Rafal Blechacz in concerto

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fotoRafal Blechacz pianoforte

Bach Concerto Italiano BWV 971

Beethoven Sonata op. 13 “Patetica”

Chopin Notturno op. 62 n. 2

Chopin 3 Valzer op. 64

Chopin 3 Mazurke op. 56

Chopin Polacca op. 44

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Rafal Blechacz sarà protagonista per la Stagione di Musica da Camera, del concerto di mercoledì 22 aprile (ore 20,30 – Sala Santa Cecilia).

Rivelatosi allo “Chopin” di Varsavia nel 2005, Rafal Blechacz è ormai uno degli artisti più applauditi nelle sale di tutto il mondo: la fluidità del fraseggio, la freschezza con cui ridisegna sulla tastiera i momenti più lirici senza retorica, la prodigiosa tecnica che gli permette di affrontare con rigore gli autori del periodo classico e restituirli con una maturità sorprendente per la sua ancor giovane età, ne fanno oggi uno degli pianisti da seguire con attenzione sempre crescente.

Dice che per lui la cosa più importante nella vita – come nel suonare – è l’essere “naturale”, per questo si pone come servitore della musica provando, con rispetto, ad esplorarne i segreti. Non poteva mancare quindi nel recital a Santa Cecilia Chopin, con un florilegio di composizioni che comprende il Notturno op. 62 n. 2, 3 Valzer op. 64, 3 Mazurke op. 56 e la Polacca op. 44.

La “naturalezza” del pianismo di Blechacz si misurerà anche con il Concerto Italiano BWV 971 di Bach e la celeberrima Sonata op.13 “Patetica” di Beethoven.

Nell’ottobre 2005 ha vinto Rafal Blechacz, all’unanimità, il Concorso Internazionale Pianistico “Frédéric Chopin” (2° Premio non assegnato) e tutti gli altri premi speciali: il Premio della Radio Polacca per la migliore esecuzione delle Mazurche, Il Premio della Società Frédéric Chopin per la migliore esecuzione della Polonaise, il Premio della Filarmonica Nazionale di Polonia per il miglior Concerto e il Premio sponsorizzato da Krystian Zimerman per la migliore esecuzione della Sonata.

Nato nel 1985 a Naklo nad Notecia (Polonia), Blechacz ha ricevuto le prime lezioni di pianoforte a 5 anni. Ha continuato la sua educazione pianistica alla Scuola di Musica Artur Rubinstein di Bydgoszcz, diplomandosi nel maggio 2007 presso l’Accademia di Musica Feliks Nowowiejski della stessa città, nella classe del Prof. Katarzyna Popowa-Zydron.

Ha preso parte a numerosi festival e concorsi musicali nella sua natia Polonia e all’estero, ottenendo sempre grande consenso e importanti riconoscimenti.

La vittoria di Varsavia nel 2005 gli ha aperto le porte delle più importanti sale da concerto del mondo, sale in cui ormai suona regolarmente, fra cui Royal Festival Hall e Wigmore Hall di Londra, Philharmonie di Berlino, Herkulessaal di Monaco di Baviera, Alte Oper di Francoforte, Liederhalle di Stoccarda, Tonhalle di Zurigo, Konzerthaus di Vienna, Concertgebouw di Amsterdam, Salle Pleyel di Parigi, Avery Fisher Hall di New York.

È stato ospite dei Festival di Salisburgo, Verbier, La Roque d’Anthéron, Klavierfestival Ruhr, Gilmore Festival negli Stati Uniti, che lo hanno  subito reinvitato.

Ovunque i concerti di Blechacz hanno ottenuto entusiastico ed unanime consenso di critica e pubblico.

Ha suonato con importanti orchestre e celebri direttori fra cui Gergiev, Pletnev, Dutoit, Zinman, Janowski e Maksymiuk. Nel luglio 2010 ha ricevuto il Premio Internazionale dell’Accademia Chigiana di Siena.

Nel maggio 2006 Blechacz ha firmato un contratto in esclusiva con la DGG, secondo artista polacco, dopo Krystian Zimerman. Il primo disco, con i Preludi di Chopin è stato pubblicato nel 2007, e dopo sole due settimane dall’uscita sul mercato polacco ha vinto il Disco di platino, seguito dall’ECHO Klassik tedesco e dal Diapason d’or. Il secondo disco con musiche di Haydn, Mozart e Beethoven è stato pubblicato nel 2008, e nel 2010, in concomitanza con l’Anno Chopin, è stata la volta dei Concerti con l’Orchestra del Concertgebouw e Jerzy Semkow. Questo disco è stato segnalato da Gramophone come il nr. 1 dell’anno, ha vinto il Premio della critica tedesca. In Polonia ha ottenuto il Disco di Platino.

Il suo CD dal titolo “Debussy/Szymanowski” è uscito nel 2012 e ha ricevuto un grande successo internazionale: nel luglio 2012 la Deutsche Phono-Akademie gli ha assegnato il suo premio annuale nella categoria di registrazione Piano-Solo. Il 25 aprile 2013, per lo stesso album, ha ricevuto il premio Fryderyk, il più prestigioso nel campo della musica in Polonia.

Per il suo ultimo album Deutsche Grammophon, ritorna a Chopin con una registrazione di Polacche.

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Stagione di Musica da Camera

Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia

Mercoledì 22 aprile ore 20,30

Biglietti da 18 a 42 euro – Infoline 068082058

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