Norma

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fotoVenerdì 16 ottobre 2015, ore 20.45, e domenica 18 ottobre 2015, ore 16.00, andrà in scena al Teatro Giuseppe Verdi di Padova un innovativo allestimento di Norma di Vincenzo Bellini, tragedia lirica in due atti su libretto di Felice Romani tratto dalla tragedia omonima di Alexandre Soumet, andata in scena per la prima volta al Teatro  alla Scala  di Milano  il 26 dicembre  1831.

L’opera è in cartellone per la Stagione Lirica di Padova 2015, organizzata dal Comune di Padova-Assessorato alla Cultura in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale e realizzata grazie al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il sostegno della Regione Veneto e il contributo della Fondazione Antonveneta.

Il capolavoro belliniano sarà proposto in un allestimento di grande interesse realizzato nel 2005 per il Teatro Carlo Felice di Genova dal regista e visual director Paolo Miccichè che arriva a Padova dopo una lunga attività internazionale come regista e visual director specializzato nell’applicazione teatrale delle nuove tecnologie visive, linguaggio che per primo ha portato in Italia nel luglio 1999 all’Arena di Verona.

Le proiezioni dinamiche e i cangianti piani visivi di Paolo Miccichè avvolgeranno completamente i personaggi dell’opera trasportandoli in un mondo onirico in cui si potranno scorgere i temi principali dell’opera: la lacerazione di Norma, divisa tra il suo ruolo di sacerdotessa e l’amore tradito per il nemico Pollione, la speranza infranta di riuscire a comporre un’identità minata da un ineludibile rapporto di subordinazione, il tentativo di infanticidio e infine il suicidio come sola via d’uscita da un conflitto identitario insostenibile.

Da una ventina d’anni – ha spiegato il regista – porto avanti questo tipo di ricerca che a mio parere è l’unica possibile nei grandi spazi dove l’ipertrofia del gesto non è sufficiente a coinvolger spettatori spesso molto distanti dal palco. Nei teatri tradizionali permette invece di ottenere un legame più stretto fra la musica, il canto e il contesto visivo, come del resto lo erano le agili telette che nei secoli passati mutavano contesto in pochi secondi. Queste considerazioni valgono particolarmente in “Norma” in cui non esiste un vero e proprio dramma perché l’elemento portante è la pura vocalità. L’evanescenza della nostra lettura, una scenografia fatta di luce e di grafia proiettata eppure suggestiva, consente di lavorare ancor più sull’espressività del canto, cercando risonanze anche solo formali tra la musica e la visualità”.

Il cast, di altissimo livello, vede impegnata nel ruolo di Norma il soprano spagnolo Saioa Hernández, allieva di Monserrat Caballé, che ha fatto il suo debutto in Italia proprio con il ruolo di Norma al Teatro Massimo Bellini di Catania, al fianco del tenore Gregory Kunde (Pollione). Accanto a lei sul palcoscenico tre giovani vincitori del Concorso Lirico Internazionale “Iris Adami Corradetti”: il tenore Luciano Ganci, finalista al XXV Concorso Internazionale Iris Adami Corradetti nel 2010, dopo la fortunata esperienza dello scorso anno come Pinkerton in Madama Butterfly, vestirà i panni di Pollione, il giovanissimo basso rumeno, messinese di adozione, Cristian Saitta, secondo classificato nell’edizione 2012 sarà Oroveso e il mezzosoprano bresciano Annalisa Stroppa, terza classificata nell’edizione 2009, interpreterà il ruolo della giovane sacerdotessa Adalgisa, la “rivale-amica” di Norma.

Completano il cast il tenore Antonello Ceron nel ruolo di Flavio ed il mezzosoprano friulano Alessia Nadin in quello di Clotilde.

Sul podio dell’Orchestra di Padova e del Veneto, il M. Tiziano Severini, ospite di prestigiosi festival, con all’attivo produzioni teatrali di livello internazionale e collaborazioni con interpreti quali Luciano Pavarotti, Raina Kabaivanska, Mirella Freni, Nicolai Ghiaurov, Roberto Alagna.

Alla compagine orchestrale si affiancherà il coro Città di Padova diretto dal M. Dino Zambello.

La Stagione Lirica di Padova continua domenica 27 dicembre, ore 18.00 e martedì 29 dicembre, ore 20.45, con Aida di Giuseppe Verdi con la regia di Franco Zeffirelli ripresa di Stefano Trespidi. L’orchestra Filarmonia Veneta ed il coro Li.Ve., preparato dal M. Giorgio Mazzucato, saranno diretti dal M. Marco Boemi.

Il costo del biglietto è di euro 70,00 intero (euro 65,00 ridotto) in platea e in prima fila di palco pepiano e di palco 1°ord., euro 67,00 intero (euro 62,00 ridotto) in seconda fila di palco Pepiano e 1°ord., euro 60,00 intero (euro 55,00 ridotto) in prima fila di palco 2°ord., euro 57,00 intero (euro 52,00 ridotto) in seconda fila di palco 2°ord., euro 30.00 intero (euro 28,00 ridotto) in galleria e si potrà acquistare presso la biglietteria del Teatro Verdi (via Livello, 32 – Padova), nei seguenti orari: lunedì dalle 15.00 alle 18.30, da martedì a venerdì  dalle 10.00 alle 13.00 e  dalle 15.00 alle 18.30 e sabato dalle 10.00 alle 13.00. Nei giorni di spettacolo la biglietteria apre un’ora prima dell’inizio.

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Info e contatti:

Biglietteria Teatro Verdi
Via Livello, 32 – 35139 Padova (PD)

Telefono: 049 87770213 / 8777011.
Orari: lunedì dalle 15.00 alle 18.30, da martedì a venerdì  dalle 10.00 alle 13.00 e  dalle 15.00 alle 18.30 e sabato dalle 10.00 alle 13.00. Nei giorni di spettacolo la biglietteria apre un’ora prima dell’inizio

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Comune di Padova

Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche

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Palazzo Moroni

tel. 049 8205611/5623

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