Noseda omaggia Casella e Ravel a Santa Cecilia, Roma

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Foto di  Sussie Ahlburg
Foto di Sussie Ahlburg

Il ritorno del maestro Gianandrea Noseda sul podio di Santa Cecilia dopo dieci anni, la prima esecuzione nei concerti dell’Accademia della Seconda Sinfonia di Alfredo Casella l’attenzione particolare al repertorio contemporaneo italiano (e non solo), il raffinato programma che include Ravel con Daphnis et Chloé (Suite n. 1 e n. 2): i numeri per una serata permeata dalle ricche e vivacissime atmosfere francesi di inizio secolo da rivivere nel nuovo appuntamento della stagione sinfonica di Sala Cecilia ci sono tutti. Eccezionalmente introdotta al pubblico da Noseda, specialista del repertorio contemporaneo, la Seconda Sinfonia non solo riflette il cosmopolitismo e la ricchezza culturale dell’autore, tutta la vivacità intellettuale e l’avanguardismo della Parigi di inizio secolo, ma si presenta come una partitura modernissima che contiene in nuce le tensioni che sfoceranno (è stata composta nel 1910, ma propone inquietanti paralleli con la nostra contemporaneità) nell’arco di pochi anni nella Prima Guerra Mondiale. Partitura dal sapore quasi cinematografico diretta con ricchezza di sfumature, intensità e colore da Casella, complice l’attentissima, eccezionale Orchestra di Santa Cecilia, sempre all’altezza di ogni tipo di repertorio, si apre con il Lento del primo movimento che raccoglie angosciose tensioni che sembrano solo illusoriamente stemperarsi in un’armonia melodiosa, vira nell’Allegro travolgente e quasi insostenibile del secondo movimento con una melodia di tradizione romana. Struggente l’Adagio, in cui spicca la voce del violino a stemperare il cromatismo del romanticismo, risoluto e trascinante il Finale con la marcia militaresca che sembra stemperare le gravose tensioni dell’incipit, ma solo apparentemente. In apertura del concerto tutto il cromatismo vivace e iper dinamico della partitura di Daphnis et Chloé, balletto commissionato da Diaghilev per i Ballets Russes, fra pianissimo degli archi, nenie del coro fino crescendo del ritmo dionisiaco del finale. Pubblico entusiasta per un programma di musica moderna estremamente raffinato e tutto da riscoprire. Ultima replica stasera alle 19.30.

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