Festival Pontino di Musica (51° edizione): ecco gli ultimi appuntamenti

0
169
Condividi TeatriOnline sui Social Network

Il Festival Pontino di Musica arriva alla sua conclusione con un fine settimana in cui protagonista è una giovane orchestra svizzera, la Camerata du Léman, impegnata in due concerti.

Sabato 1 e domenica 2 agosto torna, infatti, dopo il successo riscosso negli scorsi anni, questa formazione nata nel 2012 e che riunisce quindici strumentisti ad arco. Nel primo dei due concerti in programma – quello di sabato 1 agosto al Castello Caetani di Sermoneta (ore 21) – si unirà loro il pianista Roberto Prosseda per eseguire, dopo la Capriol Suite di Warlock e la Holdberg Suite di Grieg, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 in mi bem. magg. op. 73 “L’Imperatore” di Beethoven.

Se non ha certo bisogno di presentazione il celeberrimo concerto beethoveniano, interessanti e raramente eseguite sono le due composizioni che formano la prima parte del programma. Il primo brano, scritto dal compositore anglosassone Peter Warlock nell’ottobre del 1926, è considerato una delle sue composizioni più riuscite. Si tratta di una sequenza di sei brevi danze ispirate al mondo rinascimentale, in qualche modo epigono musicale della corrente pittorica preraffaellita. Nemmeno la Holberg Suite  di Grieg appare spesso nei programmi concertistici. Il suo titolo completo è più propriamente, “Dai tempi di Holberg” e anche in questo caso si tratta di un brano che guarda ai tempi passati, con un sottotitolo esplicito: “Suite in stile antico”. Si tratta  di cinque movimenti basati su danze del  XVIII secolo, composti da Grieg ne 1884 in occasione della celebrazione dei duecento anni dalla nascita dell’umanista e drammaturgo danese Ludwig Holberg. Anche se non ottenne il successo di Peer Gynt, questa Suite è stata recentemente oggetto di rivalutazione da parte dei critici e da molti è considerata qualitativamente “pari” al capolavoro di Grieg.

Il concerto sarà preceduto dalla breve lettura in cui Clara Galante interpreta un frammento dal romanzo Una stanza tutta per sé  di Virginia Wolf nell’ambito di Festina Lente – Omaggio ad Aldo Manuzio.

Domenica 2 agosto il concerto di chiusura è in programma, invece, all’Abbazia di Fossanova (ore 19.30) e saranno il violinista Fabrizio von Arx (che suona un prezioso violino di Guadagnini del 1754) e ancora una volta Roberto Prosseda al pianoforte ad eseguire, sempre con la Camerata du Léman, il Doppio concerto per violino e pianoforte, scritto da Mendelssohn nel 1823. Un programma che prevede, sempre di  Mendelssohn, anche l’esecuzione della Sinfonia per archi n. 2 in re maggiore  e del Concerto Grosso op 6 n.4 di Corelli.

Per i concerti del sabato e della domenica sarà disponibile il servizio navetta al costo di 8€ a persona. Partenza dal Piazzale di OBI: Sabato ore 19.30, Domenica ore 18.30

Per informazioni: 0773 605550-51. Prenotazioni (entro le ore 18 del giorno precedente il concerto), cell. 338 7431706”

———-

Info e biglietti:

Informazioni e biglietti: Fondazione Campus Internazionale di Musica, Via Varsavia, 31 – 04100 Latina, tel. 0773 605551, 605550

www.campusmusica.it; info@campusmusica.it

Costo biglietti per i concerti del sabato a Sermoneta e della domenica a Fossanova: intero € 15,00; ridotto € 10,00 (under 25, over 65, insegnanti, possessori Card Feltrinelli, beneficiari convenzioni e studenti del Conservatorio di Musica Statale O. Respighi di Latina); ridotto € 8,00 per i titolari della CampusCard; ingresso coppia € 20,00. Costo CampusCard € 20,00.

