Teatro Duse (Bologna): ecco la nuova stagione 2015/2016

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fotoUn cartellone più che mai ricco e ancora più variegato, con 63 titoli che spaziano dalla migliore tradizione della grande prosa (18 titoli presentanti a giugno) alla danza, dal varietà agli spettacoli comici, fino alla drammaturgia di impegno civile e contemporanea, ma anche tanta musica, progetti speciali, teatro per ragazzi e le collaborazioni con le realtà del territorio. Il tutto con un occhio di riguardo ai giovani e ai nuovi talenti. E’ la stagione 2015/2016 del Teatro Duse di Bologna, la quinta firmata dalla Direzione Artistica composta da Walter Mramor (a.ArtistiAssociati di Gorizia – presidente del Cda del Teatro Duse di Bologna), Livia Amabilino (La Contrada – Teatro stabile di Trieste), Berto Gavioli (Teatro Michelangelo di Modena) e Stefano Degli Esposti (Dems Teatro S.r.l., società proprietaria del teatro).

Forte del grande successo della passata stagione, che ha registrato una media di spettatori di oltre 800 presenze a replica (per un totale di oltre 162.000 spettatori), con numerosi spettacoli e concerti sold out ed un gradimento superiore al 95%, liberamente espresso dagli stessi spettatori, il Teatro Duse rilancia, dunque, la sua offerta culturale per la città di Bologna e non solo, con una programmazione che raddoppia il numero di titoli e si dimostra quanto mai eclettica. Una scelta coraggiosa e di ampio respiro che è valsa al palco di Via Cartoleria il riconoscimento, ed il sostegno, da parte del Ministero delle Beni e Attività Culturali e Turismo quale Organismo di Programmazione Multidisciplinare. Il Duse è l’unico teatro d’Italia ad aver ottenuto questo riconoscimento dal Mibact.

Il fatto che il Duse abbia raggiunto gli ambiziosi obiettivi che il Ministero chiedeva, e abbia così dimostrato di avere i requisiti idonei per ottenere il riconoscimento di Organismo di Programmazione Multidisciplinare, è una soddisfazione immensa per la Direzione Artistica e per tutto lo staff – ha commentato il presidente del Cda del Teatro Duse Walter Mramor – un riconoscimento ancor più prestigioso, considerato che siamo l’unico Teatro in Italia ad averlo ottenuto”. Un risultato raggiunto in virtù di “una programmazione di altissima qualità e originalità – ha proseguito Mramor – che per la nuova stagione aumenta del 50% le giornate di spettacolo, spaziando dalla grande prosa alla danza classica e contemporanea, dal varietà al teatro comico, dalla nuova drammaturgia al teatro per ragazzi”. Non a caso la risposta del pubblico non si è fatta attendere: “il territorio ha riabbracciato il Duse, che è tornato ad essere un punto di riferimento per la vita culturale della città, e non solo, come testimoniano le

162mila presenze della scorsa stagione. Anche la Regione Emilia Romagna ha dimostrato grande sensibilità e attenzione nei confronti del Duse, sostenendo il nuovo e articolato progetto DUSEgiovani. Ora auspichiamo che anche l’Amministrazione comunale voglia riconoscere il valore dell’attività  del Duse e stare in prima linea al nostro fianco”.

Gli oltre 60 spettacoli della stagione sono inseriti in percorsi e abbonamenti differenziati, da quest’anno quasi tutti composti da 5 titoli, ovvero uno in più rispetto alla passata stagione. Nel dettaglio i percorsi sono: DUSEprosa (14 spettacoli, più 4 in opzione, per un totale di 18 opere), DUSEdanza (5 spettacoli) con una selezione dei lavori più interessanti della danza nazionale e internazionale, DUSEvarietà (5 spettacoli) la sezione trasversale dedicata gli show di evasione e al teatro leggero, DUSEoltre (5 spettacoli) che propone la migliore drammaturgia di impegno sociale e attualità, Senzaspine@DUSE (4 concerti) che vedrà l’orchestra di soli musicisti under 30 esibirsi insieme a solisti di fama internazionale, DUSEsmile (5 spettacoli) che presenta le ultime fatiche del teatro comico e brillante, e il percorso Fantateatro@DUSE (2 spettacoli) e DUSElirica (2 spettacoli), dedicati entrambi ai bambini e ragazzi. Sono 12, invece, gli spettacoli fuori abbonamento inseriti nella sezione DUSEextra, tra cui due radiodrammi che saranno eseguiti live sul palcoscenico, con una formula del tutto inedita.

Novità assoluta, è ‘Circo Massimo’, il progetto artistico dedicato alla danza contemporanea, firmato da Fabrizio Favale della compagnia ‘Le supplici’. ‘Circo Massimo’ è articolato in due sezioni con relativi abbonamenti denominati ‘Mystery’ ed ‘Expanded’, con 3 date ciascuno, per un totale di 6 serate di spettacolo.

A conferma della grande attenzione che il Teatro Duse riserva ai giovani, non solo in qualità di talenti artistici, ma anche in termini di pubblico, quest’anno debutta per le nuove generazioni l’abbonamento DUSEgiovani con sconti per gli under 26, gli studenti universitari, e i possessori di tessere youngERcard. L’abbonamento propone un carnet di 5 ingressi a scelta al costo ridotto di 90 euro. Per i ragazzi, tornano anche quest’anno, i progetti DUSEscuola ed il concorso DUSEcritica, realizzati in stretta collaborazione con i docenti.

Tra gli abbonamenti, sono confermati anche le formule DUSElibero (da 6 a 12 ingressi a scelta) che consente la massima flessibilità nella composizione del carnet, e l’abbonamento 6…Socio Coop (6 ingressi) riservato ai soci Coop Adriatica.

Proseguono, infine, le tante collaborazioni con le associazioni e le realtà culturali del territorio, a cominciare dal Bologna Jazz Festival.

La nuova stagione 2015/2016 sarà inaugurata il 23 ottobre alle ore 21, con lo spettacolo di note parole e immagini ‘Tra la carne e il cielo’ (Pasolini/Bach). Sul palco Ennio Fantastichini e Valentino Corvino, il contralto Elisa Bonazzi, il Coro del Teatro Comunale di Bologna e l’Orchestra da Camera di Imola. Dedicato alla poetica e alla vita di Pier Paolo Pasolini e ai capolavori di Bach, che fanno da filo rosso della serata, il progetto è ideato da Valentino Corvino. Lo spettacolo replica il 24 ottobre, sempre alle ore 21.

Oltre al sostegno del Ministero, il Teatro Duse gode anche del sostegno e del patrocinio di Regione Emilia Romagna e Comune di Bologna; si avvale del contributo della Fondazione del Monte e della Fondazione Carisbo. Main sponsor è Unipol Banca. La stagione è realizzata, anche grazie al sostegno di Lavoropiù, Coop Adriatica, Cerelia, Sorbetteria Castiglione, Hotel Touring Bologna. Le testate Qn Il Resto del Carlino e radio LatteMiele sono media partner.

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