I was Looking at the Ceiling and then I Saw the Sky

0
219
Condividi TeatriOnline sui Social Network
Foto di Marie-Noëlle Robert
Foto di Marie-Noëlle Robert

Il sipario del Teatro Costanzi si alzerà, dopo la pausa estiva, su una prima assoluta italiana, venerdì 11 settembre ore 20: I was Looking at the Ceiling and then I Saw the Sky (Stavo guardando il soffitto e all’improvviso ho visto il cielo), “song play” in due atti di John Adams (compositore cui è stato assegnato il Premio Pulitzer 2003) su libretto di June Jordan. Dirigerà l’Orchestra del Teatro dell’Opera il Maestro Alexander Briger; la regia è di Giorgio Barberio Corsetti.

Uno spettacolo di raffinata originalità grazie all’incontro tra il «minimalismo» di John Adams (autore tra l’altro di Nixon in China e La morte di Klinghoffer. Si veda www.earbox.com) e il teatro di ricerca di Giorgio Barberio Corsetti, una brillante messa in scena che ha riscosso un grande successo al debutto al Théâtre du Châtelet di Parigi, nel 1995, e che “France Culture” ha descritto come “una sorta di commedia musicale che abbraccia molteplici stili con virtuosità, principalmente il rock, e passando per il jazz e il blues”.

“I was Looking at the Ceiling and then I Saw the Sky – spiega il compositore Adams – è la frase pronunciata da uno dei sopravvissuti al terremoto di Northridge del 1994, una catastrofe che ha devastato un’ampia parte del nord di Los Angeles. La lesse il librettista June Jordan sul ‘Los Angeles Times’ e mi offrì il titolo perfetto per quello che volevo fosse uno spettacolo stile Broadway.” E’ l’intensa e commovente storia di sette giovani ventenni di Los Angeles, diversi per etnia ed estrazione sociale, le cui vite cambieranno profondamente all’indomani del devastante terremoto.

Interpreti di questa storia d’amore “polifonica” nello stile della commedia shakespeariana, saranno Daniel Keeling (Dewain), Jeanine De Bique (Consuelo), Joël O’Cangha (David), Janinah Burnett (Leila), Grant Doyle (Mike), Patrick Jeremy (Rick), Wallis Giunta (Tiffany). Massimo Troncanetti firma le scene con il regista, costumi di Francesco Esposito, luci di Marco Giusti, sound designer Mark Grey, video di Igor Renzetti. Allestimento del Théâtre du Châtelet di Parigi.

Dopo la “prima” di venerdì 11 settembre (ore 20), I was Looking at the Ceiling and then I Saw the Sky verrà replicato sabato 12 (ore 18), domenica 13 (ore 16.30), martedì 15 (ore 20), mercoledì 16 (ore 20), giovedì 17 (ore 20). Per informazioni: operaroma.it

LEAVE A REPLY