———-

PROGRAMMA

Sabato 1 agosto 2015 ore 21.00

Sermoneta, Castello Caetani

CAMERATA DU LÉMAN

ROBERTO PROSSEDA pianoforte

Warlock, Capriol Suite

Grieg, Holdberg Suite

Beethoven, Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 in mi bem. magg. op. 73 “L’Imperatore”

Il concerto sarà preceduto dalla breve lettura in cui Clara Galante interpreta un frammento dal romanzo Una stanza tutta per sé  di Virginia Wolf nell’ambito di Festina Lente – Omaggio ad Aldo Manuzio.

* * * * * *

Domenica 2 agosto 2015 ore 19.30

Fossanova, Infermeria

CAMERATA DU LÉMAN

FABRIZIO VON ARX   violino

ROBERTO PROSSEDA  pianoforte

Corelli, Concerto Grosso op 6 n°4

Mendelssohn, Sinfonia per archi n°2  in re maggiore

Mendelssohn, Doppio concerto per violino e pianoforte

CAMERATA DU LÉMAN fondata nel 2012 sulle rive del lago di Ginevra la camerata riunisce giovani musicisti di nazionalità diverse, provenienti dalle classi dei più importanti e prestigiosi conservatori d’Europa. Riunendo quindici archi, la Camerata du Léman trova uno dei punti di forza nel suo organico a geometria variabile: i solisti della Camerata si propongono in varie formazioni, ampliando l’effetivo a secondo dei singoli progetti, coinvolgendo anche fiati, ottoni e percussioni. La Camerata du Léman è stata cosi acclamata nella sua interpretazione del Sogno di una Notte di Mezza Estate di Mendelssohn, in collaborazione con il studio di danza FlayBallet di Ginevra al Bâtiment des Forces Motrices nel maggio 2013. Dal suo debutto, la Camerata ha riscontrato grande entusiasmo di pubblico e di critica. Pur suonando senza direttore, la profonda sintonia tra i suoi componenti è tesa al totale coinvolgimento dell’ascoltatore. La Camerata costruisce il suo repertorio e le sue attività professionali affrontando brani che si estendono dal periodo barocco al XXI secolo. Nel luglio 2013 viene invitata al Festival Pontino con Franco Petracchi e Fabrizio von Arx. Dal 2014, la Camerata du Léman è invitata ad essere la formazione di residenza del Festival Musicales de Compesières  per le prossime tre stagioni, progetto che si estende in vari Tour europei e la proietta ad un attività concertistica internazionale. Nel 2014 il suo debutto in diretta Radio Espace2 è stato premiato con il Coup de Coeur della città di Ginevra per la Festa della Musica.

ROBERTO PROSSEDA nato a Latina ha guadagnato una notorietà internazionale in seguito alle sue incisioni Decca dedicate a musiche inedite di Felix Mendelssohn, tra cui quella con il Concerto in mi minore con Riccardo Chailly e la Gewandhaus Orchester. Nel 2013 ha completato, sempre per Decca, la prima integrale completa della musica pianistica di Mendelssohn, in 9 CD. Ha suonato come solista con la London Philharmonic, la Gewandhaus Orchester, la Filarmonica della Scala, l’Orchestra Santa Cecilia di Roma, la New Japan Philharmonic, la Royal Liverpool Philharmonic, la Moscow State Philharmonic, la Bruxelles Philharmonic, e ha tenuto concerti alla Wigmore Hall di Londra, alla Philharmonie di Berlino, al Gewandhaus di Lipsia, al  Teatro alla Scala di Milano. Dodici sue incisioni sono state incluse nei cofanetti “Piano Gold” e “Classic Gold” della Deutsche Grammophon (2010). Attivo nella promozione della musica italiana del Novecento e contemporanea, ha inciso l’integrale pianistica di Petrassi, Dallapiccola e Aldo Clementi. Dal 2011 suona in pubblico anche il piano-pédalier, avendo riscoperto e presentato in prima esecuzione moderna il Concerto di Charles Gounod per piano-pédalier e orchestra con la Filarmonica Toscanini di Parma, e che ha rieseguito con i Berliner Symphoniker, la Staatskapelle di Weimar, l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana, la Netherlands Symphony Orchestra, la Lahti Symphony Orchestra. Nel 2012 ha inciso l’integrale di Gounod per piano-pédalier e orchestra per l’etichetta Hyperion con l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana diretta da Howard Shelley. Roberto Prosseda è anche attivo come saggista e autore televisivo. Ospite regolare di Radiotre, ha curato alcune delle “Lezioni di Musica”, dedicate a Mozart, Mendelssohn, Schumann, Chopin. È autore e coproduttore di tre documentari per RAI Educational, dedicati rispettivamente a Mendelssohn, Chopin e Liszt, pubblicati in DVD per Euroarts. È autore del volume “Guida all’ascolto del repertorio pianistico”, in uscita per le Edizioni Curci. È coideatore e coordinatore artistico della rete di musicisti “Donatori di Musica”, presidente dell’Associazione Curci. È coideatore e coordinatore artistico della rete di musicisti “Donatori di Musica”, presidente dell’Associazione Mendelssohn Italia e consulente artistico di Cremona Pianoforte e Cremona Mondomusica.

