La Francia in scena

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Foto di Agathe Poupeney / Fedephoto
Foto di Agathe Poupeney / Fedephoto

La Francia in scena presenta nell’ambito del 31° Festival Bolzano Danza – dal 9 al 25 luglio al Teatro comunale di Bolzano – le performance di tre grandi compagnie: giovedì 16 luglio alle ore 21.00 il Ballet du Nord di Olivier Dubois con la prima assoluta di “Les mémories d’un seigneur ou l’homme disparu”, lunedì 20 luglio la Compagnie Nacera Belaza di Nacera Belaza con “Le Cri” alle ore 21.00 e la prima nazionale de “La Traversée” alle ore 22.00 e il nuovo lavoro di Rachid Ouramdane “Tenir le temps”, martedì 21 alle ore 21.00.

L’edizione 2015 del Festival, intitolata Fe | Male, è dedicata al tema dell’identità e del confronto tra maschile/femminile e tra potere/sottomissione.

Nell’ambito di Bolzano Danza, la coreografa e danzatrice franco-algerina Nacera Belaza presenta in prima nazionale la sua ultima creazione “La Traversée”, in cui un trio femminile mette in scena un viaggio nelle risonanze interiori. In “Le Cri”, nel corso di un duetto danzato con la sorella, Nacera si abbandona a forze spirituali, all’ascesa e alla trance in relazione allo spazio.

Olivier Dubois, direttore della compagnia Ballet du Nord, porta in scena in prima assoluta “Les mémoires d’un seigneur ou l’homme disparu” in cui prosegue il suo tentativo di scardinare le regole sceniche raccontando di un sovrano e della sua caduta dalla gloria alla barbarie.

Il franco-algerino Rachid Ouramdane presenta per la prima volta a Bolzano, a pochi giorni dalle prima mondiale al Festival Montpellier Danse, lo spettacolo “Tenir le temps” in cui i danzatori della compagnia L’A. / Rachid Ouramdane scandiscono il ritmo della partitura originale pensata da Jean-Baptiste Julien. I 16 protagonisti, come in un gigantesco carillon, si toccano, si evitano, accelerano, saltano e fuggono come in un incessante gioco di sincronizzazione tra densità e vuoto.

L’Institut français per la La Francia in scena – la stagione di eventi artistici realizzata per iniziativa dell’Ambasciata di Francia e dell’Institut Français in Italia lanciata in occasione di Expo Milano 2015 – ha dato grande spazio alla danza contemporanea, selezionando 18 spettacoli che saranno messi in scena in numerose città italiane e sostenendo numerose manifestazioni come il Festival Bolzano Danza. Le compagnie scelte testimoniano la grande varietà di stili e percorsi di ricerca presenti nel mondo della danza contemporanea e forniscono una panoramica vivace e completa della scena artistica francese.

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BALLET DU NORD – OLIVIER DUBOIS

GIOVEDÌ 16 LUGLIO 2015 | ORE 21.00 | “LES MÉMOIRES D’UN SEIGNEUR OU L’HOMME DISPARU”

PRIMA ASSOLUTA

Coreografia: Olivier Dubois

Musica: François Caffenne

Presentata in prima assoluta, la nuova creazione di Olivier DuboisLes mémoires d’un seigneur”, potrebbe essere nelle intenzioni la storia di un uomo e della sua immensa solitudine, la solitudine di un re trionfante.

Una coreografia creata per Sébastien Perrault – interprete prediletto di Dubois – e un gruppo di quaranta danzatori selezionati durante un workshop dedicato ad amatori e danzatori non professionisti, che danno vita a uno scenario vivente, a stati d’animo, a citazioni o a civiltà. La scenografia può anche essere demoltiplicazione, come un dissolvimento di sé. Può diventare foresta, meandro, tormento, campo di battaglia, a meno che non sia pura megalomania o peggio ancora tirannia.

Dubois propone un viaggio di lungo corso immerso nel teatro elisabettiano, dalle memorie di Adriano, da Marco Aurelio a Caligola, da Alessandro il Grande a Gengis Khan.

Sono le nostre storie, i nostri sogni, le nostre paure e i nostri ricordi.

