepe, L. Colavero, E. Dante, R. Romei, M Ferrero. Al cinema e in televisione ha lavorato con M.Lamberti, L. Ribuoli, F. Neri, M. Lamberti, G. Capitani, V. Gassman, C. Del Punta. Nel 2011 debutta nella regia con “Piccoli Pezzi Poco Complessi” e “Sonata per ragazza sola”, omaggio a I. Nemirovskj.

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Teatro Studio

Info e prenotazioni – 055 7356443

biglietteria@teatrostudiokrypton.it   – www.teatrostudiokrypton.it

BIGLIETTI intero 14.00 euro, ridotto 12.00 euro, studenti 8.00 euro

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