La voce dei rifugiati politici. Pensieri, musica e canti

0
245
Condividi TeatriOnline sui Social Network
Foto di Sonja Pev
Foto di Sonja Pev

A ridosso della giornata mondiale del rifugiato il Teatro Officina restituisce al pubblico la prima fase del lavoro con i rifugiati politici, svolto all’interno di un laboratorio a loro dedicato e finanziato dall’Ufficio Servizi per Adulti e Politiche per l’Immigrazione del Comune di Milano. Questa esperienza, che utilizza la pratica del teatro come dispositivo comunicativo, è giunta alla sua seconda edizione e costituisce un lavoro originale e inconsueto nel panorama del teatro sociale, settore in cui il Teatro Officina si distingue da oltre quarant’anni. Sul palco i rifugiati, assieme ai loro educatori e agli assistenti sociali, danno voce ai loro vissuti, cercandone un senso attraverso gli strumenti delle arti performative, condividendo con il pubblico le loro esperienze, emozioni, fantasie, pensieri e speranze. In questo particolare momento LA VOCE DEI RIFUGIATI POLITICI diventa dunque per il pubblico un’importante possibilità per avvicinarsi alle storie di queste umanità percepite troppo spesso come un’ emergenza e quasi mai come persone.

————

Giovedì 18 giugno 2015 ore 21.00

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

———–

Teatro Officina

Via S. Erlembardo, 2 – 20126 Milano

MM1 Gorla | Bus 44 e 86

———–

Informazioni:

LUN-VEN: 9.30-17.30

tel: 02.2553200 | fax: 02.27000858 | cell: 3491622028 |

e-mail: info@teatroofficina.it | sito web: www.teatroofficina.it

 

LEAVE A REPLY