FABRIZIO VON ARX nato a Napoli, ha intrapreso lo studio del violino all’età di cinque anni sotto la guida di Giovanni Leone e a soli dieci anni é risultato vincitore al concorso di Vittorio Veneto ed in vari concorsi nazionali per giovani talenti. Diplomatosi nella città natale al Conservatorio di S. Pietro a Majella,ha intrapreso studi di perfezionamento all’estero, ottenendo prestigiosi riconoscimenti : il diploma di Virtuosité (1°classificato) a Ginevra sotto la guida di Corrado Romano, quello di Performer negli USA, seguito da Franco Gulli e Nelli Skolnikova, presso la prestigiosa School of Music dell’Università Indiana a Bloomington, a Berlino con Ruggiero Ricci e a Cremona con Salvatore Accardo. Il debutto a sedici anni con l’orchestra della Rai di Napoli, lo proietta in un’intensa attività concertistica a livello nazionale ed internazionale; è ospite nelle principali stagioni concertistiche italiane e d’oltralpe come Le Serate Musicali di Milano, Associazione Scarlatti di Napoli, al Ravenna Festival, Concerti in diretta RadioRai 3 dal Quirinale, Filarmonica Romana, Lucca in Musica, La Cité de la Musique de Paris, il Festival di Bellerive, Les Grands Interprètes de Neuchâtel e la Tonhalle di Zurigo (Svizzera), alla WienerSaal di Salisburgo e alla Philharmonie di Berlino. Ha suonato come solista con prestigiose orchestre quali l’Orchestra da Camera di Praga, l’Orchestra di Padova e del Veneto, I Solisti di Mosca, la Japan Royal Chamber Orchestra, la Wiener Kammerorchester, i  Berliner Simphoniker e la Symphonisches Orchester di Zurigo. È stato diretto da artisti del calibro di Franco Petracchi, Alexander Vedernikov, Shunsaku Tsutsumi, Yuri Bashmet, Peter Maag e Lior Shambadal. Ha al suo attivo tournée negli Stati Uniti, Francia, Germania, Belgio, China, Svizzera. Il debutto discografico per l’etichetta Nuova Era di Torino, con la registrazione dell’integrale delle composizioni per violino e piano di Sergej Prokoviev (in duo con Antonio Valentino) ha ricevuto le massime lodi della critica specializzata. È da sottolineare il successo dell’ormai pluriennale e consolidata collaborazione con Bruno Canino con il quale ha registrato per la Dynamic le Sonate di Schumann, premiate dalla critica con le prestigiose cinque stelle della rivista «Musica». Il CD è stato presentato dal duo con concerti alla Kammermusiksaal della Philarmonie di Berlino, alle Serate Musicali di Milano, e alla Wigmore Hall di Londra. Nel 2013, l’etichetta Sony-RCA Red Seal pubblica le sue due nuove incisioni. Il primo CD liverecording del Concerto di Bruch e della Carmen-Fantasy di Sarasate con la Prague Sinfonia Orchestra diretta da C. Benda ed il secondo con il pianista Julien Quentin delle sonate francese. Fabrizio von Arx suona un prezioso violino di G. B. Guadagnini del 1754.

LEAVE A REPLY