Areste Paganòs e i giganti

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fotocon Antonio Murru

sceneggiatura e regia Is Mascareddas

testo Donatella Pau e Antonio Murru

burattini Donatella Pau

costumi Elisabetta Pau e Donatella Pau

scenografia Antonio Murru e Donatella Pau

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Due ragazzi nel loro paese fanno cattiverie di tutti i tipi. Arroganti e prepotenti, se la prendono con uomini e cose. Stanchi dei soprusi, gli abitanti decidono di rivolgersi ad Areste Paganòs. Armato di intelligenza e ironia, il nostro eroe rifiuta qualsiasi prova di forza che i due “balordi” gli propongono, e a sua volta lancia una “sfida memorabile” che riuscirà a modificare definitivamente l’atteggiamento negativo dei due “bulletti” riportando la pace nel paese. Ispirato alla tradizione popolare italiana e fortemente radicato nell’humus sociale e culturale della Sardegna, questo allestimento di burattini affronta argomenti attuali, e vuole essere un ulteriore momento di approfondimento e riflessione sulla drammaturgia “burattinesca”.

Areste Paganòs e i giganti è il secondo capitolo del progetto di Is Mascareddas dedicato a una nuova maschera del teatro di animazione, creata da Antonio Murru e Donatella Pau per dare alla Sardegna un eroe legato alla cultura isolana, capace di misurarsi in modo sorprendente con la tradizione italiana dei burattini ma anche con i temi legati alla realtà sarda, in una cornice di gustoso umorismo e di forte presa visiva, nella quale spiccano i pregevoli burattini e i preziosi oggetti di scena firmati da Donatella Pau.

Lo spettacolo ha all’attivo centinaia di repliche in Italia e all’estero, ed è stato rappresentato in alcuni tra i più prestigiosi festival di teatro di figura. Il testo di Areste Paganòs e i giganti è stato pubblicato dalla casa editrice Condaghes.

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Come è nata la compagnia Is Mascareddas

Così Don Lollò Zirafa, protagonista della Giara di Pirandello, uno degli spettacoli creati da Donatella Pau e Antonio Murru, racconta nel sito di Is Mascareddas l’idea iniziale di dar vita a una compagnia di teatro di figura, tradizione assente nel territorio sardo:

“Tutto iniziò nel lontano 1980, quando i nostri due eroi, la Doni e Tonino decisero di provare a fare qualcosa che in Sardegna nessuno aveva fatto mai. Cioè uno spettacolo di burattini. Ogni cultura del mondo ha la sua tradizione di teatro d’animazione, come lo chiamano le persone istruite. Lo stesso per l’Italia: tutte le regioni, tutte le città, da Venezia a Napoli, hanno la loro. Tranne la Sardegna. Gran bell’isola, ma burattini o marionette, niente! Ci sono i Mamuthones, ma quelli sono persone mascherate. Non esiste neanche un nome sardo per i burattini, tant’è vero che hanno chiamato la compagnia Is Mascareddas, le mascherine. Però se c’è una cosa che non manca ai Sardi è la testardaggine…”

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Teatro dell’Arte

viale Alemagna, 6 – 20121 Milano

tram 1, 19, 27 – autobus 57, 61, 94

M 1 e 2 Cadorna Triennale

BikeMi 33

la sede è accessibile alle persone con disabilità

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Biglietti

€ 5 posto unico

biglietteria Teatro dell’Arte

tel. 02 72434258

biglietteria@crtmilano.it

orari di apertura: dal martedì al venerdì 14.30>18.30
sabato 11>15
biglietti on line

http://www.midaticket.it

con l’opzione print-at-home si ha diritto a presentarsi in teatro all’orario d’inizio dello spettacolo

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Info

www.crtmilano.it

www.triennale.org

facebook.com/CRTMilano

twitter.com/CRT_milano

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