Trittico furioso – Focus dedicato al teatro dei ricci/forte

0
199
Condividi TeatriOnline sui Social Network
Foto di Serena Pea
Foto di Serena Pea

Dal 12 al 21 maggio al Teatro India va in scena TRITTICO FURIOSO, focus dedicato al teatro dei ricci/forte con le riprese di Still Life, Macadamia Nut Brittle e Imitationofdeath.

Apre il focus Still Life, dal 12 al 14 maggio (ore 21), un omaggio in ricordo dell’adolescente romano suicidatosi con la sua sciarpa rosa, perché deriso e vessato dai compagni di classe per le sue scelte sessuali. Sul palco i ricci/forte affrontano i temi del bullismo omofobico, della discriminazione identitaria, del mobbing psicologico. Una vertigine per illustrare il germe che si annida in quell’età in cui ogni futuro sembra possibile, così come raccontano: «metti un’età dell’uomo, l’adolescenza, quando cominci a formare un’identità ma hai bisogno di stabilire una rete sociale. Metti la fantasia, che ti attraversa da sempre e vorresti abitarla. Metti l’ignoranza degli altri, il timore del diverso, l’angoscia che non ci sia un ordine preciso sulla Terra. Metti un colore, il rosa, da sempre sinonimo falso di femminilità, di morbidezza emotiva. Metti lo sconforto, quando sei solo e sospetti che il dono sia condanna. Metti tutto insieme e il risultato sarà l’Olocausto». Sul palcoscenico esplodono cuscini, per rivelare l’anima pura e indignata, sepolta sotto tonnellate di piume; mentre innaffiatoi versano pozioni che fanno crescere, per ricordare che attraverso il teatro si impara a osservare la realtà nel rispetto delle scelte e delle nature dei singoli.

Si prosegue con Macadamia Nut Brit, dal 15 al 17 maggio (tutte le sere ore 21 e domenica ore 18), fiaba crudele sull’adolescenza nata dall’incontro dei ricci/forte con l’immaginario di Dennis Cooper, uno degli scrittori più affascinanti e controversi del panorama letterario statunitense contemporaneo. Lo spettacolo ha per protagonisti tre ragazzi esploratori di sconosciute regioni esistenziali, sospesi in un limbo di cattiveria e stupore, che prendono il nome da un popolare gusto di gelato della Haagen Dasz. A fare da contrappeso, una donna, supereroina del quotidiano, consumatrice seriale di telefilm, in cerca di punti di riferimento in un deserto d’amore. Il ritmo incalzante di un talent show, lacerato da monologhi di feroce intensità, porta il pubblico a riflettere sul plastico mondo dei foreveryoung, sugli incantamenti di una popolarità da Grande Fratello, sulla logica dei meccanismi televisivi che si fanno ordine e misura del mondo, ma soprattutto sull’ineluttabilità della morte. A fare da fondale a una parata di ossessioni e strenui tentativi di salvezza, uno scarno quanto desolato paesaggio di macerie colorate e pop, agitato da una bulimia di consumi: una tensione vigorosa e sanguinante, fra esplosioni di violenza, esercizi di ginnastica sessuale estrema ed esplorazione del corpo e dei suoi limiti.

Chiude il focus Imitationofdeath, dal 19 al 21 maggio (ore 21.30), uno spettacolo sulle contraddizioni dell’uomo di oggi, con i suoi crolli e le sue “stampelle fisioterapiche” d’appoggio. Una mappatura dell’ordinaria schizofrenia «in cui le individualità si sovrappongono con le ossessioni proprie e altrui, edificando un alfabeto comune – commentano i ricci/forte – l’ologramma di una simil-esistenza, in un simil-pianeta Terra dove, non rintracciando barlumi di autenticità vitale, forse lo sport migliore è praticare una sana imitazione della morte. Siamo nel regno della mediocrità, della rivolta autolesionista, della degenerazione etica che prende forma attraverso un incessante assaggio della vita reale e delle sue infinite varianti di sopravvivenza». Imitationofdeath è ispirato ai racconti ossessivi e senza censure di Chuck Palahniuk, l’autore di Soffocare e Fight Club, puntando sul valore di performer che danno vita a una rappresentazione in cui trionfa la drammaturgia del corpo. Gli attori si incontrano e si scontrano, cercando risposte al significato dell’esistenza, e rappresentando con una fisicità ed uno spasmo atomico tutto il disagio del nostro tempo.

———–

TRITTICO FURIOSO

focus ricci/forte

Still life – 12 | 14 maggio .15

drammaturgia ricci/forte – regia Stefano Ricci

con Anna Gualdo, Giuseppe Sartori,Fabio Gomiero, Liliana Laera, Francesco Scolletta

movimenti Marco Angelilli

orari spettacolo ore 21.00 I durata: 70 minuti

Produzione ricci/forte in collaborazione con Garofano Verde e il sostegno del Teatro di Roma

***

Macadamia nut brittle – 15 | 17 maggio .15

drammaturgia ricci/forte – regia Stefano Ricci

con Anna Gualdo, Giuseppe Sartori, Fabio Gomiero, Pasquale Di Filippo

movimenti Marco Angelilli

orari spettacolo ore 21 I domenica ore 18 I durata: 80 minuti

Produzione ricci/forte in collaborazione con Garofano Verde

***

Imitationofdeath – 19 | 21 maggio .15

drammaturgia ricci/forte – regia Stefano Ricci

con Giuseppe Sartori, Fabio Gomiero, Liliana Laera, Francesco Scolletta, Marco Angelilli, Claudia Salvatore, Cinzia Brugnola, Michela Bruni, Chiara Casali, Ramona Genna, Blanche Konrad, Piersten Leirom,

Mattia Mele, Simon Waldvogel, Desiree Giorgetti

movimenti Marco Angelilli

orari spettacolo ore 21.30 I durata: 75 minuti

Produzione ricci/forte in coproduzione con Romaeuropa Festival, CSS Teatro stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia, Festival delle Colline Torinesi, Centrale Fies – Dro

————

INFO TEATRO INDIA: Lungotevere Vittorio Gassman (già Lungotevere dei Papareschi) – Roma

Ufficio promozione Teatro di Roma: tel. 06.684.000.346 – www.teatrodiroma.net

Furiosa Card – 32,00 € per 4 ingressi

LEAVE A REPLY