Shakespeare, I suppose!

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fotovincitore del Premio Enea Ellero/Pancirolli per il Teatro Sociale 2014

regia/drammaturgia/scene/costumi Marta Maria Marangoni
con la collaborazione alla regia e alla drammaturgia di Piero Lenardon della Filarmonica Clown
musiche, canzoni originali e musica in scena Fabio Wolf

produzione MinimaTheatralia

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Due nuove date per lo spettacolo teatrale itinerante Shakespeare, I suppose! I personaggi dei drammi più famosi di Shakespeare vengono coinvolti nella ricerca del più famoso di loro, il principe Amleto, misteriosamente scomparso. L’impresa vede impegnati gli abitanti della zona e il pubblico stesso che si troverà coinvolto in un festoso caravanserraglio di musiche, clownerie, installazioni interattive e momenti di folle comicità.

A guidare la spedizione saranno Marta Marangoni (regista e drammaturga), Piero Lenardon della Filarmonica Clown, Fabio Wolf (creatore delle musiche). La compagnia di attori è composta dai partecipanti al laboratorio “Ascolto il tuo cuore, città”, spazio di partecipazione teatrale.

La serata si trasformerà in un vero e proprio tour alla scoperta dell’attualità di Shakespeare. Lo spettacolo infatti rielabora il repertorio scespiriano e contamina, tra serio e faceto, diversi episodi dei drammi del Bardo: dal balcone di Giulietta alla cattura di Shylock, passando dalle streghe di Macbeth.

Se è dunque vero che il drammaturgo spesso appare lontano dal nostro mondo quotidiano – come l’esploratore vittoriano Livingstone partito per l’Africa, a cui il titolo dello spettacolo affettuosamente ammicca – può bastare davvero poco per riscoprire la vicinanza dei suoi testi.

A simboleggiare l’idea di unione tra persone e professionalità le scene e i costumi sono stati creati raccogliendo cerniere lampo tra gli abitanti e commercianti del quartiere. Il semplice gesto di donare una cerniera ha generato interesse e curiosità intorno al progetto, permettendo di coinvolgere molte persone che, con passione e generosità, hanno contribuito alla sua realizzazione.

Shakespeare, I suppose! vincitore Premio Enea Ellero/Pancirolli per il Teatro Sociale 2014 con le seguenti motivazioni.

Il lavoro si è rivelato assolutamente originale, ironico, brillante. L’uso di temi shakespeariani, quali l’amore, il potere, la vendetta, è assai fertile e crea immagini fresche e potenti: eroi e storie molto noti e per questo facilmente assimilabili ad altre vicende attuali sempre presenti.

Il metodo e la regia accurata di Marta Marangoni riescono a mettere in scena la vivacità di un quartiere, la partecipazione di attori non professionisti provenienti dai laboratori teatrali condotti nei cortili di Niguarda rendono l’atmosfera molto divertente e leggera. Il lavoro di indagine teatrale fa emergere temi, personaggi, miti e immagini poetiche di respiro universale. La speranza è quella di poter vedere germogliare lo stesso modello intelligente di teatro sociale anche in altri contesti e altre realtà.

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MinimaTheatralia è un esperimento. Risponde all’esigenza di cercare forme innovative per un Teatro Popolare e Sociale. Dal 2010 nei cortili di Niguarda, un gruppo di artisti professionisti dello spettacolo e dell’arte conduce un laboratorio di teatro con un gruppo di cittadini-attori di diversa età e provenienza. Da questo incontro sono scaturiti interrogativi e riflessioni sorti da una condizione comune: abitare in città. Il laboratorio usa il teatro come potente strumento di incontro, nella convinzione che questo possa essere realmente rivoluzionario per le nostre vite e per le nostre solitudini.

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SHAKESPEARE, I SUPPOSE!

sabato 6 giugno – ore 20.30

Cortili del Teatro della Cooperativa – via Hermada, 14 – Milano

INGRESSO LIBERO

domenica 7 giugno – ore 16.30

presso la Scighera all’interno della rassegna “Brume della ribalta”

ingresso con sottoscrizione e tessera Arci

Per info www.minimatheatralia.it

minimatheatralia@gmail.com

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