La famiglia Addams

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fotoIn esclusiva regionale vanno in scena ad Ancona gli Addams. Una famiglia del tutto sui generis, che pur incarnando saldi valori, ha un gusto del tutto controcorrente per il macrabo.

Il plot vede Mercoledì, la figlia maggiore degli Addams, innamorata di un ragazzo “normale”, Lucas, che la vuole sposare. La ragazza, che in quest’adattamento è ormai maggiorenne, si confida con il padre e gli fa giurare di non rivelare niente a Morticia; per la prima volta Gomez dovrà tenere un segreto alla sua adorata consorte. Tutto cambia completamente per entrambe le famiglie nella notte cruciale in cui gli Addams invitano a cena Lucas e i suoi genitori Mal e Alice. La tensione salirà alle stelle, tra sospetti, equivoci, incidenti, confessioni, stramberie, trovate divertenti, ma anche note malinconiche. Per risolvere la situazione sarà fondamentale l’intervento degli avi, chiamati in soccorso da Zio Fester in occasione della consueta riunione annuale presso il cimitero di famiglia. 

È questa la nuova versione della storia di una delle famiglie più apprezzate ed eccentriche, gli Addams. L’originale plot della versione di Marshall Brickman & Rick Elice sbarca a Broadway nel 2009 con un musical che rende omaggio alla gotica famiglia americana, protagonista di fumetti, film e serie tv, famosa per l’umorismo nero.

Il musical evento dell’anno è piuttosto una commedia polistrumentale: il cast eterogeneo infatti è costituito da un corpo di ballo espressivo, da cantanti eccellenti come Mercoledì e la madre del giovane Lucas, e dall’apporto dei due interpreti principali  Elio,  nei panni del saggio, passionale e servizievole Gomez e Geppi Cucciari in quelli della caustica, seducente e severa Morticia. Elio, che calza a pennello i panni di Gomez è il mattatore dello spettacolo con le sue interpretazioni canore e il suo guizzo comico; Geppi compie un’eccellente trasformazione, senza uscire dall’ etero personaggio tratteggia una vena ironica . Giulia Odetto, nei panni di mercoledì, è esplosiva e al contempo misurata, riesce bene a rendere la follia del suo personaggio. Zio Fester, interpretato da Pierpaolo Lopatriello, è un personaggio molto diverso da quello della tradizione, è una sorta di narratore e un vero e proprio deus ex machina, che grazie agli avi riesce a far andare ogni cosa apposto.

La versione italiana, diretta da Giorgio Gallione, è stata tradotta e adattata dallo scrittore Stefano Benni, che pur mantenendo invariato il testo originale, riesce ad adattarlo agli interpreti italiani. La direzione musicale di Cinzia Pennesi, e le luci di Marco Filibeck, insieme con le coreografie di Giovanni Di Cicco e le scene di Guido Fiorato puntano ad un effetto favolistico e al contempo realistico, rendendo bene quella dimensione di atemporalità degli Adams. L’elogio maggiore va agli abiti di scena che portano la firma dello stilista Antonio Marras, realizzati dalla sartoria del Piccolo Teatro di Milano, connotano l’adattamento italiano rendendolo sontuoso e spettacolare, ricordando le atmosfere di Tim Burton.

Un musical ben costruito che, come dimostrano le risate e il consenso del pubblico, riesce a immergere gli spettatori in un’atmosfera fantastica e divertente. Un vero e proprio giro in un tunnel dell’orrore con cadaveri che ballano e amanti che cantano.

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testi di Marshall Brickman & Rick Elice

traduzione e adattamento Stefano Benni

regia Giorgio Gallione

con Elio (Gomez) e Geppi Cucciari (Morticia)

e con
Zio Fester Pierpaolo Lopatriello
Mercoledì Giulia Odetto
Pugsley Leonardo Garbetta, Emanuele Ghizzinardi, Giacomo Nasta
Nonna Addams Sergio Mancinelli
Lurch Filippo Musenga
Lucas Beineke Paolo Avanzini
Alice Beineke Clara Maselli
Mal Beineke Andrea Spina
Fantasmi degli antenati – corpo di ballo Chiara Barbagallo, Federica Basso, Gianluca Briganti, Luca Buttiglieri, Tiziana Fimiani, Luca Làconi, Camilla Lucchini, Giulia Patti, Daniele Romano, Nicola Trazzi

costumi Antonio Marras
sartoria Piccolo Teatro di Milano – Teatro D’Europa
scene Guido Fiorato
direzione musicale Cinzia Pennesi
coreografie Giovanni Di Cicco
luci Marco Filibeck

produzione Project Leader

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