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COMPAGNIE NACERA BELAZA

Nata in Algeria, Nacera Belaza vive in Francia dall’età di cinque anni. In seguito agli studi di Lettere Moderne all’Università di Reims crea, nel 1989, la propria compagnia di danza.

Entra nel mondo della danza da autodidatta, sviluppando una coreografia che prende le mosse da un cammino interiore, dall’ascolto sensibile del corpo, dallo spazio e dal vuoto. Il suo percorso valorizza il contatto diretto tra il danzatore e lo spettatore e si apre all’infinito della scena. Ogni elemento dei suoi spettacoli – luce, spazio, tempo, corpo – si incontra sul palco, sviluppando una scenografia propria.

Gli spettacoli di Nacera Belaza sono presentati a livello internazionale, e in Francia la sua compagnia è invitata in strutture e festival prestigiosi come Montpellier Danse, Rencontres Choréographiques Internationales di Seine-Saint-Denis, il Festival di Avignone e la Biennale di Danza di Lione.

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LUNEDÌ 20 LUGLIO 2015 | ORE 21.00 | “LE CRI”

Coreografia: Nacera Belaza

Interpreti: Dalila Belaza, Nacera Belaza

Curiosa sensazione per questa pièce che avrebbe dovuto essere la prima… Un movimento che va dall’intimità alla superficie, fino al dissolvimento. Un percorso che instancabilmente prendono ognuna delle mie pièce, ma forse questa non andrà oltre, sta in questo luogo, contiene il grido e finisce insieme a lui… Attraverso questo lavoro, il mio proposito artistico non si sviluppa, non si allarga, si concentra sul suo punto di origine.  Questo spettacolo scava dentro di noi, attinge e sgorga. Le Cri, è quando l’ancoraggio non cede. É un’idea semplice, vitale e senza fine…”. (Nacera Belaza).

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LUNEDÌ 20 LUGLIO 2015 | ORE 22.00 | “LA TRAVERSÉE”

PRIMA NAZIONALE

Coreografia: Nacera Belaza

Interpreti: Dalila Belaza, Aurélie Berland, Anne-Sophie Lancelin

Fare movimento senza fare coreografia o quasi. Questo è in breve il proposito inseguito da Nacera Belaza nelle sue creazioni. Dal Cri (2007), risveglio in regola delle lontane forze rituali; a Sentinelles (2010), lento, lentissimo attraversamento della scena: al Trait (2012), progressione continua da un punto ad un altro, il movimento, nella visione della coreografa franco-algerina, non cerca di aggiungere nulla al mondo. É tutto qui, a condizione di ricordarsene e di alleggerire il proprio corpo da qualsiasi sovrastruttura culturale. Quando Nacera Belaza cerca, lo fa in verticale, come scavando un pozzo in fondo a sè stessa. La sua creazione imita le traiettorie del percorso degli uccelli portati dal vento. Come la deposizione dei corpi per meglio rivelare lo spazio e ricordare ciò che anima la coreografa: ballare per essere libera. Vale a dire per esserepiù grandi di sè. (Manou Farine, Biennale de la Danse di Lione 2014). 

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L’A. / RACHID OURAMDANE

MARTEDI 21 LUGLIO 2015 | ORE 21.00 | TENIR LE TEMPS

Coreografia: Rachid Ouramdane

Musica originale: Jean-Baptiste Julien

Disegno luci: Stéphane Graillot

Scenografia: Sylvain Giradeau

Costumi: La Bourette

A pochi giorni dalla prima assoluta al Festival Montpellier Danse, Rachid Ouramdane presenta Tenir le temps, lavoro sull’urgenza della saturazione del mondo e continuazione tematica del pezzo del 2014 “Tout autour”, composto per il Ballet de l’Opéra di Lyon.

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La Francia in scena

Iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, la manifestazione è realizzata dall’Institut français Italia, con il sostegno dell’Institut français e del Ministero della Cultura e della Comunicazione francese, del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca – Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, della Commissione Europea, della Fondazione Nuovi Mecenati, della Sacem, e con i partner Il Gioco del Lotto e Edison.

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