John Axelrod in concerto

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fotoOrchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

Direttore John Axelrod

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Con il ritorno di John Axelrod alla guida dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, di cui è direttore principale dall’aprile 2011, il viaggio attraverso il sinfonismo di Gustav Mahler giunge alla terza tappa. In programma l’esecuzione della Sinfonia n. 5, alla quale il conductor americano – che sta portando in giro per l’Italia un proprio “ciclo Mahler”, ospite di diverse orchestre – affianca la suite da Ascesa e caduta della città di Mahagonny di Kurt Weill, opera musicale teatrale nata dalla collaborazione tra il drammaturgo Bertold Brecht e il compositore tedesco. Appuntamento giovedì 23 (ore 20.30), venerdì 24 (ore 20.00) e domenica 26 aprile (ore 16.00), all’Auditorium di Milano in largo Mahler.

Giovedì 24, la tradizionale conferenza di presentazione del concerto, nel Foyer della Balconata in Auditorium (ore 18.30), propone, per il ciclo “Il Mahler de laVerdi”, il tema Le armonie di Mahler, l’Armonia di Schönberg, relatori Enzo Beacco e Annamaria Morazzoni.

(Biglietti euro 35,00/15,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar – dom ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389401/2/3; biglietteria via Clerici 3 (Cordusio), orari apertura: lun – ven ore 10.00 – 19.00, sab ore 14.00 – 19.00, tel. 02.83389.334 www.laverdi.org).

Lasciamo la parola a John Axelrod che ci accompagna alla scoperta di questo 31° programma di stagione:

Sono grato a laVerdi e alle altre orchestre e teatri italiani che mi hanno invitato a dirigere le Sinfonie di Gustav Mahler. E’ sempre stato un sogno per me poter condurre il ciclo sinfonico completo del compositore austriaco fin dai tempi in cui studiavo il sinfonismo mahleriano con Leonard Bernstein. Benchè abbia già diretto gran parte della musica di Bernstein in Italia, mentre si avvicina l’appuntamento con il suo centenario nel 2018 è proprio la direzione del ciclo mahleriano nel Belpaese che mi consente di pagare un tributo completo al mio maestro. Non dimentichiamo infatti che è stato proprio il ‘ciclo Mahler’ sotto la guida e l’interpretazione di Bernstein che ha aperto ad ampia diffusione le sue musiche, dando così credibilità al termine ‘mahleriano’. Prima di allora, infatti, il nome di Mahler era ricordato solo all’interno di una ristretta cerchia di privilegiati.

La Sinfonia n. 5 all’Auditorium di Milano – si, proprio, in largo Mahler! – sarà una vera e propria esperienza religiosa, sia per me che per il pubblico. Dopo aver diretto e interpretato la Sinfonia n. 2 Resurrezione e la n. 9 in precedenti stagioni, laVerdi e il sottoscritto eseguiremo per Expo 2015 quello che probabilmente è considerato il lavoro più famoso del compositore austriaco. “Nello stesso programma, dirigerò la suite dall’opera Ascesa e caduta della città di Mahagonny di Kurt Weill, che con la mahleriana Quinta rappresenta un binomio perfetto. Infatti, mentre la sinfonia di Mahler è un’epica canzone d’amore che ritrae il meglio dell’uomo, la suite orchestrale di Weill è un reportage dell’aspetto peggiore dell’uomo e del suo decadimento.

Con laVerdi, la musica di Mahler è sempre meravigliosa. Non sono molto infatti i direttori che hanno l’opportunità di dirigerla in queste condizioni: farlo nella terra che io amo, l’Italia; nella città che amo, Milano; con l’orchestra che amo, laVerdi, di cui mi onoro essere direttore principale da ormai quattro anni, è un sogno che diventa realtà. Sono sicuro che Lenny Bernstein sta ascoltando tutto questo, condividendone amore e passione!”.

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Biografie

John Axelrod direttore. Con il repertorio estremamente vasto, i programmi innovativi e il carismatico stile direttoriale, John Axelrod continua a imporsi sempre più come uno dei direttori più interessanti del panorama odierno ed è richiesto dalle orchestre di tutto il mondo.

Dopo aver completato con successo la sua carica quinquennale come direttore principale della Luzerner Sinfonie Orchester e direttore musicale del Teatro di Lucerna ed essere stato nominato Direttore Musicale dell’Orchestre National des Pays de la Loire (ONPL), nell’aprile 2011 John Axelrod è stato nominato Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi.

Dal 2001 ha diretto oltre 150 orchestre internazionali, 30 titoli d’opera e 50 prime assolute. Fra le orchestre con cui collabora regolarmente figurano la Rundfunk-Sinfonieorchester di Berlino, la NDR Symphony di Amburgo, la hr-Sinfonieorchester di Francoforte, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI Torino, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro San Carlo di Napoli, la Real Orquesta Sinfonica de Sevilla, la OSI di Lugano, la Camerata Salzburg, la ORF Radio Symphony e i Grazer Philharmoniker.

La sua attività operistica comprende nuove produzioni del Candide di Bernstein al Théâtre du Châtelet e al Teatro alla Scala, Flight di J.Dove per la Leipzig Oper, Tristano e Isotta ad Angers/Nantes. Per il Festival di Lucerna ha diretto le nuove produzioni di Kaiser von Atlantis, Rigoletto, Rake’s Progress, Don Giovanni, L’opera da tre soldi, Idomeneo. Nel 2014 ha diretto Evgenij Onegin al Teatro San Carlo di Napoli e inaugurato il Festival di Spoleto con il trittico: Erwartung, La Dame de Monte Carlo e La Mort de Cléopâtre.

Le prossime produzioni saranno la prima assoluta de Lo specchio magico di Fabio Vacchi al Maggio Musicale Fiorentino e la nuova produzione di Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny di Weill per l’Opera di Roma.

Appassionato sostenitore delle nuove generazioni di musicisti, John Axelrod collabora con diverse orchestre giovanili professionali, andando in tournée con la Schleswig Holstein Festival Orchestra al Festival di Salisburgo, l’Orchestra Giovanile Italiana in Italia, l’Accademia della Scala a Muscat, la Nord Deutsche Junge Philharmonie in Germania, la Sinfonia Iuventus in Polonia e la Vienna Jeunesse Orchester in Austria.

Axelrod incide regolarmente sia il repertorio di tradizione che quello contemporaneo per etichette quali Sony Classical, Warner Classics, Ondine, Universal, Naïve e Nimbus. L’ultimo progetto discografico Brahms Beloved per Telarc vede l’integrale delle Sinfonie di Brahms eseguite live con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, abbinate ai Lieder di Clara Schumann.

Laureato alla Harvard University nel 1988 e formatosi nella tradizione di Bernstein, ha studiato al Conservatorio di San Pietroburgo con Ilya Musin nel 1996 e ha partecipato al programma dell’American Symphony Orchestra League.

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